‘Girotondo’: la violenza nelle relazioni umane

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‘Girotondo’ è il secondo film di Tonino Abballe e racconta le relazioni umane e la violenza fisica e psicologica che sovente le attraversa, tramite sette storie di vita (secondo molteplici punti di vista), che hanno per protagonisti uomini e donne che non danno certo il meglio di sé. L’argomento è importante e impegnativo e richiede una scrittura e una regia attente, che evitino stereotipi e banalità. Purtroppo il rischio non viene scongiurato, a causa di una visione superficiale e abbozzata dei rapporti umani e del contesto di attualità in cui vengono collocati. I dialoghi e le prove attoriali (ogni attore interpreta più ruoli), inoltre, non sono certo il punto di forza di questo film, che appare artificioso, pasticciato (le diverse vicende sono intervallate da momenti poco felici di sedute psicanalitiche) e televisivo per stile e contenuti. Un vero peccato perché l’idea di partenza è buona e avrebbe potuto essere trattata in maniera più profonda e consapevole.

Roberto Puntato

Festa della Musica 2017, al Palazzo delle Esposizioni la Sweetwater Jazz Band

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Mercoledì 21 giugno il Palazzo delle Esposizioni partecipa alla Festa della Musica 2017 con tre concerti della Sweetwater Jazz Band che si terranno alle 18.00, alle 20.00 e alle 22.00 sulla grande scalinata d’ingresso.

Quintetto Jazz diretto e fondato dal Maestro Michael Supnick, la Sweetwater Jazz Band (Michael Supnick: tromba e voce; Sebastiano Forti: clarinetto e voce; Sergio Picarozzi: banjo; Paolo ”Bruto” D’Amore: basso tuba; Giovanni Campanella: percussioni) proporrà un repertorio dixieland molto coinvolgente e divertente.

La band, dedicata a Louis Armstrong, nasce nel 1996 con l’intento di riproporre il repertorio dei piccoli gruppi di New Orleans che suonavano tra il 1910 e il 1927. Il repertorio si ispira allo stile delle piccole orchestre che si incontravano nelle strade di New Orleans, alle “street parade”, che venivano utilizzate per feste pubbliche come il Mardì Gras, manifestazioni, matrimoni, e anche a scopo pubblicitario come per l’arrivo o la partenza di un battello, campagne elettorali o l’apertura di un nuovo locale.

La Festa della Musica 2017
Il 21 giugno 2017 Roma festeggia la musica. Artisti, studenti, musicisti e amanti delle note potranno ascoltare, suonare, cantare, divertirsi, organizzare concerti in piazze, cortili, strade, parchi. Chi aprirà la finestra e canterà a squarciagola la sua canzone preferita. Chi organizzerà un live in un luogo della città. Tutta Roma farà musica! Nella sua 32esima edizione europea, la Capitale dà il via ad una Festa della Musica del tutto nuova. Se in questa edizione parteciperanno come di consueto enti e istituzioni sia pubbliche che private, la novità è che per la prima volta tutti i cittadini avranno la possibilità di fare musica in città.

Per il programma completo
http://www.festadellamusicaroma.it

Palazzo delle Esposizioni, via Nazionale 194, Roma
http://www.palazzoesposizioni.it

 

A Roma la Festa del Pane dello storico Forno Panella

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Nel cuore di Roma, nella splendida cornice di Largo Leopardi (via Merulana), rivive la Festa del Pane organizzata dallo storico forno Panella. Ideata negli anni ’80 da Maria Grazia Panella la festa, dedicata alla dea della fertilità Cerere, restituisce la tradizione – in uso nell’antica Roma – legata alla distribuzione gratuita di pane alla popolazione. Parteciperanno all’evento volti noti del mondo dello spettacolo.

L’azienda, che è attiva nell’Urbe dal 1929, ha deciso di ripristinare l’evento che dimostra quanto, grazie all’impegno dei privati, la capitale possa riemergere e tornare ai fasti tradizionali. Da qui il motto prescelto “a Roma non c’è solo mondezza ma anche chi fa Feste”.

Mercoledì 21 giugno sarà allestita la piazzetta antistante il forno con balle di fieno e fasci di grano provenienti dalla campagna romana. Giovedì 22 verrà consegnato alla popolazione del pane nelle fasce orarie 10-12-16-18. Venerdì 23 Maria Grazia Panella racconterà la storia del pane, la sua trasformazione fino ai giorni nostri.

Metro Manila: tra thriller e dramma sociale, un film che avvince

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L’indipendente Sean Ellis (Broken, Cashback) torna alla regia con ‘Metro Manila’, thriller contaminato con il dramma sociale, che ha ottenuto il premio del pubblico al Sundance e 3 British Independent Film Awards. Partendo dalla storica dicotomia città/campagna e non cercando soluzioni narrative originali, ma anzi enfatizzando gli stereotipi, Ellis colloca i suoi personaggi in spazi estranei ed inquieti, che essi osservano con sorpresa, timore, speranza, alla ricerca di una stabilità che non riescono a trovare. Le location sono, infatti, fondamentali protagonisti della storia e la fotografia ne risalta i caratteri, opponendo il calore ombroso della provincia alla freddezza lucida della città. I personaggi sembrano inghiottiti dagli spazi in cui si collocano e sono costretti a scontrarsi con due realtà molto diverse, ma che non lasciano speranza, passando da una tranquillità innocente ma inesorabilmente precaria a una ricchezza corrotta e pericolosa. Il passaggio dal dramma a sfondo sociale della prima parte al thriller della seconda è avvincente ed efficace, nonostante i dialoghi scarni e i molti momenti contemplativi di stampo evidentemente documentaristico. Lo stile di Ellis, ammirevole e multiforme, alterna oscuri flashback a intriganti sottotrame, palpitante tensione a emozionante intensità, riscattando, così, l’eccessiva linearità di una vicenda già vista, che riesce, però, a tenere desta l’attenzione per quasi due ore di durata. Sicuramente il film migliore del regista e, per fortuna, pur se con ritardo, giunto anche da noi.

Alberto Leali

Ultima giornata del Roma Cocktail Week al Chorus Café con ospiti internazionali

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Ultima giornata, domani – lunedì 19 giugno – della terza edizione della Roma Cocktail Week, che ha aperto i battenti sabato 17 giugno: progetto nato dal format Spirits, ideato e curato da Nufactory in collaborazione con Smash e Wooow e con la direzione artistica di Massimo D’Addezio, bar manager del Chorus Cafè di Roma. Domani, giornata dedicata al trade, si terrà – a partire dalle ore 15:30, presso il Chorus Cafè di Via della Conciliazione, 4 – l’International Forum, panel realizzato in collaborazione con BlueBlazer, con grandi ospiti internazionali, forum di approfondimento e tavola rotonda alla presenza di operatori e aziende del settore. Al termine del forum, l’eccezionale evento con l’Open Bar e i cocktail di Alex Kratena, ex capo barman dell’Artesian Bar del Langham Hotel di Londra, per quattro volte designato Miglior Barman del Mondo.

Saranno presenti prestigiosi ospiti del mondo del bartending e della ristorazione, a partire dal ‘padrone di casa’, il bar manager del Chorus Cafè, Massimo D’Addezio, quindi William Drew, group editor dei World’s 50 best bar e World’s 50 best restaurant (che lo scorso anno decretò il ristorante di Massimo Bottura come il Migliore del Mondo); il barman Alex Kratena; Brandon Khoo, primo classificato agli Asian 50 best bar con il 28 Hong Kong Street di Singapore; Giuseppe Gallo, votante dei World’s 50 best bar e del Tales of Cocktail, uno dei massimi esperti mondiali del settore e Diego Ferrari, votante dei World’s 50 best bar, fondatore di Cocktail Art (il più grande archivio fotografico di cocktail con oltre 20mila foto), bar manager de La Rotonda Bistro di Milano, locale in cui realizza cocktail esclusivamente con prodotti al di sotto dei 21 gradi.

Durante la tavola rotonda, moderata da Giampiero Francesca e Massimo Macrì di BlueBlazer e presentata da Compagnia dei Caraibi e Italicus – Rosolio di bergamotto, si discuterà delle classifiche internazionali, in particolare dei World’s 50 best bar e World’s 50 best restaurant, di criteri di selezione, di parametri oggettivi e soggettivi, delle differenze fra le diverse zone geografiche, ma anche dei vantaggi e dei ‘costi’ di far parte di queste classifiche. In quest’ottica si analizzeranno i motivi della scarsa presenza italiana in queste importanti, spesso vitali, classifiche di settore.

La Roma Cocktail week – programma completo del festival al sito ufficiale http://www.spiritsevent.com
– è un grande evento, il primo grande festival a Roma dedicato alla cultura del bere bene e all’arte della miscelazione, che ha presentato alle Officine Farneto, sabato 17 e domenica 18 giugno un’offerta vasta ed eterogenea: sei top cocktail bar e speakeasy di Roma – The Barber Shop; The Race Club Speakeasy; Banana Republic; Pimm’s Good; Bootleg e Spirito, 4 scuole di bartending, Flair Project; Bartendence; FBS e Aibes oltre 50 drink creati per l’occasione, masterclass e degustazioni, la mostra-mercato, abbinamenti drink-food, sfida tra scuole di bartending, il ‘barman per un giorno’, concerti e dj set fino a notte inoltrata. Grande attenzione è stata rivolta al ‘bere responsabile’: far crescere la cultura e la conoscenza del ‘saper bere bene’ è infatti uno degli obiettivi della Roma Cocktail Week, evento dedicato al consumatore e rivolto a un pubblico eterogeneo, dai semplici curiosi agli amanti dell’arte della miscelazione di qualità.

Premio De Santis a Isabella Ragonese. E la nostra intervista alla performer Eva Grieco.

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Si è conclusa ieri sera a Fiano Romano, nella splendida cornice del Castello Ducale, la XX edizione della rassegna LO SCHERMO E’ DONNA, promossa e organizzata dall’Associazione culturale “Città per l’Uomo”, con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione Lazio, della Provincia di Roma e del Comune di Fiano Romano. Il tema di quest’anno è stato il rapporto tra donne e lavoro: i film scelti per la rassegna hanno raccontato storie fra loro diverse, ma che hanno in comune il voler far riflettere sulle disparità che troppo spesso accompagnano le donne nel loro quotidiano lavorativo. Dopo il Premio Giuseppe De Santis alla carriera ad Ottavia Piccolo di giovedì 15 giugno, è toccato ieri sera a Isabella Ragonese ricevere il premio De Santis per la sua straordinaria interpretazione in Sole Cuore Amore di Daniele Vicari. Sul palco di Fiano Romano, per introdurre il film, anche l’on. Silvia Costa, il regista Daniele Vicari e gli attori Francesco Acquaroli e Eva Grieco.

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Con la preziosa collaborazione della collega Elena Tenga, Zerkalo spettacolo ha intervistato la coprotagonista del film, la danzatrice e attrice Eva Grieco, che ha vestito con convinzione e intensità i panni della performer Vale.

INTERVISTA A EVA GRIECO

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ZS: In “Sole Cuore Amore” interpreti una performer, come nella vita. Come è stato calarti nel personaggio e unire l’arte della danza con quella del cinema? 

EG: Probabilmente il personaggio di Eva nel film è un caso più unico che raro nel cinema italiano. Nessun regista prima di Daniele si è mai sognato di far fare danza contemporanea a un suo personaggio. In una prima stesura della sceneggiatura, avrei dovuto essere una danzatrice circense, ma non mi sarei sentita a mio agio, così Daniele mi ha dato la possibilità di fare qualcosa che mi appartenesse interamente. Mi ha lasciato carta bianca sulle coreografie e chiaramente il montaggio ha aiutato. Ho dovuto anche recitare, ma non è stata la mia prima esperienza. 20 anni fa ho interpretato la piccola Marianna Ucria nel film di Roberto Faenza. Ero una bambina sordomuta e dovevo fare cose distanti anni luce dalla mia realtà dell’epoca. Vale, invece, è un personaggio molto attuale, che ho sentito subito vicino. Chiaramente ho trovato degli ostacoli legati soprattutto al dover usare la voce. Il mio strumento per esprimermi è sempre stato il corpo. Ma Daniele mi ha aiutato molto, è stato molto generoso e delicato.

ZS: Quanto di Eva c’è in Vale?

EG: Vale ha un’esperienza molto diversa dalla mia. E’ una donna in crisi, soprattutto nei confronti della sua sessualità, ma anche in rottura con una famiglia che non la capisce e che la vorrebbe diversa. Però devo ammettere che è stato facile entrare nel personaggio, perché è molto attuale e il suo rapporto con il lavoro, la società, il paese in cui vive appartengono a molti di noi.

ZS: Ritrovi diversi aspetti in comune fra i personaggi di Eli e Vale?

EG: Sono donne apparentemente opposte, ma che condividono la stessa precarietà. Eli ha una famiglia da mantenere e da portare avanti, ha sulle spalle un carico pesantissimo. E’ sfruttata sul lavoro ma non può fare diversamente, e lo sa bene. Vale, invece, fa una scelta consapevole di solitudine e indipendenza. Lotta col mondo attraverso la danza.

ZS: Quanto costa nella società odierna essere una donna? Nel film è raccontata un’amicizia fortissima, quella fra Eli e Vale, che sono quasi due sorelle. Credi anche tu nella vera amicizia fra donne? 

EG: In giovane età i miei rapporti con le altre ragazze non erano molto consapevoli: avevo delle amichette con cui si condividevano delle attività in comune. C’è stato un periodo in cui ho persino rifiutato il mio essere donna, ero un po’ un maschiaccio e credevo che essere un uomo fosse più facile nel mondo in cui viviamo. Poi, però, crescendo, ho iniziato a riconoscermi con altre donne e a instaurare rapporti di amicizia più profondi. Il mondo della danza ti forma alla competizione, quindi è facile vedere un’altra donna come un nemico. Però credo molto nell’aggregazione femminile e ho sempre molto sofferto per la competizione: d’altronde sono la persona meno competitiva di questo mondo. E’ anche per questo che ho lasciato la danza classica; quella contemporanea è più libera dalle gerarchie.

ZS: Parlaci del tuo nuovo progetto AFRICABAR che andrà in scena al Teatro Argentina dal 22 giugno.

EG: Lo spettacolo è nato nell’ambito del progetto TEATRO IN FUGA ed è incentrato sul fenomeno delle migrazioni forzate. Il regista è Riccardo Vannuccini e con questo spettacolo conclude al Teatro Argentina la sua Trilogia del Deserto. Lo spettacolo è l’esito del laboratorio teatrale che ArteStudio ha condotto in collaborazione con Programma Integra. I rifugiati vestiranno i panni di attori e il teatro riacquisterà la sua funzione originaria: quella di strumento di conoscenza e di comprensione degli avvenimenti contemporanei. Si sono presentati in molti per partecipare al progetto e sono stati scelti coloro che si trovavano più a loro agio sul palco. Ci saranno 26 rifugiati e 5 attori professionisti. È un progetto molto importante e a cui tengo molto, è stata un’esperienza bellissima e stando a contatto con queste persone impari molto.  Sono spoglie di tutto ciò che è superfluo e hanno un trascorso drammatico. Ti senti fortunato e privilegiato.

Alberto Leali e Roberto Puntato

 

Amitav Ghosh, Colm Tóibín, Ali Smith e tanti grandi autori al Letterature Festival

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Torna nella Capitale, per il sedicesimo anno consecutivo, la storica manifestazione LETTERATURE Festival Internazionale di Roma, a cura dell’Istituzione Biblioteche di Roma, promossa dall’Assessorato alla Crescita culturale di Roma e organizzata da Zètema Progetto Cultura.

L’ideazione e coordinamento del programma alla Basilica di Massenzio e alla Casa delle Letterature è di Maria Ida Gaeta con la regia di Fabrizio Arcuri, mentre il coordinamento del programma di incontri nelle Biblioteche è di Simona Cives.

Questa nuova edizione di LETTERATURE, sempre ad ingresso gratuito, si presenta con un nucleo centrale di otto appuntamenti, dal 20 giugno al 21 luglio, presso la Basilica di Massenzio al Foro Romano (grazie alla collaborazione del MiBACT) e con una serie di incontri e iniziative presso la Casa delle Letterature e le Biblioteche di Roma.

SERATE ALLA BASILICA DI MASSENZIO
(20 GIUGNO – 21 LUGLIO 2017)
Le serate alla Basilica di Massenzio vedranno protagonisti alcuni tra i più interessanti autori della scena internazionale. Ognuno di loro leggerà un testo inedito appositamente scritto per il festival e ispirato al tema scelto per questa edizione:

SCRITTORI/LETTORI
I banditi delle parole

Le letture decisive per la vita sono sentieri che bisogna imparare a seguire come avventurieri

A ogni autore è stata chiesta una riflessione o un racconto che – partendo dalla citazione di un brano di un altro autore la cui lettura lo abbia coinvolto, commosso o entusiasmato facendolo sentire nella “pienezza della vita” e del pensiero, rendendogli chiaro il valore inestimabile della lettura – possa trasmettere al pubblico questo stesso sentire. Da autore ad autore, da lettore a lettore, da scrittore a lettore e da lettore a scrittore, in un meraviglioso gioco di rimandi quale è la letteratura. E’ questa l’idea portante della XVI edizione del Festival, splendidamente visualizzata dall’opera originale che l’artista MARCO TIRELLI ha realizzato appositamente per LETTERATURE 2017. Il Festival inoltre si avvale, per le scelte musicali delle serate alla Basilica di Massenzio, della collaborazione del maestro FRANCO PIERSANTI.

Martedì 20 giugno, per la prima serata del Festival intitolata Esploratori e altri esploratori, salgono sul palco di Massenzio lo scrittore HISHAM MATAR, Premio Pulitzer nel 2017 per biografia e autobiografia con il suo ultimo romanzo “Il ritorno. Padri, figli e la terra tra di loro”, lo scrittore italiano GIUSEPPE MONTESANO, autore dell’opera-mondo sulla creatività umana “Lettori selvaggi. Dai misteriosi artisti della Preistoria a Saffo a Beethoven a Borges la vita vera è altrove”, e lo scrittore indiano AMITAV GHOSH, considerato uno dei più grandi scrittori viventi, di cui abbiamo appena letto l’ultimo libro “La grande cecità. Il cambiamento climatico e l’impensabile”.

Giovedì 22 giugno per la serata denominata Le avventure dei sentimenti che declinerà in più modi il tema della maternità saranno protagoniste l’autrice DONATELLA DI PIETRANTONIO di cui abbiamo apprezzato l’ultimo libro “L’ariminuta”, l’autrice marocchinaLEILA SLIMANI, Premio Goncourt nel 2016 con il libro “Ninna Nanna”, la scrittrice italiana SILVIA AVALLONE che ha da poco pubblicato il romanzo “Da dove la vita è perfetta”, la filosofa e giornalista CHIARA LALLI, che ha da poco scritto “Non avrai altro Dio all’infuori di me”, con CARLO VERDONE.

Lunedì 26 giugno il terzo appuntamento Italia – Germania. Un match tra giallisti con i giallisti tedeschi HARALD GILBERS, BRIGITTE GLASER, ANDREAS PFLÜGER, tutti e tre presentati in Italia da Emons, e gli italiani MARCELLO FOIS, di cui abbiamo appena apprezzato il romanzo “Del dirsi addio”, ANTONELLA LATTANZI, di cui abbiamo apprezzato “Una storia nera”, ANTONIO MANZINI, di cui abbiamo recentemente letto “Viaggiare in giallo”, e ALESSANDRO ROBECCHI, il cui ultimo libro si intitola “Torto marcio”.

Mercoledì 5 luglio la quarta serata sarà aperta dalla lettura del grande scrittore irlandese, presidente del PEN FESTIVAL AMERICA, COLM TÓIBÍN di cui abbiamo apprezzato molti libri, da “Fuochi in lontananza” a “The Master”, da “Brooklyn” a “Il testamento di Maria”, “Nora Webster” e altri. A seguire, ascolteremo gli inediti dei 5 autori candidati alla quarta edizione del Premio Strega Europeo – promosso dalla Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, dalla Casa delle Letterature, da LETTERATURE Festival Internazionale di Roma e dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea:MATHIAS ENARD (autore de “La Bussola”), JENNY ERPENBECK(autrice di “Voci del verbo andare”), JONAS HASSEN KHEMIRI(autore di “Tutto quello che non ricordo”), LÁSZLÓ KRASZNAHORKAI (autore di “Satantango”), ALI SMITH (autrice di “L’una e l’altra”). Al termine delle letture sarà proclamato il vincitore della IV edizione del Premio Strega Europeo.

Martedì 11 luglio si svolge la quinta serata Maestri e non con la scrittrice inglese LISA HILTON, che a un anno dall’uscita del fortunato thriller “Maestra” pubblica il secondo capitolo della trilogia “Domina”. Con lei il noto giallista MAURIZIO DE GIOVANNI, che ha appena pubblicato “Vita quotidiana dei Bastardi di Pizzofalcone” in occasione dell’uscita della serie TV ispirata ai suoi personaggi, la scrittrice americana di origine giapponese KATIE KITAMURA, autrice del romanzo “Una separazione”, e la scrittrice olandeseINGE SCHILPEROORD.

Giovedì 13 luglio la sesta serata Incroci e destini vedrà protagonisti lo scrittore e giornalista olandese JAN BROKKEN, noto per la capacità di raccontare i grandi protagonisti del mondo letterario e musicale, lo scrittore vietnamita VIET THANH NGUYEN, nel 2016 Premio Pulitzer per la narrativa con il suo romanzo d’esordio “Il simpatizzante”, lo scrittore anglo-pakistano HANIF KUREISHI, noto anche come autore per il teatro e per il cinema (sono sue tra l’altro le sceneggiature dei film di Stephen Frears My Beautiful Laundrette, 1985, e Sammy e Rosie vanno a letto, 1987), la pluripremiata autrice italiana MELANIA MAZZUCCO.

Martedì 18 luglio la settima serata, Ritorno dall’esilio: Ovidio 2000 anni dopo, realizzata in collaborazione con Treccani Cultura, ospiterà gli autori NICOLA GARDINI, premio Viareggio -Repaci 2012, insegnante di Letteratura Italiana all’Università di Oxford e in uscita con il libro “CON OVIDIO. La felicità di leggere un classico”, e lo studioso di filologia greca e latina FRANCESCO URSINI, che si è occupato di poesia augustea, in particolare ovidiana, nonché della fortuna del classico nella letteratura italiana moderna e contemporanea. Con loro l’attrice e poetessa MARIANGELA GUALTIERI e il regista – attore SERGIO RUBINI.

Venerdì 21 luglio, protagoniste della serata conclusiva a Massenzio, dal titolo Bambine che non spengono la luce!, sonoFRANCESCA CAVALLO e ELENA FAVILLI, autrici del libro bestseller “Storie della buonanotte per bambine ribelli. 100 vite di donne straordinarie” che, uscito nel novembre 2016, vanta il record di essere il libro più finanziato nella storia del crowdfunding (oltre un milione di dollari da 70 nazioni diverse in soli 28 giorni) ed è stato già stato tradotto in 12 lingue diverse.

LA MOSTRA DEL FESTIVAL – Fiori scarlatti. Manguste. E Volo Notturno
opere di Elisa Montessori
ispirate a poesie di Emily Dickinson, Marianne Moore, Ingeborg Bachmann
Roma – Casa delle Letterature, piazza dell’Orologio n.3 (fino all’8 settembre 2017)

EVENTI ALLA CASA DELLE LETTERATURE E NELLE BIBLIOTECHE DI ROMA
Lunedì 19 giugno ore 17.30
Incontro con un autore della cinquina finalista al Premio Strega 2017
Modera Simona Maggiorelli
Biblioteca Valle Aurelia, Viale di Valle Aurelia, 129

Martedì 20 giugno ore 17.30
Incontro con un autore della cinquina finalista al Premio Strega 2017
Modera Roberto Ippolito
Biblioteca Pier Paolo Pasolini, Viale Caduti della Resistenza, 410/a

Mercoledì 21 giugno – in giardino ore 18.00
Incontro con i tre autori del Premio Salerno Libro d’Europa: Ida Amlesù con Perdutamente (ed. Nottetempo); Clemens Meyer conEravamo dei grandissimi (ed. Keller); Lev Golinkin con Uno zaino, un orso e otto casse di vodka (ed. Baldini&Castoldi).
Introduce Maria Ida Gaeta. In collaborazione con il Festival delle Generazioni. Casa delle Letterature, piazza dell’Orologio 3

Lunedì 26 giugno ore 11.0
Nero assoluto
Andreas Pflüger dialoga con Maria Letizia Compatangelo
Biblioteche in Carcere, Rebibbia Nuovo Complesso

Lunedì 26 giugno – sala conferenze ore 17.30
Carotaggi: indagini sul DONO
Corrado Bologna – Marco Tirelli – Stefano Velotti
Introduce Maria Ida Gaeta
Qual è il segreto del dono? Quali forme assume? È un oggetto o un gesto? Cosa hanno da dire oggi sul dono filosofi e artisti, linguisti e teologi, antropologi e psicoanalisti? Il primo di una serie di incontri che proseguiranno con cadenza regolare nell’autunno/inverno 2017, fino ad un appuntamento conviviale a ridosso del Natale. In collaborazione con la Fondazione VOLUME! Casa delle Letterature, piazza dell’Orologio 3

Martedì 27 giugno – in giardino ore 18.00
I finalisti del Premio John Fante Opera Prima 2017
Annunciano e presentano gli autori finalisti, i giurati Mario Cimini, Leonardo Colombati, Francesco Durante, Masolino D’Amico, Maria Ida Gaeta. Introduce Giovanna Di Lello. In collaborazione con il John Fante Festival Il Dio di mio padre e il Comune di Torricella Peligna. Casa delle Letterature, piazza dell’Orologio 3

Mercoledì 28 giugno ore 17.30
Incontro con un autore della cinquina finalista al Premio Strega 2017
Modera Christian Raimo
Biblioteca Goffredo Mameli, Via del Pigneto, 22

Mercoledì 28 giugno – sala conferenze ore 19.00 (durata 50 minuti)
Poche storie
Sette racconti animati per non dimenticare
Lettura scenica di e con Emilio Conti regia di Gustavo Frigerio
Casa delle Letterature, piazza dell’Orologio 3

Venerdì 30 giugno ore 18
Una storia nera
Antonella Lattanzi dialoga con Sandro Ferri
Biblioteca Cornelia, Via Cornelia, 45

Lunedì 3 luglio ore 17.30
Incontro con un autore della cinquina finalista al Premio Strega 2017
Modera Paolo Conti
Biblioteca Franco Basaglia, Via Federico Borromeo, 67

Lunedì 3 luglio – in giardino ore 18.00
L’entroterra degli occhi
Letture di Franco Arminio da Cedi la strada agli alberi, Chiarelettere
Introduce Maria Ida Gaeta
Casa delle Letterature, piazza dell’Orologio 3

Martedì 4 luglio – in giardino ore 18.00
Incontro con Federica Manzon, autrice di La nostalgia degli altri, Feltrinelli edizioni.
Interviene Andrea Bajani . Modera Maria Ida Gaeta
Casa delle Letterature, piazza dell’Orologio 3

Mercoledì 5 luglio ore 11.30
L’una e l’altra
Ali Smith dialoga con la sua traduttrice Federica Aceto
Premio Strega Europeo 2017
Modera Martina Testa
Saluti di Simona Cives
Casa delle Traduzioni, Via degli Avignonesi, 32

Lunedì 10 luglio – in giardino ore 19.00
Incontro con Giuseppe Antonelli, autore di Volgare eloquenza.Come le parole hanno paralizzato la politica, Laterza. IntervengonoMattia Feltri e Alessandra Sardoni. Modera Maria Ida Gaeta. Casa delle Letterature, piazza dell’Orologio 3

Martedì 11 luglio ore 11.00
Premio Biblioteche di Roma. Presentazione dei libri in concorso
Con Gioacchino De Chirico, Tiziana Bartolini, Felice Liperi, Nadia Terranova
Sala Incontri Biblioteche di Roma, Via Ulisse Aldrovandi, 16 A

Mercoledì 12 luglio – in giardino ore 18.00
Incontro con Giulio Cavalli, autore di Santamamma, Fandango Libri.
Musica live di Guido Baldoni Introduce Maria Ida Gaeta. Casa delle Letterature, piazza dell’Orologio 3

Giovedì 13 luglio ore 11.00
Uno zero
Hanif Kureishi dialoga con Elena Stancanelli e Marino Sinibaldi
Biblioteca Renato Nicolini, Via Marino Mazzacurati, 76

Venerdì 14 luglio ore 11.00
Rondini d’inverno
Maurizio De Giovanni dialoga con Anna Parisi e Andrea Caterini
Biblioteca Villa Mercede, Via Tiburtina, 113

Lunedì 17 luglio – in sala conferenze ore 18.00
Incontro con Loredana Lipperini, autrice di L’arrivo di Saturno, Bompiani.
In dialogo con Maria Ida Gaeta. Casa delle Letterature, piazza dell’Orologio 3

Mercoledì 19 luglio ore 18.30
Con Ovidio
Nicola Gardini dialoga con Paolo Fallai
Biblioteca Guglielmo Marconi, Via Gerolamo Cardano, 135

Giovedì 20 luglio ore 18.00
Piccole ribelli creano. Dame di carta, forza e colore
Laboratorio di disegno con Rita Petruccioli, illustratrice di Storie della buonanotte per bambine ribelli.Interventi di Fiorella Farinelli eFederica Castelli
Biblioteca Villino Corsini Villa Pamphilj – nuova Sala Ragazzi, Largo 3 giugno 1849, angolo via di San Pancrazio

Giovedì 20 luglio – in giardino ore 18.30
Incontro con Giordano Tedoldi , autore di Tabù, Edizioni Tunué.
Interviene Emanuele Trevi. Casa delle Letterature, piazza dell’Orologio 3