32esima edizione della Settimana Internazionale della Critica: tante donne, molto coraggio e poca nostalgia

Una Settimana Internazionale della Critica all’insegna del coraggio, della provocazione e dell’innovazione quella che quest’anno propone il Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI) nell’ambito della 74. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia (30 agosto – 9 settembre 2017).

Sette opere prime in concorso e due eventi speciali, tutti presentati in anteprima mondiale e derivanti dalla accuratissima selezione da parte del Delegato Generale della SIC Giona A. Nazzaro con i membri della commissione Luigi Abiusi, Alberto Anile, Beatrice Fiorentino e Massimo Tria.

Ogni film ha una propria dirompente identità – afferma Nazzaro – la voglia di rompere le convenzioni senza paura di osare, lanciando provocazioni mai fini a se stesse e optando per scelte non pianificate e inscatolate“.

La Settimana Internazionale della Critica ha affidato l’immagine della sua trentaduesima edizione al genio creativo del fumettista Carmine Di Giandomenico e alla sua visione in chiave cyber-fantasy. Una scelta inedita e innovativa per una sezione che racconta il cinema del presente e con esso il futuro, grazie ad una selezione di sole opere prime. Nell’immagine creata da Di Giandomenico – tra i pochi artisti ad aver collaborato con due tra le più celebri e attive case editrici di fumetti al mondo, Marvel Comics e DC Comics – la musa del Cinema plana sull’orizzonte lagunare riflettendosi nell’acqua, memore del passato ma proiettata nel futuro. Il Delegato Generale della SIC, Giona A. Nazzaro, ha spiegato: “Abbiamo voluto affidare a Carmine l’immagine di questa edizione proprio per la sua capacità di andare incontro al futuro conservando nel suo tratto e nel suo sguardo il sapere artigianale del racconto per immagini. Una strategia che avvertiamo come vicina alla nostra sensibilità e che ci permette di interrogare il presente e affrontare le sfide cinematografiche di domani, guardando con fiducia alle nuove tecnologie e ai nuovi linguaggi. Perché il futuro non va temuto, ma accolto“.

Ma veniamo ai film in CONCORSO:

Il film di apertura sarà l’inglese PIN CUSHION della regista Deborah Haywood, un racconto gotico al femminile ambientato nella periferia della classe operaia inglese, che unisce le angosce sensuali di Angela Carter e il sentimento di riscatto di Ken Loach.

Due, invece, le pellicole italiane: IL CRATERE di Luca Bellino e Silvia Luzi, una relazione padre-figlia strappata al quotidiano dell’hinterland partenopeo in un inedito mix fra Bellissima e la reinvenzione del musicherello neomelodico; e il film di chiusura VELENO di Diego Olivares, melodramma che annoda la tradizione del cinema civile italiano con quella della classica sceneggiata napoletana, con una appassionata Luisa Ranieri.

Dalla Germania arriva, invece, DRIFT, ancora di una regista donna, la giovane Helena Wittmann, opera visionaria e sperimentale, tesa fra arte contemporanea e cinema del reale e sicuramente destinata a dividere; dalla Francia, poi, il film “scandalo” di questa edizione, LES GARÇONS SAUVAGES di Bertrand Mandico, un febbricitante sogno erotico dove i capitani coraggiosi di Kipling s’innamorano dei marinai di Genet, dove Kenneth Anger seduce Mario Bava e Jean Cocteau sogna Edgar G. Ulmer.

Una Turchia priva degli stilemi dei film di denuncia è, invece, quella di KÖRFEZ di Emre Yeksan, parabola politica lieve e ironica che va oltre la lezione di Nuri Bilge Ceylan; mentre dalla Svizzera arriva SARAH JOUE UN LOUP GAROU della regista (ancora una donna) Katharina Wyss, che intreccia il teatro shakespeariano al mito della wagneriana morte per amore, in un approccio registico alla Nouvelle Vague.

Per concludere, il danese TEAM HURRICANE della regista Annika Berg (dalla produttrice Palma d’Oro a Cannes 2017 per The square), film di rumori, furori, grida e passioni giovanili, contaminatissimo e antinostalgico; e l’argentino TEMPORADA DE CAZA di Natalia Garagiola, storia di padri e figli in lotta, energica e sicura nel rapportarsi all’universo maschile, affermando però con forza la propria femminilità.

IMG_4913.JPG

Torna inoltre per il secondo anno SIC@SIC (Short Italian Cinema @ Settimana Internazionale della Critica), una selezione di sette cortometraggi di autori italiani non ancora approdati al lungometraggio e due eventi speciali, presentati in prima mondiale. Dopo l’anteprima a Venezia, i cortometraggi presentati a SIC@SIC verranno promossi a livello internazionale dal dipartimento Promozione internazionale cinema contemporaneo di Istituto Luce Cinecittà attraverso una serie di iniziative e festival, come la Mostra de Cinema Italià de Barcelona (sezione Concorso Cortometraggi), in programma a dicembre 2017 in Spagna. Inoltre, i corti saranno messi a disposizione dei professionisti di settore attraverso le piattaforme online Festival Scope Pro e Italian Short Film Video Library – strumento di promozione del cortometraggio italiano curato dal Centro Nazionale del Cortometraggio – e a fine novembre 2017, parteciperanno al TSFM – Torino Short Film Market, organizzato dal Centro Nazionale del Cortometraggio.

I titoli di quest’anno sono:

Adavede di Alain Parroni
Due di Riccardo Giacconi
Les fantômes de la veille di Manuel Billi
Il legionario di Hleb Papou
MalaMènti di Francesco Di Leva
Piccole italiane di Letizia Lamartire
Le visite di Elio Di Pace

Evento speciale – Cortometraggio d’apertura
Nausicaa – L’altra Odissea di Bepi Vigna
Evento speciale – Cortometraggio di chiusura
L’ultimo miracolo di Enrico Pau

Ecco i nomi delle Giurie presenti alla 74a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia

Le personalità chiamate a fare parte della Giuria del Concorso di Venezia 74, oltre alla presidente, l’attrice statunitense Annette Bening, sono:
·           la regista e sceneggiatrice ungherese Ildikó Enyedi; con Il mio XX secolo vince la Caméra d’or per la miglior opera prima a Cannes e il film viene incluso tra i migliori 12 film ungheresi di tutti i tempi. In Concorso a Venezia nel 1994 con Magic Hunter e a Locarno nel 1999 con Simon mágus, con il suo ultimo film, On Body and Soul, ha vinto l’Orso d’Oro a Berlino nel 2017.
·         il regista, produttore e sceneggiatore Michel Franco; nato e cresciuto in Messico, è autore di cinque lungometraggi, quattro dei quali presentati a Cannes. Después de Lucía e Las hijas de Abril vincono rispettivamente il premio per il miglior film e il Premio della Giuria di Un Certain Regard, mentre Chronic, presentato in Concorso, vince il premio per la miglior sceneggiatura. Ha prodotto Desde allá di Lorenzo Vigas, Leone d’oro a Venezia nel 2015.
·         l’attrice inglese Rebecca Hall; si alterna tra Gran Bretagna e Stati Uniti dove ha lavorato con registi come Christopher Nolan, Steven Spielberg e Woody Allen, grazie al quale ottiene una nomination ai Golden Globe per Vicky Cristina Barcelona. È apparsa inoltre in The Town, Una promessa, Iron Man 3. Per la sua interpretazione di Christine, ottiene il plauso della critica e una serie di importanti riconoscimenti a livello internazionale.
·           l’attrice Anna Mouglalis, volto iconico del cinema francese d’autore. Ancora giovanissima, appare in La captive (2000) di Chantal Akerman. Diventa celebre in Italia grazie al suo ruolo in Romanzo criminale (2005) di Placido. Si divide tra Italia e Francia in film di autori quali Arnaud Desplechin, Mario Martone, Philippe Garrel, ed è nel cast di Gainsbourg (Vie héroïque), protagonista ai César 2011.
·           il critico cinematografico anglo-australiano David Stratton; ha diretto per quasi vent’anni il Sydney Film Festival e ha fatto parte delle giurie dei più importanti festival mondiali tra cui Venezia, Cannes e Berlino. Per vent’anni collaboratore di Variety, Stratton ha prodotto e condotto importanti show televisivi dedicati al cinema.


·           l’attrice Jasmine Trinca, una delle più importanti interpreti italiane della sua generazione. È stata protagonista in opere di Nanni Moretti, Marco Tullio Giordana, Michele Placido, i Taviani. Nel 2009 a Venezia ha vinto il Premio Marcello Mastroianni per Il grande sogno, mentre nel 2017 è stata miglior attrice di Un Certain Regard a Cannes per Fortunata. Ha inoltre vinto due Nastri d’argento.
·           Edgar Wright, regista e sceneggiatore inglese dell’iconica Trilogia del Cornetto, con Simon Pegg e Nick Frost, iniziata con L’alba dei morti dementi (2004), che ha rivitalizzato la parodia di genere. Nel 2010 ha diretto Scott Pilgrim vs. the World, originale esperimento tra cinema e fumetto. Attualmente è nelle sale Usa con Baby Driver – Il genio della fuga che sta ottenendo grande successo. Il film uscirà in Italia il 7 settembre.
·           il regista, produttore e sceneggiatore Yonfan; cosmopolita, cresciuto a Taiwan e attivo a Hong Kong, ha scritto, diretto e prodotto tutti e tredici i suoi film, tra i quali Breaking the Willow (2003) e Prince of Tears (2009), presentati a Venezia, il secondo in Concorso, contribuendo poi al progetto Venezia 70 – Future Reloaded. Ha lavorato con le maggiori star cinesi tra cui Maggie Cheung, Chow Yung-fat e Daniel Wu, lanciato con Bishonen.

La Giuria Venezia 74 assegnerà ai lungometraggi in Concorso i seguenti premi ufficiali:
Leone d’Oro per il miglior film, Leone d’Argento – Gran Premio della Giuria, Leone d’Argento – Premio per la migliore regia, Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile, Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile, Premio per la migliore sceneggiatura, Premio Speciale della Giuria, Premio Marcello Mastroianni a un giovane attore o attrice emergente.

Orizzonti
La Giuria internazionale della sezione Orizzonti è composta da:
·           il regista italiano Gianni Amelio (Presidente). Debutta al cinema con Colpire al cuore (1982), in Concorso a Venezia, dove vincerà il Leone d’oro nel 1998 con Così ridevano, tornandovi in seguito altre tre volte. Altre sue opere includono Il ladro di bambini (Gran premio della giuria a Cannes, 1992), Lamerica e Le chiavi di casa. Quest’anno La tenerezza è stato Nastro d’argento per il miglior film.


·           Rakhshan Banietemad, una delle più importanti registe iraniane, autrice di numerosi documentari e film di finzione come Under the Skin of the City e Our Times, opere fondamentali per il cinema iraniano. Nel 1995 The Blue Veiled vince il Pardo di bronzo a Locarno, mentre Tales riceve il Premio per la sceneggiatura a Venezia 71.
·         la regista statunitense Ami Canaan Mann, autrice di tre lungometraggi. Debutta nel 2001 con Morning, poi presenta Le paludi della morte in Concorso nel 2011 a Venezia, dove torna tre anni dopo con Jackie & Ryan, selezionato in Orizzonti. Ha diretto episodi di alcune serie TV tra cui Robbery Homicide Division e, più recentemente, Shots Fired e Sneaky Pete.
·           il regista, sceneggiatore e curatore irlandese-scozzese Mark Cousins. Ha realizzato numerosi documentari ed è celebre in particolare per il monumentale The Story of Film: An Odyssey, viaggio di 930 minuti nella storia del cinema. Anche autore di cortometraggi e opere sperimentali, è inoltre docente universitario e saggista. Il suo primo film di finzione è Stockholm, My Love del 2016.
·           lo sceneggiatore, architetto e curatore artistico argentino Andrés Duprat, che ha scritto le sceneggiature di L’artista (2008), El hombre de al lado (2010), Querida voy a comprar cigarrillos y vuelvo (2011) e Il cittadino illustre (2016), tutti film diretti da Mariano Cohn e Gastón Duprat. Il cittadino illustre ha permesso al protagonista Oscar Martínez di vincere la Coppa Volpi a Venezia. Andrés Duprat è curatore del Padiglione Argentina della 57. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale Venezia.
·           la regista e sceneggiatrice belga Fien Troch. Esordisce nel lungometraggio nel 2005 con Someone Else’s Happiness presentato a Toronto, dove ritorna anche con il successivo Unspoken. Il suo ultimo film, Home, vince il Premio per la regia della sezione Orizzonti a Venezia nel 2016.
·           Rebecca Zlotowski, sceneggiatrice e regista francese, autrice di tre lungometraggi. Il suo primo film, Belle épine, viene presentato nel 2010 a Cannes, dove torna di nuovo nel 2013 con Grand Central in Un Certain Regard. Planetarium, opera del 2016 con Natalie Portman, è stato presentato Fuori Concorso a Venezia.

La Giuria Orizzonti assegnerà –  senza possibilità di ex-aequo – i seguenti premi:
Premio Orizzonti per il miglior film, Premio Orizzonti per la migliore regia, Premio Speciale della Giuria Orizzonti, Premio Orizzonti per la miglior interpretazione maschile, Premio Orizzonti per la migliore interpretazione femminile, Premio Orizzonti per la miglior sceneggiatura, Premio Orizzonti per il miglior cortometraggio;

Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis”
La Giuria internazionale del Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis”- Leone del Futuro, è composta da:
·         il regista e sceneggiatore francese Benoît Jacquot (Presidente), più volte presente in Concorso alla Mostra del Cinema di Venezia con Le septième ciel nel 1997, Pas de scandale nel 1999, L’intouchable nel 2006, grazie al quale la protagonista Isild Le Besco si aggiudica il premio Marcello Mastroianni, e 3 coeurs nel 2014.
·         il critico, professore e programmatore cinematografico inglese Geoff Andrew, a lungo redattore e prima penna di Time Out, nonché collaboratore di Sight & Sound. Andrew è stato il responsabile della programmazione del National Film Theatre (ora BFI Southbank) e consulente alla programmazione del London Film Festival.
·         Albert Lee, una delle figure più esperte e versatili dell’industria cinematografica di Hong Kong. Ha lavorato come produttore con registi quali Herman Yau, Dante Lam, Benny Chan e Jeff Lau. È conosciuto per la sua lunga collaborazione con il regista cinese Jiang Wen, iniziata nel 2007 con The Sun Also Rises, presentato in Concorso a Venezia.
·         l’attrice italiana Greta Scarano, protagonista nel film Senza nessuna pietà di Michele Alhaique, presentato a Venezia nel 2014, nella sezione Orizzonti. Premiata col Nastro d’Argento e il Ciak d’Oro come rivelazione dell’anno per la sua interpretazione in Suburra di Stefano Sollima, Greta Scarano interpreta il personaggio di Elisa nella serie cult di Sky In Treatment.
·         Yorgos Zois, regista greco che ha lavorato come assistente di Theo Angelopoulos. Il suo primo corto, Casus Belli, viene presentato nel 2010 a Venezia, dove torna due anni dopo con Out of Frame che ottiene la nomination agli European Film Awards 2012, oltre a numerosi altri premi internazionali. Il suo primo lungometraggio, Interruption, è stato presentato nella sezione Orizzonti nel 2015.

La Giuria del Premio Venezia Opera Prima assegnerà senza possibilità di ex aequo, tra tutte le opere prime di lungometraggio presenti nelle diverse sezioni competitive della Mostra (Selezione ufficiale e Sezioni Autonome e Parallele), il Leone del Futuro – Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis”, e un premio di 100.000 USD, messi a disposizione da Filmauro, che sarà suddiviso in parti uguali tra il regista e il produttore.

Venice Virtual Reality
La Giuria internazionale della sezione Venice Virtual Reality è composta da:
·         il regista John Landis (Presidente), figura chiave del cinema americano degli ultimi quarant’anni. Landis ha influenzato generazioni di cineasti grazie a film quali Animal House, The Blues Brothers, Un lupo mannaro americano a Londra e Una poltrona per due. Tutto in una notte, uno dei suoi film più celebri, verrà presentato quest’anno alla Mostra in versione restaurata. Nel 2008 John Landis è stato membro della giuria del Concorso, alla 65. Mostra del Cinema di Venezia.


·         Céline Sciamma, sceneggiatrice e regista francese. Naissance des pieuvres, sua opera prima, è stata presentata a Cannes nel 2007, così come Diamante nero sette anni dopo. È diventata celebre con il suo secondo lungo, Tomboy, presentato a Berlino e vincitore di numerosi premi. Tra le sue sceneggiature anche La mia vita da zucchina, candidato all’Oscar per l’animazione.
·         l’attore e regista Ricky Tognazzi. Ha vinto nel 1991 con Ultrà un Orso d’argento per la regia, ex aequo con Il silenzio degli innocenti, e un David nella stessa categoria, bissato due anni più tardi con La scorta, selezionato in Concorso a Cannes. Nel 2011 ha presentato a Venezia Tutta colpa della musica. Tra le sue interpretazioni, Una storia semplice e Caruso Pascoski di padre polacco.

La Giuria Venice Virtual Reality assegnerà i seguenti premi:
Miglior Film VR, Gran Premio della Giuria VR, Premio per la Migliore Creatività VR.

Venezia Classici
Inoltre, come già annunciato, il regista italiano Giuseppe Piccioni (Fuori dal mondo, Luce dei miei occhi, Questi giorni) sarà il Presidente della Giuria di studenti di cinema che assegnerà i premi Venezia Classici per il Miglior Film Restaurato e per il Miglior Documentario Sul Cinema.

Il Ventotene Film Festival 2017 tra Buy, Castellitto, Trinca e Mungiu

Aprirà il 24 luglio prossimo (sino al 2 agosto) il Ventotene Film Festival (VFF) ideato e diretto da Loredana Commonara, che da ventitre anni porta la magia del grande schermo sulla piccola e suggestiva isola pontina, dove un cinema non c’è mai stato. Nel corso di dieci giorni il festival ospiterà incontri, presentazioni di libri, premiazioni e le proiezioni di alcune tra le pellicole più interessanti degli ultimi mesi, accompagnate da registi e interpreti. Tra i numerosi ospiti di questa edizione Margherita Buy, Sergio Castellitto e il pluripremiato regista rumeno Cristian Mungiu, ai quali verrà conferito il Premio Vento d’Europa; Jasmine Trinca che ritirerà il Premio Julia Major, assegnato anche alla senatrice Monica Cirinnà e alla deputata Sandra Zampa; e ancora Francesco Bruni (Tutto quello che vuoi), l’attore Giulio Scarpati, i registi Antonio Piazza e Fabio Grassadonia (Sicilian Ghost Stories) e lo scrittore Marco Mancassola, che incontreranno il pubblico in presentazioni e dialoghi di cinema.

Si inizierà con una preapertura affidata alla protagonista di Fiore, Daphne Scoccia, che la mattina del 24 luglio, nell’ambito del progetto “Cassino – Ventotene. In carcere prima della prima” curato da Daniela Attili, presenterà la pellicola ai detenuti della Casa Circondariale di Cassino. Inoltre, il 26 luglio sarà presente a Ventotene una delegazione di detenuti e operatori penitenziari coinvolti nel progetto.

Per il quinto anno, il festival e il Premio Vento d’Europa celebrano il ruolo fondamentale di Ventotene nella storia della nascita dell’Unione Europea. Proprio su quest’isola, infatti, gli attivisti Altiero Spinelli, Ernesto Rossi, Eugenio Colorni e Ursula Hirschmann, durante un periodo di confino imposto dal regime fascista, diedero vita al Manifesto di Ventotene, redatto nel 1941, e riconosciuto unanimemente come il nucleo dal quale presero le mosse il Movimento Federalista Europeo e il concetto di Europa Unita. Per questa ragione, il Premio Vento d’Europa – Wind of Europe International Award fondato sotto l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo, è un riconoscimento ad artisti simbolo della cultura continentale, che sappiano esprimere i valori di fratellanza e fusione di culture alla base dell’Europa, e quest’anno andrà a tre autorevoli rappresentanti del cinema internazionale: Margherita Buy, sensibile e versatile interprete del cinema italiano contemporaneo che, il giorno dell’apertura, racconterà al pubblico le sue ultime esperienze sul set e le curiosità legate alla pellicola Io e Lei; Sergio Castellitto, che dialogherà con Mario Sesti la sera di sabato 29 e presenterà il suo ultimo lavoro da regista, Fortunata (premio per la Miglior Interpretazione a Jasmine Trinca all’ultimo Festival di Cannes); lo sceneggiatore, produttore e regista Cristian Mungiu, capofila della new wave rumena, che il 28 luglio introdurrà Un padre e una figlia, film che l’ha riportato a Cannes nel 2016, dove ha vinto il premio per la Miglior Regia, dopo la Palma d’Oro per 4 mesi, 3 settimane, 2 giorni ottenuta nel 2007.

Il Premio Julia Major, ispirato alla leggendaria figlia dell’imperatore Augusto esiliata sull’isola di Ventotene per la sua indole ribelle e definita “prima femminista della storia”, viene assegnato a donne che si siano distinte in campo artistico e letterario. Quest’anno il premio verrà conferito alla talentuosa attrice Jasmine Trinca, che incontrerà il pubblico nella serata di chiusura introdotta da Massimo Galimberti, mercoledì 2 agosto. Il riconoscimento verrà inoltre consegnato alla senatrice Monica Cirinnà (scrittrice, prima firmataria della Legge per le unioni civili approvata nel 2016) e all’On Sandra Zampa, capogruppo Pd all’interno della commissione bicamerale per l’Infanzia (firmataria nel 2017 della legge che tutela i minori stranieri non accompagnati) che saranno protagoniste di due “Dialoghi al tramonto” dedicati rispettivamente al tema “L’amore, la legge, le unioni civili” (lunedì 24, con il poeta Antonio Veneziani con Marta Bonafoni, giornalista e Consigliere della Regione Lazio, componente della Commissione Politiche Sociali) e alla presentazione della Giuria del Concorso #Open Frontiers# (mercoledì 26, con il Presidente del CIR – Consiglio Italiano per i Rifugiati, Roberto Zaccaria e con Rita Visini assessore alle Politiche Sociali, Sport e Sicurezza della Regione Lazio. Inoltre, la sezione “Dialoghi al tramonto”, realizzata in collaborazione con il progetto IO LEGGO e curata dal professor Luigi Mantuano, ospiterà un incontro sull’Europa e sullo sviluppo della Brexit, con lo scrittore e sceneggiatore Marco Mancassola e con Silvia Costa, membro della Commissione per la cultura e l’istruzione del Parlamento Europeo, e la presentazione del romanzo “L’ora di punta” dell’autrice e sceneggiatrice Nora Venturini, accompagnata da letture dell’attore Giulio Scarpati.

Torna anche la seconda edizione del Concorso Internazionale #Open Frontiers# riservato a docufilm che riflettano su temi legati all’identità europea, a legalità, cittadinanza attiva, democrazia e integrazione razziale. La giuria presieduta da Roberto Zaccaria e composta da sei rifugiati con esperienze e interessi in ambito culturale selezionerà l’opera vincitrice tra le 5 finaliste: 23 30 A Captive Story di David Marradés (Spagna, 2015), Amerika Square di Yannis Sakaridis (Grecia, 2016), Castro di Paolo Civati (Italia, 2016), Strane Straniere di Elisa Amoruso (Italia, 2016), Out Of The Woods di Marko Kostic (Serbia, 2017). Quest’anno si inaugura anche #Open Frontiers Young#, nuova sezione dedicata ai cortometraggi girati da studenti di scuole italiane che, al fianco di minori stranieri non accompagnati, compongono la giuria presieduta dall’attrice Anna Ferruzzo.

Il Ventotene Film Festival è anche fiaba, avventura e divertimento per i più piccoli, proprio a loro è infatti dedicata la sezione “Immagini&Fantasia” che, come da tradizione, ospita una selezione di film dedicati al pubblico di bambini e ragazzi.

Il Ventotene Film Festival è realizzato grazie al contributo del MiBACT, della Regione Lazio e con il sostegno di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori.

Per il programma completo, visitate il sito ufficiale:

http://www.ventotenefilmfestival.com/

Social World Film Festival: Premio alla Carriera a Claudia Cardinale. La madrina della VII edizione sarà Laura Morante

Il Social World Film Festival è la mostra internazionale del cinema sociale, un festival cinematografico unico con attività in Italia e nel mondo. Negli ultimi sette anni ha toccato i cinque continenti attraverso 33 eventi in 27 diverse città, portando le migliori opere a tematica sociale dei registi italiani nel mondo in concorso a Vico Equense.

L’edizione numero sei del Social World Film Festival, ha visto nei ben 30 eventi collaterali la partecipazione di migliaia di spettatori e la partecipazione di 20.000 e più ragazzi provenienti da tutta Italia per workshop e giurie realizzati durante la rassegna cinematografica.

Il Social World Film Festival non è solo una rassegna cinematografica, ma un momento di aggregazione culturale e sociale, luogo di denuncia e riflessione: il cinema sociale, inteso come mezzo di comunicazione internazionale e confronto, è al centro degli eventi targati Social. Il Concorso Internazionale raccoglie il meglio del cinema sociale prodotto in Italia e all’estero e coinvolge i giovani giurati della Giuria Giovani e della Giuria Ragazzi, la Giuria di Qualità e la Giuria Critica. I cortometraggi, i documentari e i lungometraggi in concorso sono protagonisti degli eventi mattutini e pomeridiani dei 8 giorni di kermesse. Negli eventi serali in programma Piazza Mercato di Vico Equense si trasforma nell’Arena Loren, un vero e proprio cinema all’aperto, attraversato da un lungo red carpet, dove il grande pubblico può guardare i film della Selezione “Grande Schermo”, pellicole internazionali a tematica sociale tra le più importanti della stagione, e incontrare chi ha realizzato quelle opere, dal cast, ai registi, ai produttori, agli addetti ai lavori.

Quest’anno la Mostra Internazionale del Cinema Sociale si terrà a Vico Equense dal 23 al 30 luglio. Il tema di quest’anno è “Magia. Incanto, suggestione, meraviglia“. Tra le novità l’accordo con Rai Cinema Channel, nuove sezioni e proiezioni in 2k.

Icona di bellezza e di bravura, l’attrice Claudia Cardinale riceverà il Premio alla Carriera alla 7a edizione del Social World Film Festival. La musa di Luchino Visconti, Federico Fellini e Pasquale Squitieri si racconterà attraverso le fasi della sua carriera in piazza Mercato venerdì 28 luglio, recitando alcuni passi dei più celebri film nazionali ed internazionali. Alla Cardinale verrà dedicata una retrospettiva con la proiezione di 8 e mezzo, Il Gattopardo, I guappi e sarà insignita del titolo di Ambasciatrice del Museo del Cinema della Penisola Sorrentina. L’attrice, che campeggia anche sulla locandina del Festival, succede nell’albo d’oro dei premiati ad artisti come Giancarlo Giannini, Ornella Muti, Luis Bacalov, Valeria Golino, Leo Gullotta, Franco Nero, Maria Grazia Cucinotta.

Giuseppe Alessio Nuzzo, direttore generale e regista – “Un festival che è partito, come tutte le cose belle e genuine, da un’idea astratta, un sogno che poi è diventato una magica realtà. A rendere concreto questo sogno sarà la partecipazione dell’icona del cinema mondiale, Claudia Cardinale”.

Le novità: l’accordo con Rai Cinema Channel, schermo 2k e nuove sezioni, l’unico al Mondo ad essere interamente realizzato da professionisti under 35, c’è la collaborazione con Rai Cinema Channel che mette a disposizione un premio in denaro di 3mila euro che consiste nell’acquisto dei diritti del cortometraggio. Il riconoscimento verrà conferito da una speciale giuria di Rai Cinema al cortometraggio sociale che ben si presti ad essere diffuso sui canali web http://www.raicinemachannel.it e sui suoi siti partner.
Inoltre la kermesse ospiterà nuove sezioni come Grande Schermo, sezione non competitiva di opere cinematografiche di lungometraggio, cortometraggio e documentario di grande attualità sociale e prestigiose produzioni che hanno partecipato ad importanti festival internazionali o che hanno ricevuto particolari riconoscimenti da critica e pubblico, e School, cinema a scuola, sezione competitiva di cortometraggi di attualità sociale realizzate da studenti di scuole di cinema o scuole di qualsiasi ordine e grado. Grande attenzione alla qualità delle proiezioni con schermo 2k e audio Dolby Sorround.

La Giuria di Qualità: (presieduta dai registi Alessandro D’Alatri e Cinzia TH Torrini), Critica, Ragazzi, Giovani, Doc, Popolare, Studenti.

Dopo il grande successo della passata edizione torna il Mercato europeo del cinema giovane (mercoledì 26 luglio) che darà spazio e forma ad opere indipendenti di giovani autori. Il Mercato vedrà importanti professionisti dell’industria cinematografica, produttori, distributori e registi provenienti da vari Paesi, incontrarsi per discutere sulle novità del cinema giovane indipendente. La città costiera si trasformerà in salotto dell’industria cinematografica: dibattiti, conferenze, incontri e video library digitale per offrire on demand centinaia di titoli, tra cortometraggi, documentari e lungometraggi indipendenti. Inoltre, la partecipazione garantisce la possibilità che le opere siano selezionate per la proiezione nei tantissimi eventi internazionali organizzati dal Social World Film Festival, che in soli sei anni hanno coinvolto i cinque continenti per 33 eventi in 27 città tra cui Los Angeles, Hong Kong, New York, Seoul, Berlino, Barcellona, Cannes, Parigi, Istanbul, San Francisco, Tokyo, Sydney, Tunisi, Rio de Janeiro, Budapest.

Il programma: si parte con l’omaggio a Indivisibili. Laura Morante è madrina 2017.
La kermesse, presentata dagli storici Roberta Scardola e Yuri Napoli, verrà inaugurata domenica 23 luglio con la proiezione del pluripremiato lungometraggio Indivisibili di Edoardo De Angelis alla presenza del regista e del cast per un grande omaggio alla pellicola campana. La serata verrà arricchita dall’incontro e premiazione di Laura Morante. Al termine della serata spazio al Dopo Festival, un salotto jazz con gli ospiti della giornata. Grandi film tutte le sere:
Le verità (ambientato e girato a Vico Equense) di Giuseppe Alessio Nuzzo (24 luglio),
La Bella e la Bestia (25 luglio),
Io prima di te di Thea Sharrock,
In guerra per amore di Pif  (27 luglio),
Mine di Fabio Guaglione e Fabio Resinato (28 luglio).

Omaggi ai compianti Paolo Villaggio, Pasquale Squitieri e Gian Luigi Rondi. Carrellata di documentari e cortometraggi della sezione La Notte del Cinema il 25 e 26 luglio, nell’antico palazzo della città.

Eventi speciali dedicati alla serie tv Braccialetti Rossi e agli attori Cristina Donadio e Fabio De Caro (protagonisti della scorsa stagione di Gomorra)  il 27 luglio.

Cinema per i più piccoli nel pomeriggio del 27 luglio.

Tra gli eventi speciali, il 25 luglio, la presentazione del romanzo Don Alfonso 1890, Salvatore Di Giacomo e Sant’Agata sui Due Golfi di Raffaele Lauro.
Gran galà di premiazione sabato 29 luglio con sfilata sul red carpet e la consegna dei Golden Spike Awards. Workshop, contest, seminari e numerose attività che daranno spazio e voce a migliaia di giovani tra i quali i workshop gratuiti Young Media Campus, Young Music Academy, Young Film Factory e il Young Acting Space, i seminari sulla direzione della fotografia e sui costumi del cinema, ed il concorso Social Photo Contest.

Il programma del Festival è consultabile qui:

http://www.socialfestival.com/it-it/

27ma Edizione del Festival di Tavolara. Tra gli ospiti: Lino Guanciale, Isabella Ragonese, Anna Ferzetti, Pierfrancesco Favino, Jasmine Trinca

18582400_1287321191384172_3785908841885860436_n-777x365

Il 18 luglio prenderà il via la 27ma edizione del festival del cinema di Tavolara, che quest’anno avrà luogo dal 18 al 23 luglio, presso l’Oasi Naturalistica La Peschiera di San Teodoro – uno dei tesori più preziosi naturalistici della laguna circostante. con il film evento dell’anno “Indivisibili” di Edoardo De Angelis, alla presenza di uno dei protagonisti del film Gianfranco Gallo.

 

Ospiti del festival saranno Walter Veltroni in veste di regista, della produttrice Donatella Botti, degli attori, Lino Guanciale, Isabella Ragonese, Anna Ferzetti, Pierfrancesco Favino, Jasmine Trinca, della regista francese Sou Abadi. 

 

Mercoledì 19 luglio sono previsti due documentari di Sky Arte HD: l’anteprima italiana, dopo la presentazione a Cannes, del documentario di “Becoming Cary Grant” di Mark Kidel e il documentario Mexico! Un cinema alla riscossa” di Michele Rho, sempre nell’Oasi Naturalistica La Peschiera di San Teodoro.

 

Da giovedì 20 luglio, il Festival, nella sua natura itinerante, sposta la propria arena presso la Piazza Lungomare a Porto San Paolo, dove verrà proiettato il film “Indizi di Felicità” con la regia di  Walter Veltroni, prodotto da Sky Cinema in collaborazione con Palomar.

 

Da venerdì 21 luglio il Festival si svolge in una delle aree marine più spettacolari della Sardegna: l’Isola di Tavolara. Nella serata di venerdì, verranno proiettati “Fortunata” di Sergio Castellitto premiato a Cannes per l’interpretazione di Jasmine Trinca e “Il padre d’Italia” di Fabio Mollo – Globo d’Oro a Isabella Ragonese. 

Sabato 22 luglio saranno presentate le commedie “Moglie e Marito” di Simone Godano e “I peggiori” di Vincenzo Alfieri.

La serata finale, domenica 23 luglio si chiude con la commedia francese (proiettata in originale con i sottotitoli italiani) premiata dal pubblico al Biografilm Festival “Due sotto il Burqa (Cherchez la femme)” della regista Sou Abadi che sarà presente. Prima del film ci sarà l’anteprima del trailer del nuovo film documentario di Peter Marcias. “Uno sguardo alla terra“.

 

Ad accompagnare il pubblico durante le serate dell’evento, Geppi Cucciari, attrice e conduttrice, che introdurrà i film in programma in compagnia degli ospiti del festival.

 

Gli ospiti racconteranno le loro esperienze negli incontri pomeridiani nella Piazzetta Gramsci di Porto San Paolo, appuntamenti moderati dal consolidato binomio formato dal direttore artistico del Festival Piera Detassis e dall’attrice e conduttrice Geppi Cucciari.

Il Festival del Cinema di Tavolara, ideato da Marco Navone e con la direzione artistica di Piera Detassis, è organizzato delle Associazioni Argonauti e Cinematavolara in collaborazione con CIAK e Sky Arte HD, ed è patrocinato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Ministero dell’Ambiente, dall’Area Marina Protetta di Tavolara Punta Coda Cavallo, dalla Regione Autonoma della Sardegna, con gli Assessorati alla Cultura e al Turismo e dai tre Comuni coinvolti: Olbia, San Teodoro e Loiri – Porto San Paolo.

  

Patrocini e Partner

Il Festival di Tavolara è patrocinato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dal Ministero dell’Ambiente, dall’Area Marina Protetta di Tavolara Punta Coda Cavallo, dalla Regione Autonoma della Sardegna, con l’Assessorato alla Cultura e l’Assessorato al Turismo e dai tre Comuni del territorio coinvolto: Olbia, San Teodoro e Loiri – Porto San Paolo.

A sostenere l’evento, presente nel circuito degli eventi cinematografici in Sardegna, Le isole del cinema, la Fondazione di Sardegna, Eni, Sinergest, Moys Marina di Olbia, Edugov, As do Mar, Moby, Tirrenia, L’oreal Paris, Immobilsarda, Cantine delle Vigne di Piero Mancini, la Sardegna Film Commission e il Consorzio di Porto Rotondo.

 

Ortigia Film Festival: torna la kermesse dei giovani autori italiani

IMG_4785.PNG

Torna dal 15 al 22 luglio l’Ortigia Film Festival, giunto alla sua IX edizione. La kermesse cinematografica della città di Siracusa, diretta da Lisa Romano e coaudiuvata da Paola Poli, è dedicata alle opere prime e seconde del cinema italiano, ai documentari e ai cortometraggi italiani e internazionali. Tanti gli ospiti che, come ogni anno, si daranno appuntamento nella splendida cornice di Siracusa. Madrina del Festival la promettente Daniela Virgilio, nota al grande pubblico per la sua interpretazione nella serie Romanzo Criminale.

Si parte il 15 luglio con Dopo la guerra di Annarita Zambrano, in anteprima siciliana. Il film apre il concorso lungometraggi. Già presentato al Festival di Cannes 2017 nella sezione Un Certain Regard, affronta il tema del terrorismo attraverso una chiave di lettura intima e inedita. Il 16 luglio sarà la volta de I figli della notte, debutto molto apprezzato dalla critica, presentato in sala dal regista Andrea De Sica. Il 17 luglio verrà proiettato Il più grande sogno opera prima di Michele Vannucci con in sala gli interpreti Mirko Frezza e Milena Mancini. Il 18 luglio sarà la volta de Il padre d’Italia, secondo lungometraggio per Fabio Mollo; a presentarlo al pubblico del festival il regista insieme alla sceneggiatrice Josella Porto e alla protagonista Isabella Ragonese, che riceverà per l’occasione il Premio “Veramente Indipendente” messo in palio dal portale cinemaitaliano.info. Il 19 luglio sarà proiettato Orecchie l’opera seconda di Alessandro Aronadio: in sala il regista e Andrea Purgatori nell’inedita veste di interprete. Sempre da Cannes 2017, arriva il 20 luglio anche Sicilian Ghost Story, alla presenza dei registi Fabio Grassadonia e Antonio Piazza.

Il 21 luglio chiuderà la sezione lungometraggi, in anteprima siciliana, Taranta on the Road di Salvatore Allocca che incontrerà il pubblico insieme al protagonista Alessio Vassallo.

Sarà per lo più “musicale” la vetrina dei documentari con The Rolling Stones Ole’, Ole’, Ole’!: A Trip Across Latin America di Paul Dugdale, I’m Not Your Negro di Raoul Peck, Nessuno mi può giudicare di Steve Della Casa e Chiara Ronchini, Pino Daniele – Il Tempo Restera’ di Giorgio Verdelli, Pellegrino di Ruben Monterosso e Federico Savonitto, Il principe di Ostia – Bronx di Raffaele Passerini e The Black Sheep di Antonio Martino. Proiezione speciale per Motori ruggenti di Marco Spagnoli, che lo presenterà il 21 luglio prima dell’uscita cinematografica fissata per il 25 luglio.

Molti i cortometraggi in concorso scelti tra i tantissimi giunti al Festival da numerosi paesi del mondo. Tra tutti guiderà i corti in concorso l’anteprima mondiale di Veneranda Augusta di Francesco Cannavà ambientato nel polo petrolchimico più grande d’Europa che si trova ad Augusta vicino a Siracusa. Qui il tasso di mortalità per tumori è superiore al 30%. Unica voce a sostegno delle famiglie è quella del parroco che denuncia ciò che sta accadendo diventando un punto di riferimento per quanti vivono in quell’area inquinata.

“Vita e ribellione” è il tema di molti dei film presenti quest’anno al Festival: dal terrorismo alla mafia, dagli immigrati al diritto di paternità, dalla ribellione adolescenziale fino a quella contro lo stato connivente.

Giurie di prestigiosi professionisti valuteranno i film di questa IX edizione di Ortigia Film Festival. Fabio Ferzetti in qualità di Presidente della Giuria del Concorso lungometraggi, insieme a Maria Sole Tognazzi e a Marco Giallini saranno chiamati a valutare le opere presenti. Di Maria Sole Tognazzi e Marco Giallini saranno inoltre proiettati Viaggio sola e Tutta colpa di Freud. A comporre la Giuria dei corti sono invece Andrea Sartoretti (presidente) che presenterà il suo corto Armando, la costumista Isabella Rizza e la produttrice Simonetta Amenta.

Tra i giurati del festival anche il pubblico di Ortigia che assegnerà, tramite votazione: il premio Miglior Film e Miglior Corto. Il portale Cinemaitaliano.info in collaborazione con Ortigia Film Festival assegna inoltre 2 premi al Film e all’interprete dell’anno “Veramente Indipendente”.

Il Festival ha il sostegno di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori e del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – MiBACT ed è realizzato nell’ambito del Programma Sensi Contemporanei Cinema, “Regione Siciliana – Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo – Ufficio Speciale per il Cinema e l’Audiovisivo”, “Sicilia Filmcommission” con il patrocinio del Comune di Siracusa.

Per maggiori informazioni, visitare il sito:

http://off9.ortigiafilmfestival.com

Pioggia di ospiti all’Ischia Global Fest 2017

IMG_4760.JPG

Dall’8 al 16 luglio 2017 si rinnova l’appuntamento con Ischia Global Fest Film& Music, la grande kermesse del cinema internazionale che dal 2003, nel cuore dell’estate, coinvolge sull’Isola Verde e nel Golfo di Napoli il gotha del grande schermo e dello spettacolo mondiale.  Alla 15esima edizione, presidente il cineasta statunitense Lee Daniels, ci saranno anche gli attori John Savage (interprete indimenticabile de “Il cacciatore” di Cimino, “Hair” di Forman, “Il Padrino – Parte III” di Francis Ford Coppola) e Renato Carpentieri (“La tenerezza” di Amelio), entrambi premiati alla carriera, l’attrice e produttrice statunitense La La Anthony, Ksenia Solo, l’attrice canadese lanciata dalla serie “Lost Girl”, e l’attrice californiana Blanca Blanco (“Teen Star Academy”). Con loro la grande promessa di Hollywood Lily Collins (con “To The Bone”), Abel Ferrara, Nastassja Kinski, Antonio Banderas (accompagnato dai produttori Andrea Iervolino e Monika Bacardi per l’anteprima di “Black Butterfly”), Armand Assante (insieme ai produttori Lola Karimova, Timur Tallyaev e Bakhodir Yuldashev, col docu-film “Ulugh Beg”), i premi Oscar Mira Sorvino (con l’anteprima di “6 Below”) e Alessandro Bertolazzi, reduce dal set di Praga con Naomi Watts.

IMG_4761.JPG

Oltre 120 le personalità che sfileranno all’evento dell’estate che in queste ore interessa tutti i media globali. Attori, musicisti, fashion icons insieme a una squadra di grandi produttori delle cinematografie del mondo che discuteranno delle nuove sfide poste dal mercato dell’audiovisivo contemporaneo. L’appuntamento è sempre più atteso tra i players internazionali che tornano annualmente nel Golfo a cominciare dall’americano Mark Canton (produttore di “300”) e dall’inglese Trudie Styler, nelle vesti di presidenti dell’happening al fianco dei Board-member onorari Marina Cicogna e Tony Renis e della supermodella brasiliana Dayane Mello scelta come madrina. “Un Festival diverso dai soliti circuiti competitivi – sostiene Pascal Vicedomini, fondatore e produttore della kermesse – Noi non prevediamo gare, ma la celebrazione dei talenti e le riflessioni sull’industria e sui diritti umani”.

GLI ALTRI PROTAGONISTI – L’elenco delle celebrità che animeranno l’isola verde dall’8 al 16 luglio con incontri, proiezioni, conferenze e performance musicali nei luoghi più belli di Ischia, tra spiagge, palazzi storici e giardini tropicali, include i premi OscarPaul Haggis (responsabile dell’attesa masterclass insieme all’acting-coach Michael Margotta), Bille August e Gianni Quaranta. Con loro il regista Colin Trevorrow (con l’anteprima di “The Book of Henry” e prossimamente atteso alla regia del capitolo finale di Star Wars), il leggendario stilista francese Jean Paul Gaultier, l’attrice tedesca Veronica Ferres (“Salt and Fire”, ultimo film di Werner Herzog). E ancora i produttori Patrick Wachsberger (chairman di Lionsgate con “Based on a True Story” di Roman Polanski),  Andrea e Raffaella Leone, Paolo Del Brocco, l’israeliano Avi Lerner(con l’anteprima di “Stoic”, ancora con Banderas), Andrea Iervolino e Monika Bacardi(che riceveranno le chiavi di Ischia per il loro costante sostegno al Festival), Heidi Jo Markel, Dorothy Canton, Christa Campbell, Bobby Paunescu, gli ‘italiani dell’anno’Attilio de Razza e Piri Verga (“L’ora legale” e “Indivisibili”) e tanti altri colleghi.

Risultati immagini per mira sorvino

Tra i tanti artisti italiani in arrivo Raoul Bova, Antonia Truppo, Ficarra e Picone, Serena Rossi, Maria Pia Calzone, Marianna Fontana, insieme ai registi Antonio Piazza e Fabio Grassadonia, Gianfranco Cabiddu, Roberto De Paolis, Leonardo di Costanzo, Annamaria Zambrano, Stefano Reali e al giovanissimo Andrea De Sica. E ancora Enrico Vanzina, Andrea Purgatori (che coordinerà il World Script Market) Iginio Straffi e i protagonisti di “Maggie e Bianca” (premio Kinds Global Icon). E per la gioia dei giovanissimi ci saranno anche Mirko Trovato (Braccialetti Rossi), Eleonora e Veronica Gaggero insieme a Leo Howard, Madalina Ghenea e Aaron Diaz.

Per la musica il leggendario produttore Clive Davis, che presenterà il bio-pic a lui dedicato “Soundtrack of Our Lives” e ritirerà le chiavi di Ischia, Raf, premiato con l’Ischia Music Award , il tenore Vittorio Grigolo, vincitore del Global Artist Award, Clementino, Lola Ponce, Andrea Griminelli, Nicole Slack Jones, Agostino Penna e altre sorprese che si aggiungeranno nelle prossime ore.

I FILM – Ricco il programma delle proiezioni, che si apre con “The Untouchables” di Brian De Palma in omaggio al leggendario produttore Art Linson, sabato 8 luglioDomenica 9 la prima delle 10 anteprime: “L’inganno” di Sofia Coppola, remake del cult di Don Siegel “La notte brava del soldato Jonathan”. La pellicola, vista a Cannes 2017 dove ha vinto il premio per la migliore regia, è interpretata da Nicole Kidman, Colin Farrell, Elle Fanning e Kirsten Dunst. Lunedì 10, l’anteprima di “Black Butterfly” di Brian Goodman (Ambi Group per Notorius) presentata dal protagonista Antonio Banderas e dai produttori Andrea Iervolino e Lady Monika Bacardi. Un thriller, interpretato anche Jonathan Rhys Meyers e Abel Ferrara, girato interamente in Italia. Martedì 11, la serata d’onore per il leggendario produttore discografico Clive Davis con il bio-pic “Soundtrack of Our Lives” di Chris Perkel che ha inaugurato Tribeca 2017. Il racconto del talent scout che ha lanciato da Aretha Franklin a Bruce Springsteen, da Rod Stewart a Whitney Houston sino a Rihanna e ai Maroon 5. Mercoledì 12 l’anteprima di “Stoic” di Isaac Florentine prodotto da Avi Lerner e di “6 Below” con Josh Hartnett e Mira Sorvino. Giovedì 13 l’anteprima di “Ulugh Beg: Through Hardships To The Stars” di Bakhodir Yuldashev con Armand Assante e la voce narrante di Vincent Cassel. Venerdì 14 due prime visioni: “The Book of Henry” di Colin Trevorrow con Naomi Watts e “In Search of Fellini” interpretato da Maria Bello e Ksenia Solo per la regia di Taron Lexton, anche lei attesa a Ischia con le due protagoniste. Sabato 15 l’anteprima di “To The Bone” di Marti Noxon con Lily Collins e Keanu Reeves. Domenica 16, direttamente da Cannes, l’anteprima italiana dell’ultimo film di una leggenda del cinema come Roman Polanski: “Based on a True Story”, scritto con Olivier Assayas e interpretato da Emmanuelle Seigner, Eva Green e Vincent Perez.

Risultati immagini per nastassja kinski

I LUOGHI – Il festival si svolge nei luoghi più belli dell’isola, da Casamicciola a Lacco Ameno, da Forio a Ischia Porto e al borgo marinaro di Sant’Angelo. Quartiere generale della manifestazione è lo storico Albergo della Regina Isabella &  SPA, creato da Angelo Rizzoli e attualmente gestito con enorme successo dalla famiglia Carriero. Proprio nello storico resort di Lacco Ameno è issato lo strepitoso schermo sul mare che nei giorni di festival domina la baia più ambita dal jet-set mondiale. Il pubblico ha accesso gratuito alle rassegne cinematografiche nelle sale di Forio e Ischia Porto mentre a Lacco Ameno e a Casamicciola sono previste proiezioni in piazza con la partecipazione degli artisti.

IL BOARD – Chairperson  2017 è il produttore americano Mark Canton. Nel board della manifestazione anche Marina Cicogna, Franco Nero, Avi Lerner, Andrea Iervolino, Lady Monika Bacardi, Darina Pavlova, Enrico Lucherini, Enrico Vanzina, Amanda Eliasch e Tony Renis (presidente onorario dell’Accademia Internazionale Arte Ischia). Ospite d’eccezione per la terza volta consecutiva Cheryl Boone Isaacs, presidente uscente degli Oscars.

PRODUCTION SUMMIT – Torna anche l’appuntamento con il Global Production Summit, quest’anno Focus sulla Campania. Intervengono: Cheryl Boone Isaacs, presidente uscente dell’AMPAS Academy degli Oscar – USA, il produttore Art Linson, il chairman di Lionsgate Patrick Wachsberger. Con loro Allen Shapiro, CEO della Dick Clark Production, produttore dei Golden Globe e degli American Music Award; Avi Lerner, CEO Millennium; Bobby Paunescu, CEO di Mandragora; Andrea Iervolino e lady Monika Bacardi, Co-Chairs di AMBI; Andrea e Raffaella Leone, Leone Film Group; Iginio Straffi, presidente Rainbow Group; Edward Walson, co-chair Gravier Production; Stanley Isaacs, 100% Entert.; Al Newman, CEO Newman & CO; Lola Karimova Tillyaeva e Timor Tillyaev, Dorothy Canton, CEO Mad Riot; Heidi Jo Markel, Eclectic Picture; Christa Campbell, CEO Campbell Grobam Films; Alessandro Salem, Vice-president Medusa; Paolo Del Brocco, Ad Rai Cinema; Aurelio e Luigi De Laurentiis,  FilmAuro; Giuseppe Pedersoli, Smile Production; Nando Mormone, AD Tunnel Produzioni; Gianluca Curti, Minerva Pictures; Gaetano Di Vaio, Figli del Bronx; Piri Verga, O’Groove; Attilio De Razza, Trump Limited.

Risultati immagini per john savage

FORMAZIONE – Confermato anche l’appuntamento con l’Ischia Acting Masterclass curata dallo sceneggiatore e regista Paul Haggis (premio Oscar per “Creash”) e dal popolare coach delle star di Hollywood, Michael Margotta, con 60 allievi internazionali e tanti ‘docenti’ da Oscar.

PREMIO ENRICO JOB – Quest’anno il premio voluto da Lina Wertmuller in ricordo del grande scenografo e artista Enrico Job viene assegnato ad Alessandro Bertolazzi, make-up artist che ha conquistato Hollywood e con essa l’Oscar 2017 per il lavoro svolto in Suicide Squad. La consegna avverrà domenica 9. Nell’albo d’oro del riconoscimento Joaquin Cortes, Arturo Brachetti, Eva Riccobono, Fabrizio Ferri, Nina Zilli, Amanda Eliasch, Ferzan Ozpetek, Marina Cicogna e Iaia Forte.

PROMOTERS – Ischia Global 2017 organizzato dall’Accademia Internazionale Arte Ischia, presidente Giancarlo Carriero, è promosso con Mibact-Dg Cinema, Regione Campania in collaborazione BNL-Gruppo BNP Paribas, AMBI Media Group, Rainbow, Pegaso, Project I, ISAIA, Medmar, Snav, Yamamay, Vulcano Buono e il Comune di Casamicciola. Media partner: IRIS-Mediaset, Radio 2 Rai e Tv Sorrisi e Canzoni.