KRIMI: libri, birra e cinema al Nuovo Sacher dal 23 al 25 giugno

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Libri, birra e colpi di pistola. È KRIMI, il primo Festival italiano dedicato al Giallo Tedesco contemporaneo che si terrà a Roma dal 23 al 25 giugno, al Cinema Nuovo Sacher di Nanni Moretti. Serata conclusiva martedì 26 giugno a Massenzio nell’ambito di Letterature Festival Internazionale di Roma.
Ci saranno l’estate, un cinema che è un’icona, un’arena all’aperto. Protagonista sarà lei, la letteratura – esclusivamente “gialla” ed esclusivamente tedesca – servita con birra artigianale ghiacciata e proposte gastronomiche di Campagna Amica.
Il Festival è ideato e organizzato dalla casa editrice Emons con il patrocinio del Comune di ROMA Assessorato alla Crescita culturale; con il sostegno dell’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania e dell’Istituto Storico Germanico di Roma; in collaborazione con Letterature Festival Internazionale di Roma, il Forum Austriaco di cultura di Roma, l’Istituto Italiano di Studi Germanici, il Goethe-Institut Rom e le case editrici Edizioni E/O, Corbaccio, Longanesi. Media partner RadioLibri, Radio Città Futura, Romeing e Roma Today.
Dai gialli al cinema, il programma si snoda tra conversazioni e incontri tra scrittori italiani e tedeschi, critici e giornalisti, proiezioni, reading con i migliori attori italiani.
Giocano in casa Giancarlo De Cataldo e Maurizio de Giovanni. Dalla Germania i tedeschi Friedrich Ani (Emons), Wulf Dorn (Corbaccio), Harald Gilbers (Emons), Andreas Gruber (Longanesi), Veit Heinichen (e/o), Volker Klüpfel e Michael Kobr (Emons), Andreas Pflüger (Emons), Melanie Raabe (Corbaccio).
Festa grande nella serata inaugurale di venerdì 23 giugno, con la proiezione de L’amico americano di Wim Wenders (con sottotitoli in italiano), a 40 anni dalla sua prima uscita nelle sale.

Film in programma:
Tutte le proiezioni saranno in versione originale con sottotitoli
▪ L’amico americano di Wim Wenders (1977) tratto dall’omonimo romanzo giallo di Patricia Highsmith (durata: 123 min).
▪ Süden und der Luftgitarrist (Süden e il chitarrista immaginario) di Dominik Graf (2008). Film-tv. Sceneggiatura: Friedrich Ani (durata: 90 min.)
▪ Milchgeld (Spiccioli per il latte) di Rainer Kaufmann (2012). Film-tv tratto dal libro omonimo di Volker Klüpfel e Michael Kobr (durata: 100 minuti).

Ospiti tedeschi:

Friedrich Ani pluripremiato giallista tedesco, vincitore per sette volte dell´autorevole Deutscher Krimi Preis, è anche autore di numerosi romanzi, libri per ragazzi, poesie, radiodrammi e sceneggiature. I suoi libri sono pubblicati in Italia da Emons Edizioni: Süden. Il caso dell’oste scomparso (2015), Süden e la vita segreta (2016), M come mia (2016). In uscita il prossimo autunno autunno il romanzo Il giorno senza nome, da cui il regista Volker Schlöndorf sta girando un film.

Wulf Dorn scrittori di gialli e thriller fra i più acclamati d’Europa, per anni ha lavorato come logopedista per la riabilitazione del linguaggio in pazienti psichiatrici. Maestro del genere psychothriller, debutta con La psichiatra (Corbaccio 2010), che ottiene un notevole successo grazie al passaparola dei lettori. Tra gli altri suoi libri, Il superstite (2011), Follia profonda (2012), Il mio cuore cattivo (2013), Phobia (2014), Incubo (2016). Appena uscito in anteprima mondiale il nuovo romanzo Gli eredi, sempre pubblicato da Corbaccio.

Harald Gilbers nato nel 1969 a Monaco di Baviera, ha studiato letteratura inglese e storia moderna e contemporanea. Scrittore e regista teatrale, ha lavorato come giornalista delle pagine culturali e per la televisione. I diritti della trilogia dell´ex commissario ebreo costretto a risolvere i casi della Gestapo è stata venduta in diversi paesi e sta diventando un film. Il primo volume, Berlino 1944 (Emons Edizioni 2016), è stato pubblicato in Italia lo scorso autunno. Il seguito, I figli di Odino, ambientato nel Terzo Reich, uscirà il prossimo ottobre sempre per i tipi di Emons.

Brigitte Glaser è nata nella Foresta nera nel 1955 e vive da molti anni a Colonia. Sapiente scrittrice di gustosi gialli culinari, oltre alle serie sulla cuoca Katharina Schweitzer – “La prima donna ad entrare a far parte dell’olimpo letterario degli chef investigatori.” (La Repubblica), e a quella precedente su due detective donne, Glaser ha pubblicato diversi libri per ragazzi. In Italia, Emons Edizioni ha pubblicato Delitto al pepe rosa (2015), Morte sotto spirito (2016) e Assassinio à la carte (2017). Il suo ultimo romanzo, Bühlerhohe, ha scalato le classifiche tedesche.

Andreas Gruber viennese, classe 1968, una laurea in Economia. Vive con la famiglia e cinque gatti a Grillenberg, in Austria. È autore di racconti e di romanzi di successo grazie ai quali ha vinto numerosi premi, come il Leo Perutz e, per ben tre volte, il Deutscher Phantastik Preis. I suoi romanzi sono pubblicati in tutta Europa e in Giappone, Corea e Brasile. In Italia Longanesi ha pubblicato nel 2016 Sentenza di morte.

Veit Heinichen fondatore e editore della famosa Berlin Verlag, è uno scrittore tedesco che vive ormai da molti anni a Trieste. I suoi romanzi sono tradotti in diverse lingue. Fra gli scrittori europei di noir di maggior successo, ha vinto numerosi premi, fra cui il Premio della Radio Televisione di Brema, nel 2010 il Premio Azzeccagarbugli come miglior romanzo straniero e il XIII premio internazionale Trieste Scrittura di Frontiera e, nel 2012, il Gran Premio Noè. Nel 2012 è stato finalista per l’European Crime Fiction Star Award a Unna in Germania. Tutti i suoi romanzi sono pubblicati in Italia da Edizioni E/O, l’ultimo è La Giornalaia (2017).

Volker Klüpfel e Michael Kobr soprannominati K&K, sono nati a Kempten e sono amici fin dai tempi della scuola. Lo straordinario successo di Milchgeld (Spiccioli per il latte) ha dato inizio alla serie del commissario Kluftinger con ben nove titoli pubblicati in Germania. Nel 2008 e nel 2009 K&K hanno vinto il MIMI, il premio dei librai tedeschi dedicato al giallo. “Klüpfel e Kobr sono la coppia d´autori più venduta di tutta la Germania” (“Der Spiegel”). Il commissario di campagna Kluftinger è diventato anche il protagonista di una serie di film per la tv. Spiccioli per il latte è stato pubblicato in Italia da Emons Edizioni (2016) e sono in preparazione altri episodi della serie.

Andreas Pflüger classe 1957, è uno fra i più brillanti sceneggiatori tedeschi. Fra i suoi lavori, i pluripremiati Der neunte tag (2004) e Strjke – Die Heldin von Danzig (2006), per la regia di Volker Schlondorff. Dal 2012 Pflüger ha scritto anche una dozzina di episodi della serie tv tedesca per eccellenza, Tatort. Nero assoluto è il suo primo romanzo, un caso editoriale in Germania, scelto da iTunes come miglior thriller del 2016. In Italia Nero assoluto uscirà per Emons Edizioni il 25 maggio.

Melanie Raabe è nata a Jena e cresciuta in Turingia; ha studiato Scienze della comunicazione e Letterature comparate a Bochum. Oggi vive a Colonia. È blogger, giornalista e autrice di racconti e testi teatrali. La trappola, il suo primo romanzo, è stato venduto in oltre dieci paesi prima ancora di essere pubblicato (diritti cinematografici comprati da Hollywood). È appena uscito il suo nuovo romanzo La verità, pubblicato in Italia da Corbaccio.

Ospiti italiani:

Giancarlo De Cataldo vive a Roma dove è stato giudice presso la Corte d’Assise. Ha scritto molti romanzi – tutti pubblicati da Enaudi – fra cui il popolare Romanzo criminale, Premio Scerbanenco 2003. Del 2007 è Nelle mani giuste e del 2009 La forma della paura, scritto a quattro mani con Rafele Mimmo. Io sono il Libanese (2012) è stato letto dall’autore anche in audiolibro. Nel 2013 De Cataldo firma con Gianrico Carofiglio e Massimo Carlotto un volume di racconti intitolato Cocaina. Sempre del 2013 è Suburra di cui è autore insieme a Carlo Bonini. Del 2014 sono I semi del male e Nell’ombra e nella luce.

Maurizio de Giovanni è uno dei più popolari e prolifici scrittori italiani. Autore per i tipi di Einaudi delle serie del commissario Ricciardi e dei Bastardi di Pizzofalcone, portata sul piccolo schermo e diventata uno dei programmi di maggior successo degli ultimi anni. I suoi libri sono pubblicati con successo in diversi paesi, tra cui Stati Uniti e Germania. Per Rizzoli è appena uscito il primo volume della serie “I guardiani”.

PROGRAMMA

VENERDì 23 GIUGNO

ORE 19,00​ Lectio magistralis: Il giallo secondo Corrado Augias

ORE 20,00​ Una birra con gli autori: Melanie Raabe e Veit Heinichen. Modera Cristina Marra (giornalista).

Ore 21,30​ Film: Der amerikanische Freund (L’amico americano), regia di Wim Wenders (1977, 123 min. – v.o. con sottotitoli italiani, biglietto: € 6)

SABATO 24 GIUGNO

ORE 19,00 ​Una birra con gli autori: Wulf Dorn e Andreas Gruber. Partecipa Roman Hocke (agente letterario), modera Cristina Marra.

ORE 20,15​ Una birra con gli autori: Volker Klüpfel e Michael Kobr (K&K). Partecipa Stefano Finesi (critico cinematografico), modera Cristina Marra.

ORE 21,30 ​Film (ingresso libero): Milchgeld (Spiccioli per il latte) regia di Rainer Kaufmann (2012, 100 min. – v.o. con sottotitoli italiani)

DOMENICA 25 GIUGNO

ORE 18,00​Una birra con gli autori: Harald Gilbers e Maurizio de Giovanni. Partecipa Fabrizio d’Esposito (Il Fatto Quotidiano), modera Angelo Bolaffi (germanista).

ORE 19,30​ Una birra con gli autori: Andreas Pflüger e Giancarlo De Cataldo

ORE 20,30​ Una birra con gli autori: Friedrich Ani. Partecipa Giovanni Spagnoletti (critico cinematografico), modera Sebastiano Triulzi (La Repubblica)

ORE 21,30​ Film (ingresso libero): Süden und der Luftgitarrist (Süden e il chitarrista immaginario), regia di Dominik Graf (2008, 89 min. – v.o. con sottotitoli italiani)
ORE 23,00 – ​ Musica (dj-set)

 

Metro Manila: tra thriller e dramma sociale, un film che avvince

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L’indipendente Sean Ellis (Broken, Cashback) torna alla regia con ‘Metro Manila’, thriller contaminato con il dramma sociale, che ha ottenuto il premio del pubblico al Sundance e 3 British Independent Film Awards. Partendo dalla storica dicotomia città/campagna e non cercando soluzioni narrative originali, ma anzi enfatizzando gli stereotipi, Ellis colloca i suoi personaggi in spazi estranei ed inquieti, che essi osservano con sorpresa, timore, speranza, alla ricerca di una stabilità che non riescono a trovare. Le location sono, infatti, fondamentali protagonisti della storia e la fotografia ne risalta i caratteri, opponendo il calore ombroso della provincia alla freddezza lucida della città. I personaggi sembrano inghiottiti dagli spazi in cui si collocano e sono costretti a scontrarsi con due realtà molto diverse, ma che non lasciano speranza, passando da una tranquillità innocente ma inesorabilmente precaria a una ricchezza corrotta e pericolosa. Il passaggio dal dramma a sfondo sociale della prima parte al thriller della seconda è avvincente ed efficace, nonostante i dialoghi scarni e i molti momenti contemplativi di stampo evidentemente documentaristico. Lo stile di Ellis, ammirevole e multiforme, alterna oscuri flashback a intriganti sottotrame, palpitante tensione a emozionante intensità, riscattando, così, l’eccessiva linearità di una vicenda già vista, che riesce, però, a tenere desta l’attenzione per quasi due ore di durata. Sicuramente il film migliore del regista e, per fortuna, pur se con ritardo, giunto anche da noi.

Alberto Leali

Amitav Ghosh, Colm Tóibín, Ali Smith e tanti grandi autori al Letterature Festival

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Torna nella Capitale, per il sedicesimo anno consecutivo, la storica manifestazione LETTERATURE Festival Internazionale di Roma, a cura dell’Istituzione Biblioteche di Roma, promossa dall’Assessorato alla Crescita culturale di Roma e organizzata da Zètema Progetto Cultura.

L’ideazione e coordinamento del programma alla Basilica di Massenzio e alla Casa delle Letterature è di Maria Ida Gaeta con la regia di Fabrizio Arcuri, mentre il coordinamento del programma di incontri nelle Biblioteche è di Simona Cives.

Questa nuova edizione di LETTERATURE, sempre ad ingresso gratuito, si presenta con un nucleo centrale di otto appuntamenti, dal 20 giugno al 21 luglio, presso la Basilica di Massenzio al Foro Romano (grazie alla collaborazione del MiBACT) e con una serie di incontri e iniziative presso la Casa delle Letterature e le Biblioteche di Roma.

SERATE ALLA BASILICA DI MASSENZIO
(20 GIUGNO – 21 LUGLIO 2017)
Le serate alla Basilica di Massenzio vedranno protagonisti alcuni tra i più interessanti autori della scena internazionale. Ognuno di loro leggerà un testo inedito appositamente scritto per il festival e ispirato al tema scelto per questa edizione:

SCRITTORI/LETTORI
I banditi delle parole

Le letture decisive per la vita sono sentieri che bisogna imparare a seguire come avventurieri

A ogni autore è stata chiesta una riflessione o un racconto che – partendo dalla citazione di un brano di un altro autore la cui lettura lo abbia coinvolto, commosso o entusiasmato facendolo sentire nella “pienezza della vita” e del pensiero, rendendogli chiaro il valore inestimabile della lettura – possa trasmettere al pubblico questo stesso sentire. Da autore ad autore, da lettore a lettore, da scrittore a lettore e da lettore a scrittore, in un meraviglioso gioco di rimandi quale è la letteratura. E’ questa l’idea portante della XVI edizione del Festival, splendidamente visualizzata dall’opera originale che l’artista MARCO TIRELLI ha realizzato appositamente per LETTERATURE 2017. Il Festival inoltre si avvale, per le scelte musicali delle serate alla Basilica di Massenzio, della collaborazione del maestro FRANCO PIERSANTI.

Martedì 20 giugno, per la prima serata del Festival intitolata Esploratori e altri esploratori, salgono sul palco di Massenzio lo scrittore HISHAM MATAR, Premio Pulitzer nel 2017 per biografia e autobiografia con il suo ultimo romanzo “Il ritorno. Padri, figli e la terra tra di loro”, lo scrittore italiano GIUSEPPE MONTESANO, autore dell’opera-mondo sulla creatività umana “Lettori selvaggi. Dai misteriosi artisti della Preistoria a Saffo a Beethoven a Borges la vita vera è altrove”, e lo scrittore indiano AMITAV GHOSH, considerato uno dei più grandi scrittori viventi, di cui abbiamo appena letto l’ultimo libro “La grande cecità. Il cambiamento climatico e l’impensabile”.

Giovedì 22 giugno per la serata denominata Le avventure dei sentimenti che declinerà in più modi il tema della maternità saranno protagoniste l’autrice DONATELLA DI PIETRANTONIO di cui abbiamo apprezzato l’ultimo libro “L’ariminuta”, l’autrice marocchinaLEILA SLIMANI, Premio Goncourt nel 2016 con il libro “Ninna Nanna”, la scrittrice italiana SILVIA AVALLONE che ha da poco pubblicato il romanzo “Da dove la vita è perfetta”, la filosofa e giornalista CHIARA LALLI, che ha da poco scritto “Non avrai altro Dio all’infuori di me”, con CARLO VERDONE.

Lunedì 26 giugno il terzo appuntamento Italia – Germania. Un match tra giallisti con i giallisti tedeschi HARALD GILBERS, BRIGITTE GLASER, ANDREAS PFLÜGER, tutti e tre presentati in Italia da Emons, e gli italiani MARCELLO FOIS, di cui abbiamo appena apprezzato il romanzo “Del dirsi addio”, ANTONELLA LATTANZI, di cui abbiamo apprezzato “Una storia nera”, ANTONIO MANZINI, di cui abbiamo recentemente letto “Viaggiare in giallo”, e ALESSANDRO ROBECCHI, il cui ultimo libro si intitola “Torto marcio”.

Mercoledì 5 luglio la quarta serata sarà aperta dalla lettura del grande scrittore irlandese, presidente del PEN FESTIVAL AMERICA, COLM TÓIBÍN di cui abbiamo apprezzato molti libri, da “Fuochi in lontananza” a “The Master”, da “Brooklyn” a “Il testamento di Maria”, “Nora Webster” e altri. A seguire, ascolteremo gli inediti dei 5 autori candidati alla quarta edizione del Premio Strega Europeo – promosso dalla Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, dalla Casa delle Letterature, da LETTERATURE Festival Internazionale di Roma e dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea:MATHIAS ENARD (autore de “La Bussola”), JENNY ERPENBECK(autrice di “Voci del verbo andare”), JONAS HASSEN KHEMIRI(autore di “Tutto quello che non ricordo”), LÁSZLÓ KRASZNAHORKAI (autore di “Satantango”), ALI SMITH (autrice di “L’una e l’altra”). Al termine delle letture sarà proclamato il vincitore della IV edizione del Premio Strega Europeo.

Martedì 11 luglio si svolge la quinta serata Maestri e non con la scrittrice inglese LISA HILTON, che a un anno dall’uscita del fortunato thriller “Maestra” pubblica il secondo capitolo della trilogia “Domina”. Con lei il noto giallista MAURIZIO DE GIOVANNI, che ha appena pubblicato “Vita quotidiana dei Bastardi di Pizzofalcone” in occasione dell’uscita della serie TV ispirata ai suoi personaggi, la scrittrice americana di origine giapponese KATIE KITAMURA, autrice del romanzo “Una separazione”, e la scrittrice olandeseINGE SCHILPEROORD.

Giovedì 13 luglio la sesta serata Incroci e destini vedrà protagonisti lo scrittore e giornalista olandese JAN BROKKEN, noto per la capacità di raccontare i grandi protagonisti del mondo letterario e musicale, lo scrittore vietnamita VIET THANH NGUYEN, nel 2016 Premio Pulitzer per la narrativa con il suo romanzo d’esordio “Il simpatizzante”, lo scrittore anglo-pakistano HANIF KUREISHI, noto anche come autore per il teatro e per il cinema (sono sue tra l’altro le sceneggiature dei film di Stephen Frears My Beautiful Laundrette, 1985, e Sammy e Rosie vanno a letto, 1987), la pluripremiata autrice italiana MELANIA MAZZUCCO.

Martedì 18 luglio la settima serata, Ritorno dall’esilio: Ovidio 2000 anni dopo, realizzata in collaborazione con Treccani Cultura, ospiterà gli autori NICOLA GARDINI, premio Viareggio -Repaci 2012, insegnante di Letteratura Italiana all’Università di Oxford e in uscita con il libro “CON OVIDIO. La felicità di leggere un classico”, e lo studioso di filologia greca e latina FRANCESCO URSINI, che si è occupato di poesia augustea, in particolare ovidiana, nonché della fortuna del classico nella letteratura italiana moderna e contemporanea. Con loro l’attrice e poetessa MARIANGELA GUALTIERI e il regista – attore SERGIO RUBINI.

Venerdì 21 luglio, protagoniste della serata conclusiva a Massenzio, dal titolo Bambine che non spengono la luce!, sonoFRANCESCA CAVALLO e ELENA FAVILLI, autrici del libro bestseller “Storie della buonanotte per bambine ribelli. 100 vite di donne straordinarie” che, uscito nel novembre 2016, vanta il record di essere il libro più finanziato nella storia del crowdfunding (oltre un milione di dollari da 70 nazioni diverse in soli 28 giorni) ed è stato già stato tradotto in 12 lingue diverse.

LA MOSTRA DEL FESTIVAL – Fiori scarlatti. Manguste. E Volo Notturno
opere di Elisa Montessori
ispirate a poesie di Emily Dickinson, Marianne Moore, Ingeborg Bachmann
Roma – Casa delle Letterature, piazza dell’Orologio n.3 (fino all’8 settembre 2017)

EVENTI ALLA CASA DELLE LETTERATURE E NELLE BIBLIOTECHE DI ROMA
Lunedì 19 giugno ore 17.30
Incontro con un autore della cinquina finalista al Premio Strega 2017
Modera Simona Maggiorelli
Biblioteca Valle Aurelia, Viale di Valle Aurelia, 129

Martedì 20 giugno ore 17.30
Incontro con un autore della cinquina finalista al Premio Strega 2017
Modera Roberto Ippolito
Biblioteca Pier Paolo Pasolini, Viale Caduti della Resistenza, 410/a

Mercoledì 21 giugno – in giardino ore 18.00
Incontro con i tre autori del Premio Salerno Libro d’Europa: Ida Amlesù con Perdutamente (ed. Nottetempo); Clemens Meyer conEravamo dei grandissimi (ed. Keller); Lev Golinkin con Uno zaino, un orso e otto casse di vodka (ed. Baldini&Castoldi).
Introduce Maria Ida Gaeta. In collaborazione con il Festival delle Generazioni. Casa delle Letterature, piazza dell’Orologio 3

Lunedì 26 giugno ore 11.0
Nero assoluto
Andreas Pflüger dialoga con Maria Letizia Compatangelo
Biblioteche in Carcere, Rebibbia Nuovo Complesso

Lunedì 26 giugno – sala conferenze ore 17.30
Carotaggi: indagini sul DONO
Corrado Bologna – Marco Tirelli – Stefano Velotti
Introduce Maria Ida Gaeta
Qual è il segreto del dono? Quali forme assume? È un oggetto o un gesto? Cosa hanno da dire oggi sul dono filosofi e artisti, linguisti e teologi, antropologi e psicoanalisti? Il primo di una serie di incontri che proseguiranno con cadenza regolare nell’autunno/inverno 2017, fino ad un appuntamento conviviale a ridosso del Natale. In collaborazione con la Fondazione VOLUME! Casa delle Letterature, piazza dell’Orologio 3

Martedì 27 giugno – in giardino ore 18.00
I finalisti del Premio John Fante Opera Prima 2017
Annunciano e presentano gli autori finalisti, i giurati Mario Cimini, Leonardo Colombati, Francesco Durante, Masolino D’Amico, Maria Ida Gaeta. Introduce Giovanna Di Lello. In collaborazione con il John Fante Festival Il Dio di mio padre e il Comune di Torricella Peligna. Casa delle Letterature, piazza dell’Orologio 3

Mercoledì 28 giugno ore 17.30
Incontro con un autore della cinquina finalista al Premio Strega 2017
Modera Christian Raimo
Biblioteca Goffredo Mameli, Via del Pigneto, 22

Mercoledì 28 giugno – sala conferenze ore 19.00 (durata 50 minuti)
Poche storie
Sette racconti animati per non dimenticare
Lettura scenica di e con Emilio Conti regia di Gustavo Frigerio
Casa delle Letterature, piazza dell’Orologio 3

Venerdì 30 giugno ore 18
Una storia nera
Antonella Lattanzi dialoga con Sandro Ferri
Biblioteca Cornelia, Via Cornelia, 45

Lunedì 3 luglio ore 17.30
Incontro con un autore della cinquina finalista al Premio Strega 2017
Modera Paolo Conti
Biblioteca Franco Basaglia, Via Federico Borromeo, 67

Lunedì 3 luglio – in giardino ore 18.00
L’entroterra degli occhi
Letture di Franco Arminio da Cedi la strada agli alberi, Chiarelettere
Introduce Maria Ida Gaeta
Casa delle Letterature, piazza dell’Orologio 3

Martedì 4 luglio – in giardino ore 18.00
Incontro con Federica Manzon, autrice di La nostalgia degli altri, Feltrinelli edizioni.
Interviene Andrea Bajani . Modera Maria Ida Gaeta
Casa delle Letterature, piazza dell’Orologio 3

Mercoledì 5 luglio ore 11.30
L’una e l’altra
Ali Smith dialoga con la sua traduttrice Federica Aceto
Premio Strega Europeo 2017
Modera Martina Testa
Saluti di Simona Cives
Casa delle Traduzioni, Via degli Avignonesi, 32

Lunedì 10 luglio – in giardino ore 19.00
Incontro con Giuseppe Antonelli, autore di Volgare eloquenza.Come le parole hanno paralizzato la politica, Laterza. IntervengonoMattia Feltri e Alessandra Sardoni. Modera Maria Ida Gaeta. Casa delle Letterature, piazza dell’Orologio 3

Martedì 11 luglio ore 11.00
Premio Biblioteche di Roma. Presentazione dei libri in concorso
Con Gioacchino De Chirico, Tiziana Bartolini, Felice Liperi, Nadia Terranova
Sala Incontri Biblioteche di Roma, Via Ulisse Aldrovandi, 16 A

Mercoledì 12 luglio – in giardino ore 18.00
Incontro con Giulio Cavalli, autore di Santamamma, Fandango Libri.
Musica live di Guido Baldoni Introduce Maria Ida Gaeta. Casa delle Letterature, piazza dell’Orologio 3

Giovedì 13 luglio ore 11.00
Uno zero
Hanif Kureishi dialoga con Elena Stancanelli e Marino Sinibaldi
Biblioteca Renato Nicolini, Via Marino Mazzacurati, 76

Venerdì 14 luglio ore 11.00
Rondini d’inverno
Maurizio De Giovanni dialoga con Anna Parisi e Andrea Caterini
Biblioteca Villa Mercede, Via Tiburtina, 113

Lunedì 17 luglio – in sala conferenze ore 18.00
Incontro con Loredana Lipperini, autrice di L’arrivo di Saturno, Bompiani.
In dialogo con Maria Ida Gaeta. Casa delle Letterature, piazza dell’Orologio 3

Mercoledì 19 luglio ore 18.30
Con Ovidio
Nicola Gardini dialoga con Paolo Fallai
Biblioteca Guglielmo Marconi, Via Gerolamo Cardano, 135

Giovedì 20 luglio ore 18.00
Piccole ribelli creano. Dame di carta, forza e colore
Laboratorio di disegno con Rita Petruccioli, illustratrice di Storie della buonanotte per bambine ribelli.Interventi di Fiorella Farinelli eFederica Castelli
Biblioteca Villino Corsini Villa Pamphilj – nuova Sala Ragazzi, Largo 3 giugno 1849, angolo via di San Pancrazio

Giovedì 20 luglio – in giardino ore 18.30
Incontro con Giordano Tedoldi , autore di Tabù, Edizioni Tunué.
Interviene Emanuele Trevi. Casa delle Letterature, piazza dell’Orologio 3

Tornano a Roma Le conversazioni di Antonio Monda. Con Veronesi, Virzì e Bellocchio

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Per il quarto anno, il festival caprese ideato da Antonio Monda e Davide Azzolini fa tappa a Roma alla sede Rai di Viale Mazzini 14.
Le Conversazioni è un festival internazionale fondato nel 2006 da Antonio Monda e Davide Azzolini. In origine era dedicato esclusivamente alla letteratura, ma poi i campi di interesse e riflessione si sono estesi anche ad altre discipline. Il Festival nasce a Capri, dove tuttora, ogni estate, si tengono gli eventi. Dal 2009 si è esteso a New York, dal 2014 a Roma e dal 2015 a Bogotá.
A Roma, il dialogo segue la formula di Capri, con una conversazione su temi scelti di anno in anno dalla fondamentale importanza etica, estetica, politica, e artistica. Il tema scelto per il 2017 è Bugie/Lies: intorno ad esso dibatteranno gli ospiti del festival.
Calendario
12 giugno | Sandro Veronesi
13 giugno | Paolo Virzì
14 giguno | Marco Bellocchio
Si potrà assistere agli incontri, previa prenotazione e sino ad esaurimento dei posti riservati. La prenotazione è obbligatoria per ogni singolo incontro e potrà essere effettuata entro le ore 12.00 del 12 giugno, inviando una mail all’indirizzo leconversazioni@rai.it.
Informazioni
Sito web: http://www.leconversazioni.it/

Presentata a Roma la 53a Mostra Del Cinema di Pesaro. Dal 17 al 24 giugno

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È stata presentata questa mattina all’Institut français – Centre Saint-Louis la 53a Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro, alla presenza del direttore artistico Pedro Armocida, del Presidente del Comitato scientifico e co-fondatore della Mostra Bruno Torri, del vicesindaco e assessore di Pesaro alla Bellezza Daniele Vimini, oltre ad alcuni autori che parteciperanno al Festival che si terrà dal 17 al 24 giugno nel segno del nuovo cinema. Bruno Torri ha voluto subito sottolineare la grande continuità di questa 53a edizione con le origini della Mostra, che già nel 1967 aveva presentato una grande retrospettiva sul cinema underground americano, il New American Cinema, protagonista quest’anno con le lezioni di storia di Federico Rossin dal 21 al 23 giugno. “Intraprendere un discorso che si rifaccia alla tradizione ma con uno sguardo sempre al futuro”, questo è l’obiettivo della Mostra come ricordato dal direttore Pedro Armocida, che ha illustrato il ricco programma di quest’anno, di cui l’omaggio a Roberto Rossellini è il punto di partenza: a 40 anni dalla scomparsa Pesaro gli rende omaggio con la proiezione di alcuni suoi celebri film, una tavola rotonda e 12 “schegge” a lui dedicate. Tanti gli altri eventi e iniziative previsti, come il concorso “Pesaro nuovo cinema”, in cui a esprimersi sugli 8 film in gara, provenienti da tutto il mondo, sarà una giuria di studenti affiancata da una professionale, composta da Joao Botelho, Mario Brenta e Valentina Carnelutti. Altrettanto interessante promette di essere la confermata sezione Satellite-Visioni per il cinema futuro, dedicata a film italiani a bassissimo budget, extra-industriali e di ogni formato, uno sguardo sulla produzione audiovisiva nazionale meno vista. E al cinema italiano è dedicato anche l’evento speciale, incentrato quest’anno sulla figura dell’attore nel cinema italiano contemporaneo con una retrospettiva e un volume a cura di Pedro Armocida e Andrea Minuz, attraverso il quale dare una nuova chiave di lettura alla nostra cinematografia più recente. Tra gli attori che saranno presenti per questo evento speciale: Jasmine Trinca, Blu Yoshimi e Valentina Carnelutti che presenterà il sui primo film da regista ReCuiem.

L’ assessore alla Bellezza Vimini che ha sottolineato l’importanza della Mostra del nuovo cinema di Pesaro per il panorama culturale nazionale e per la città stessa: “è una mostra che ha saputo ‘cucirsi’ con la città e con i suoi spazi più significativi (Palazza Gradari, Teatro sperimentale, Piazza del popolo, Centro Arti Visive Pescheria, ecc.): legare la forza del cinema a questi luoghi è qualcosa di cui ringrazio questo festival”. Hanno chiuso la giornata gli interventi di Federico Francioni, giovane regista di “The first shot” che sarà in concorso e Valentina Carnelutti, attrice e componente della giuria professionale, che ha parlato del grande legame che ha con la Mostra: “C’è tanta modernità e non c’è costrizione: è l’unico festival di cinema in cui si ha la sensazione della grande libertà intellettuale dei film proposti”.

Si parte da un Omaggio a Roberto Rossellini, a 40 anni dalla scomparsa, composto dalla proiezione di sei film che ne riassumono il percorso artistico, pillole sul regista e una prestigiosa tavola rotonda. Ma la ricerca del “Nuovo Cinema” in tutte le sue multiformi possibilità si sviluppa anche attraverso proposte eterogenee che racchiudono un mondo senza centri di gravità e in perenne mutamento, a partire dal Concorso Pesaro Nuovo Cinema, con otto opere (prime o seconde) provenienti da tutto il mondo, spesso lontane dai classici stilemi tipicamente “da festival”.  L’apertura in Piazza del Popolo è affidata al cult Gli Intoccabili di Brian De Palma, a trent’anni dalla sua uscita. L’evento speciale è invece dedicato quest’anno alla figura dell’attore nel cinema italiano contemporaneo, al quale prenderanno parte anche Jasmine Trinca e Blue Yoshimi, protagonisti di proiezioni e dibattiti, accompagnati dal consueto volume edito da Marsilio: L’attore nel cinema italiano contemporaneo. Storia, performance, immagine a cura di Pedro Armocida e Andrea Minuz. Torna poi l’appuntamento con i Critofilm, termine con cui ci si riferisce ai film sul cinema, ormai divenuto un vero e proprio genere cinematografico, a cura di Adriano Aprà che presenta dei nuovi “video saggi” e una versione riveduta e ampliata dell’ebook edito lo scorso anno. Tra le retrospettive di questa edizione una è dedicata al cineasta francese Nicolas Rey, autore di film in 16mm e di performance con proiettori, mentre l’altra porta finalmente in Italia il cinema dello spagnolo Pedro Aguilera, compreso il suo ultimo film Demonios tus ojos. Proiezioni speciali sono invece riservate a Belle Dormant, ultimo lavoro di Ado Arrietta, e all’omaggio a Manoel de Oliveira da parte del giurato João Botelho, a cui si aggiungono un’opera su Pesaro di Robert Todd e un ricordo alla memoria di Philippe Cote.

Un ruolo importante sarà poi ricoperto dall’animazione italiana per la sezione Corti in Mostra – Animatori italiani oggi a cura di Pierpaolo Loffreda, che comprende una selezione tra i migliori cortometraggi di animazione italiana recente. Immancabile, poi, la consueta sezione Sguardi russi, con sei lavori dal cinema russo contemporaneo tra animazione, documentario e fiction. E ancora: Concorso (Ri)montaggi. Il cinema attraverso le immagini a cura di Chiara Grizzaffi e Andrea Minuz, una selezione di cinque video essay/recut/mash-up/remix. Infine, tutte le sere, a partire dalla mezzanotte, sarà possibile partecipare al Dopofestival – Il muro del suono a cura di Anthony Ettorre in un alternarsi di musica e immagini fuori dagli sche(r)mi, tra cui ci sarà anche Quattro Quartetti, il nuovo spettacolo di Emidio Clementi e Corrado Nuccini.

Dal 24 giugno al 2 luglio torna la Festa di Teatro Eco Logico

 

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Dal 24 giugno al 2 luglio torna a Stromboli la Festa di Teatro Eco Logico. Un appuntamento ormai consolidato che quest’anno giunge alla sua IV edizione, dedicata a Henry David Thoreau di cui ricorre il bicentenario della nascita. Icona del pensiero ambientalista e pacifista ante litteram, oltre per il popolarissimo “Walden”, Thoreau è noto per il celebre saggio “Disobbedienza Civile” in cui sostiene che è ammissibile non rispettare le leggi quando vanno contro la coscienza e i diritti dell’uomo. Figura cruciale del movimento trascendentalista che nel XIX secolo produsse il cosidetto “rinascimento americano”, Thoreau è il riconosciuto ispiratore dei primi movimenti di protesta e resistenza non violenta successivamente rappresentati da Martin Luther King e Gandhi. L’edizione 2017 si chiamerà “The Body Electric”, dal celebre verso di Walt Whitman, poeta del Trascendentalismo. Tra gli ospiti di quest’anno Isabella Ferrari, Maya Sansa, Riccardo Biseo, Franco Marcoaldi, Fernando Masullo, Ivano Battiston, Laura Mazzi, Giulia Mombelli, Nadia Fusini, Ken Cheeseman, Fabrice Scott, Raffaella Misiti, il duo di danzatori Cuenca-Lauro, e il gruppo musicale Guappecarto’. Con loro esperti di piante, vulcanologi, fotografi, le carte geopoetiche di Laura Canali…per animare una Festa che comprende un laboratorio per bambini sulle energie rinnovabili e una lezione aperta di Gyrokinesis in piazza. Dal 2013 (anno dell’edizione zero) ad oggi la Festa di Teatro Eco Logico si tiene regolarmente a Stromboli a fine giugno e propone una settimana di eventi rigorosamente “a spina staccata”: teatro, musica danza e altri incontri senza utilizzo di corrente elettrica per l’illuminazione e l’amplificazione. Per esaltare così il valore del contatto immediato tra spettatori e performer, senza il filtro di effetti luce e amplificazione che non siano naturali. Dal porto alla piazza, dalle spiagge ai sentieri che salgono sul vulcano, tutte le performance saranno rivolte ad esaltare i luoghi dell’isola, in un dialogo di mutuo arricchimento tra Arte e Natura, con spettatori e performer bagnati dalla stessa luce del “sole e l’altre stelle”. Ben nota da tutti gli amanti del turismo responsabile, l’isola di Stromboli (un vulcano attivo dove dialogano col fuoco delle eruzioni il mare, il vento e le rocce nere) diviene in queste giornate un grande salone delle feste, il palcoscenico di un incontro sinergico tra energia sostenibile, ambiente, turismo, cultura e arte. In cinque anni la Festa è diventata un appuntamento molto atteso nel mondo della cultura e del teatro. Un evento unico nel suo genere che lascia il segno in chiunque ne abbia fatto esperienza e che nel 2014 è stato insignito della Medaglia del Presidente della Repubblica. Nel corso degli anni un nutrito gruppo di artisti, scrittori, musicisti, intellettuali hanno preso parte alla Festa di Teatro Eco Logico. Tra loro anche: Nada, Anna Bonaiuto, Isabella Ragonese, Iaia Forte, Alessandro Librio, Angela Finocchiaro, Bruce Myers, Francesco Motta. La Festa del Teatro Eco Logico è diretta da Alessandro Fabrizi & Hossein Taheri, l’ideazione e il progetto di fluidonumero9. Main partner: Ricola. Partner: Enel Green Power, La Molisana. Tra i partner tecnici: collegamenti Marittimi SNAV, Litografia Bruni. Con il Patrocinio del Comune di Lipari, U.S. Consulate for Southern Italy, CNR – Consiglio Nazionale delle Ricerche, Associazione Italiana di Vulcanologia, Associazione Turismo Responsabile, Aeolian Islands Preservation Fund.

Presentato ieri pomeriggio alla stampa, nella suggestiva cornice dello storico cinema Live Alcazar di Trastevere, il programma dell’evento, seguito dalla proiezione del documentario SHAKESPEARE ON THE ROCKS di Alessandro Fabrizi ed Enrico Parenti sulla III edizione della Festa.

Per maggiori informazioni consultare il sito ufficiale:

https://festaditeatroecologico.com/

Milo Manara a Roma per presentare MACROMANARA

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Il Maestro Milo Manara è in mostra a Roma dal 26 maggio al 9 luglio 2017 con «MACROMANARA – Tutto ricominciò con un’estate romana», che ripercorrerà l’intera carriera del fumettista veronese attraverso due percorsi principali: da una parte una ricca proposta antologica, attraverso la quale si tracceranno tutte le grandi opere degli anni ’70, ’80 e ’90 (dalle straordinarie tavole di Giuseppe Bergman a quel ‘Tutto ricomincio con un’estate indiana’ che lo vide lavorare in coppia con l’amico Hugo Pratt, con il quale – successivamente – realizzò anche El Gaucho). E ancora ‘Lo Scimmiotto’, ‘Gulliveriana’, ‘Le storie del Gioco, di Miele’ e molto altro. Dall’altra, la produzione più contemporanea (completa delle commission estere per Stati Uniti e Francia) e il suo rapporto con Roma e il cinema: dalla Cinecittà di Federico Fellini fino ai Borgia e Caravaggio, con una serie di illustrazioni dedicate ad alcune dive cinematografiche che saranno esposte per la prima volta e andranno a comporre un portfolio inedito che Comicon Edizioni presenterà in anteprima all’ARF! Festival.

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Ieri pomeriggio, negli spazi de La Pelanda- Macro Testaccio, Milo Manara ha incontrato la stampa, che ha potuto intervistarlo e godere in anteprima della mostra di 97 opere a lui dedicata. Manara ha parlato del suo rapporto speciale con Roma: ‘Tra i miei numerosi omaggi a Roma, il più divertito è sicuramente in Asterix. In Caravaggio, invece, la città è uno dei personaggi fondamentali della storia: c’è soprattutto la Roma dei palazzi storici e dei ruderi. Ruderi che mi faceva notare al buio della notte Fellini, sottolineandomi come fossero organici, come degli animali addormentati che potevano col cambiare della luce anche muoversi. D’altronde Fellini è stato subito incantato da Roma, sin dal suo primo giorno. Ne I Borgia, invece, ci sono i grandi palazzi, che non sono certo quelli attuali; ci sono anche San Pietro e la Cappella Sistina, che ho in parte reinventato tenendo presente lo status dell’epoca’. Alla domanda se ritenga riduttivo essere considerato il Maestro dell’eros, Manara risponde: ‘Ciò mi aiuta ad essere riconosciuto e riconoscibile, ma nella mia vita ho disegnato di tutto e ritengo chiaramente tale definizione un po’ riduttiva, anche se certamente non me ne vergogno. Col tempo anche la visione dell erotismo è cambiata, ma rimane un aspetto importante della vita’. Manara parla, poi, del suo rapporto con Fellini: ‘Nel 1985 Fellini compiva 65 anni e Mollica era redattore della Rai. Mollica invitò i giovani artisti a fare un disegno o un acquerello per festeggiare il compleanno del Maestro; le tavole sarebbero, poi, state esposte in una galleria. Io ho disegnato una storiella ispirata ai disegni di Fellini. Lui l’ha gradita molto e mi ha invitato a Cinecittà dove stava terminando le riprese de ‘E la nave va’ e iniziando quelle di  ‘Ginger e Fred’. Mi fece avere un pass per i suoi set, così io ero completamente libero di muovermi. Ho assistito a ‘Ginger e Fred’ e ‘Intervista’ e ne ho fatto anche i manifesti’. Sui suoi disegni su Brigitte Bardot, Manara afferma: ‘Brigitte Bardot voleva raccogliere denaro per la sua fondazione animalista, ma nn voleva essere fotografata. Ha deciso, quindi, di mettere all’asta delle sue immagini disegnate e ha voluto che le facessi io, così come il monumento a lei dedicato a Saint Tropez. Il monumento a breve sarà pronto, nonostante i ritardi, e sarà inaugurato il 28 settembre, il giorno del suo compleanno’. In merito al suo rapporto con Alejandro Jodorowsky: ‘Jodorowsky voleva leggermi i tarocchi ma la cosa non mi interessava- afferma sorridendo-. ‘I rapporti con lui sono ottimi e vado spesso a trovarlo. La sua sceneggiatura de I Borgia è chiaramente una manomissione storica e spesso lui stesso mi ispirava a disegnare ciò che scriveva. E io, impavidamente, lo facevo, nonostante la scabrosità dei temi e il timore della censura. Il mio unico rifiuto? Quando mi ha chiesto di disegnare un amplesso tra Leonardo Da Vinci e Cesare Borgia. Non riuscivo a immaginarmi la scena’.

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Ancora, sul progetto felliniano ‘Il viaggio a Tulum’, Manara afferma: ‘Fellini lo ha dirottato, volendone inizialmente fare un film. L’aiuto regista era lo scrittore Andrea de Carlo, che successivamente, nel suo ‘ Yucatan’, scriverà quasi la stessa storia (motivo che gli causerà la rottura dell’amicizia con Fellini), raccontando dei sopralluoghi per questo film. Ma poi Fellini ha iniziato a subire strane minacce e telefonate anonime e anche il produttore Carlos Castagnella è sparito. Ha deciso così di rinunciare’. Manara conclude l’incontro parlando del ruolo del fumetto nel panorama letterario: ‘Negli ultimi tre anni, tra i finalisti del Premio Strega c’è un fumetto. Ciò in passato era impensabile. La dignità del fumetto è stata difesa da grandi autori, da Fellini o da Eco, ad esempio, che nn hanno mai nascosto il loro apprezzamento. Si è capito col tempo che si tratta di un mezzo nn solo destinato ai ragazzi. In Italia, però, il problema è che non si legge, e non solo fumetti‘.

Alberto Leali