KRIMI: libri, birra e cinema al Nuovo Sacher dal 23 al 25 giugno

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Libri, birra e colpi di pistola. È KRIMI, il primo Festival italiano dedicato al Giallo Tedesco contemporaneo che si terrà a Roma dal 23 al 25 giugno, al Cinema Nuovo Sacher di Nanni Moretti. Serata conclusiva martedì 26 giugno a Massenzio nell’ambito di Letterature Festival Internazionale di Roma.
Ci saranno l’estate, un cinema che è un’icona, un’arena all’aperto. Protagonista sarà lei, la letteratura – esclusivamente “gialla” ed esclusivamente tedesca – servita con birra artigianale ghiacciata e proposte gastronomiche di Campagna Amica.
Il Festival è ideato e organizzato dalla casa editrice Emons con il patrocinio del Comune di ROMA Assessorato alla Crescita culturale; con il sostegno dell’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania e dell’Istituto Storico Germanico di Roma; in collaborazione con Letterature Festival Internazionale di Roma, il Forum Austriaco di cultura di Roma, l’Istituto Italiano di Studi Germanici, il Goethe-Institut Rom e le case editrici Edizioni E/O, Corbaccio, Longanesi. Media partner RadioLibri, Radio Città Futura, Romeing e Roma Today.
Dai gialli al cinema, il programma si snoda tra conversazioni e incontri tra scrittori italiani e tedeschi, critici e giornalisti, proiezioni, reading con i migliori attori italiani.
Giocano in casa Giancarlo De Cataldo e Maurizio de Giovanni. Dalla Germania i tedeschi Friedrich Ani (Emons), Wulf Dorn (Corbaccio), Harald Gilbers (Emons), Andreas Gruber (Longanesi), Veit Heinichen (e/o), Volker Klüpfel e Michael Kobr (Emons), Andreas Pflüger (Emons), Melanie Raabe (Corbaccio).
Festa grande nella serata inaugurale di venerdì 23 giugno, con la proiezione de L’amico americano di Wim Wenders (con sottotitoli in italiano), a 40 anni dalla sua prima uscita nelle sale.

Film in programma:
Tutte le proiezioni saranno in versione originale con sottotitoli
▪ L’amico americano di Wim Wenders (1977) tratto dall’omonimo romanzo giallo di Patricia Highsmith (durata: 123 min).
▪ Süden und der Luftgitarrist (Süden e il chitarrista immaginario) di Dominik Graf (2008). Film-tv. Sceneggiatura: Friedrich Ani (durata: 90 min.)
▪ Milchgeld (Spiccioli per il latte) di Rainer Kaufmann (2012). Film-tv tratto dal libro omonimo di Volker Klüpfel e Michael Kobr (durata: 100 minuti).

Ospiti tedeschi:

Friedrich Ani pluripremiato giallista tedesco, vincitore per sette volte dell´autorevole Deutscher Krimi Preis, è anche autore di numerosi romanzi, libri per ragazzi, poesie, radiodrammi e sceneggiature. I suoi libri sono pubblicati in Italia da Emons Edizioni: Süden. Il caso dell’oste scomparso (2015), Süden e la vita segreta (2016), M come mia (2016). In uscita il prossimo autunno autunno il romanzo Il giorno senza nome, da cui il regista Volker Schlöndorf sta girando un film.

Wulf Dorn scrittori di gialli e thriller fra i più acclamati d’Europa, per anni ha lavorato come logopedista per la riabilitazione del linguaggio in pazienti psichiatrici. Maestro del genere psychothriller, debutta con La psichiatra (Corbaccio 2010), che ottiene un notevole successo grazie al passaparola dei lettori. Tra gli altri suoi libri, Il superstite (2011), Follia profonda (2012), Il mio cuore cattivo (2013), Phobia (2014), Incubo (2016). Appena uscito in anteprima mondiale il nuovo romanzo Gli eredi, sempre pubblicato da Corbaccio.

Harald Gilbers nato nel 1969 a Monaco di Baviera, ha studiato letteratura inglese e storia moderna e contemporanea. Scrittore e regista teatrale, ha lavorato come giornalista delle pagine culturali e per la televisione. I diritti della trilogia dell´ex commissario ebreo costretto a risolvere i casi della Gestapo è stata venduta in diversi paesi e sta diventando un film. Il primo volume, Berlino 1944 (Emons Edizioni 2016), è stato pubblicato in Italia lo scorso autunno. Il seguito, I figli di Odino, ambientato nel Terzo Reich, uscirà il prossimo ottobre sempre per i tipi di Emons.

Brigitte Glaser è nata nella Foresta nera nel 1955 e vive da molti anni a Colonia. Sapiente scrittrice di gustosi gialli culinari, oltre alle serie sulla cuoca Katharina Schweitzer – “La prima donna ad entrare a far parte dell’olimpo letterario degli chef investigatori.” (La Repubblica), e a quella precedente su due detective donne, Glaser ha pubblicato diversi libri per ragazzi. In Italia, Emons Edizioni ha pubblicato Delitto al pepe rosa (2015), Morte sotto spirito (2016) e Assassinio à la carte (2017). Il suo ultimo romanzo, Bühlerhohe, ha scalato le classifiche tedesche.

Andreas Gruber viennese, classe 1968, una laurea in Economia. Vive con la famiglia e cinque gatti a Grillenberg, in Austria. È autore di racconti e di romanzi di successo grazie ai quali ha vinto numerosi premi, come il Leo Perutz e, per ben tre volte, il Deutscher Phantastik Preis. I suoi romanzi sono pubblicati in tutta Europa e in Giappone, Corea e Brasile. In Italia Longanesi ha pubblicato nel 2016 Sentenza di morte.

Veit Heinichen fondatore e editore della famosa Berlin Verlag, è uno scrittore tedesco che vive ormai da molti anni a Trieste. I suoi romanzi sono tradotti in diverse lingue. Fra gli scrittori europei di noir di maggior successo, ha vinto numerosi premi, fra cui il Premio della Radio Televisione di Brema, nel 2010 il Premio Azzeccagarbugli come miglior romanzo straniero e il XIII premio internazionale Trieste Scrittura di Frontiera e, nel 2012, il Gran Premio Noè. Nel 2012 è stato finalista per l’European Crime Fiction Star Award a Unna in Germania. Tutti i suoi romanzi sono pubblicati in Italia da Edizioni E/O, l’ultimo è La Giornalaia (2017).

Volker Klüpfel e Michael Kobr soprannominati K&K, sono nati a Kempten e sono amici fin dai tempi della scuola. Lo straordinario successo di Milchgeld (Spiccioli per il latte) ha dato inizio alla serie del commissario Kluftinger con ben nove titoli pubblicati in Germania. Nel 2008 e nel 2009 K&K hanno vinto il MIMI, il premio dei librai tedeschi dedicato al giallo. “Klüpfel e Kobr sono la coppia d´autori più venduta di tutta la Germania” (“Der Spiegel”). Il commissario di campagna Kluftinger è diventato anche il protagonista di una serie di film per la tv. Spiccioli per il latte è stato pubblicato in Italia da Emons Edizioni (2016) e sono in preparazione altri episodi della serie.

Andreas Pflüger classe 1957, è uno fra i più brillanti sceneggiatori tedeschi. Fra i suoi lavori, i pluripremiati Der neunte tag (2004) e Strjke – Die Heldin von Danzig (2006), per la regia di Volker Schlondorff. Dal 2012 Pflüger ha scritto anche una dozzina di episodi della serie tv tedesca per eccellenza, Tatort. Nero assoluto è il suo primo romanzo, un caso editoriale in Germania, scelto da iTunes come miglior thriller del 2016. In Italia Nero assoluto uscirà per Emons Edizioni il 25 maggio.

Melanie Raabe è nata a Jena e cresciuta in Turingia; ha studiato Scienze della comunicazione e Letterature comparate a Bochum. Oggi vive a Colonia. È blogger, giornalista e autrice di racconti e testi teatrali. La trappola, il suo primo romanzo, è stato venduto in oltre dieci paesi prima ancora di essere pubblicato (diritti cinematografici comprati da Hollywood). È appena uscito il suo nuovo romanzo La verità, pubblicato in Italia da Corbaccio.

Ospiti italiani:

Giancarlo De Cataldo vive a Roma dove è stato giudice presso la Corte d’Assise. Ha scritto molti romanzi – tutti pubblicati da Enaudi – fra cui il popolare Romanzo criminale, Premio Scerbanenco 2003. Del 2007 è Nelle mani giuste e del 2009 La forma della paura, scritto a quattro mani con Rafele Mimmo. Io sono il Libanese (2012) è stato letto dall’autore anche in audiolibro. Nel 2013 De Cataldo firma con Gianrico Carofiglio e Massimo Carlotto un volume di racconti intitolato Cocaina. Sempre del 2013 è Suburra di cui è autore insieme a Carlo Bonini. Del 2014 sono I semi del male e Nell’ombra e nella luce.

Maurizio de Giovanni è uno dei più popolari e prolifici scrittori italiani. Autore per i tipi di Einaudi delle serie del commissario Ricciardi e dei Bastardi di Pizzofalcone, portata sul piccolo schermo e diventata uno dei programmi di maggior successo degli ultimi anni. I suoi libri sono pubblicati con successo in diversi paesi, tra cui Stati Uniti e Germania. Per Rizzoli è appena uscito il primo volume della serie “I guardiani”.

PROGRAMMA

VENERDì 23 GIUGNO

ORE 19,00​ Lectio magistralis: Il giallo secondo Corrado Augias

ORE 20,00​ Una birra con gli autori: Melanie Raabe e Veit Heinichen. Modera Cristina Marra (giornalista).

Ore 21,30​ Film: Der amerikanische Freund (L’amico americano), regia di Wim Wenders (1977, 123 min. – v.o. con sottotitoli italiani, biglietto: € 6)

SABATO 24 GIUGNO

ORE 19,00 ​Una birra con gli autori: Wulf Dorn e Andreas Gruber. Partecipa Roman Hocke (agente letterario), modera Cristina Marra.

ORE 20,15​ Una birra con gli autori: Volker Klüpfel e Michael Kobr (K&K). Partecipa Stefano Finesi (critico cinematografico), modera Cristina Marra.

ORE 21,30 ​Film (ingresso libero): Milchgeld (Spiccioli per il latte) regia di Rainer Kaufmann (2012, 100 min. – v.o. con sottotitoli italiani)

DOMENICA 25 GIUGNO

ORE 18,00​Una birra con gli autori: Harald Gilbers e Maurizio de Giovanni. Partecipa Fabrizio d’Esposito (Il Fatto Quotidiano), modera Angelo Bolaffi (germanista).

ORE 19,30​ Una birra con gli autori: Andreas Pflüger e Giancarlo De Cataldo

ORE 20,30​ Una birra con gli autori: Friedrich Ani. Partecipa Giovanni Spagnoletti (critico cinematografico), modera Sebastiano Triulzi (La Repubblica)

ORE 21,30​ Film (ingresso libero): Süden und der Luftgitarrist (Süden e il chitarrista immaginario), regia di Dominik Graf (2008, 89 min. – v.o. con sottotitoli italiani)
ORE 23,00 – ​ Musica (dj-set)

 

Amitav Ghosh, Colm Tóibín, Ali Smith e tanti grandi autori al Letterature Festival

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Torna nella Capitale, per il sedicesimo anno consecutivo, la storica manifestazione LETTERATURE Festival Internazionale di Roma, a cura dell’Istituzione Biblioteche di Roma, promossa dall’Assessorato alla Crescita culturale di Roma e organizzata da Zètema Progetto Cultura.

L’ideazione e coordinamento del programma alla Basilica di Massenzio e alla Casa delle Letterature è di Maria Ida Gaeta con la regia di Fabrizio Arcuri, mentre il coordinamento del programma di incontri nelle Biblioteche è di Simona Cives.

Questa nuova edizione di LETTERATURE, sempre ad ingresso gratuito, si presenta con un nucleo centrale di otto appuntamenti, dal 20 giugno al 21 luglio, presso la Basilica di Massenzio al Foro Romano (grazie alla collaborazione del MiBACT) e con una serie di incontri e iniziative presso la Casa delle Letterature e le Biblioteche di Roma.

SERATE ALLA BASILICA DI MASSENZIO
(20 GIUGNO – 21 LUGLIO 2017)
Le serate alla Basilica di Massenzio vedranno protagonisti alcuni tra i più interessanti autori della scena internazionale. Ognuno di loro leggerà un testo inedito appositamente scritto per il festival e ispirato al tema scelto per questa edizione:

SCRITTORI/LETTORI
I banditi delle parole

Le letture decisive per la vita sono sentieri che bisogna imparare a seguire come avventurieri

A ogni autore è stata chiesta una riflessione o un racconto che – partendo dalla citazione di un brano di un altro autore la cui lettura lo abbia coinvolto, commosso o entusiasmato facendolo sentire nella “pienezza della vita” e del pensiero, rendendogli chiaro il valore inestimabile della lettura – possa trasmettere al pubblico questo stesso sentire. Da autore ad autore, da lettore a lettore, da scrittore a lettore e da lettore a scrittore, in un meraviglioso gioco di rimandi quale è la letteratura. E’ questa l’idea portante della XVI edizione del Festival, splendidamente visualizzata dall’opera originale che l’artista MARCO TIRELLI ha realizzato appositamente per LETTERATURE 2017. Il Festival inoltre si avvale, per le scelte musicali delle serate alla Basilica di Massenzio, della collaborazione del maestro FRANCO PIERSANTI.

Martedì 20 giugno, per la prima serata del Festival intitolata Esploratori e altri esploratori, salgono sul palco di Massenzio lo scrittore HISHAM MATAR, Premio Pulitzer nel 2017 per biografia e autobiografia con il suo ultimo romanzo “Il ritorno. Padri, figli e la terra tra di loro”, lo scrittore italiano GIUSEPPE MONTESANO, autore dell’opera-mondo sulla creatività umana “Lettori selvaggi. Dai misteriosi artisti della Preistoria a Saffo a Beethoven a Borges la vita vera è altrove”, e lo scrittore indiano AMITAV GHOSH, considerato uno dei più grandi scrittori viventi, di cui abbiamo appena letto l’ultimo libro “La grande cecità. Il cambiamento climatico e l’impensabile”.

Giovedì 22 giugno per la serata denominata Le avventure dei sentimenti che declinerà in più modi il tema della maternità saranno protagoniste l’autrice DONATELLA DI PIETRANTONIO di cui abbiamo apprezzato l’ultimo libro “L’ariminuta”, l’autrice marocchinaLEILA SLIMANI, Premio Goncourt nel 2016 con il libro “Ninna Nanna”, la scrittrice italiana SILVIA AVALLONE che ha da poco pubblicato il romanzo “Da dove la vita è perfetta”, la filosofa e giornalista CHIARA LALLI, che ha da poco scritto “Non avrai altro Dio all’infuori di me”, con CARLO VERDONE.

Lunedì 26 giugno il terzo appuntamento Italia – Germania. Un match tra giallisti con i giallisti tedeschi HARALD GILBERS, BRIGITTE GLASER, ANDREAS PFLÜGER, tutti e tre presentati in Italia da Emons, e gli italiani MARCELLO FOIS, di cui abbiamo appena apprezzato il romanzo “Del dirsi addio”, ANTONELLA LATTANZI, di cui abbiamo apprezzato “Una storia nera”, ANTONIO MANZINI, di cui abbiamo recentemente letto “Viaggiare in giallo”, e ALESSANDRO ROBECCHI, il cui ultimo libro si intitola “Torto marcio”.

Mercoledì 5 luglio la quarta serata sarà aperta dalla lettura del grande scrittore irlandese, presidente del PEN FESTIVAL AMERICA, COLM TÓIBÍN di cui abbiamo apprezzato molti libri, da “Fuochi in lontananza” a “The Master”, da “Brooklyn” a “Il testamento di Maria”, “Nora Webster” e altri. A seguire, ascolteremo gli inediti dei 5 autori candidati alla quarta edizione del Premio Strega Europeo – promosso dalla Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, dalla Casa delle Letterature, da LETTERATURE Festival Internazionale di Roma e dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea:MATHIAS ENARD (autore de “La Bussola”), JENNY ERPENBECK(autrice di “Voci del verbo andare”), JONAS HASSEN KHEMIRI(autore di “Tutto quello che non ricordo”), LÁSZLÓ KRASZNAHORKAI (autore di “Satantango”), ALI SMITH (autrice di “L’una e l’altra”). Al termine delle letture sarà proclamato il vincitore della IV edizione del Premio Strega Europeo.

Martedì 11 luglio si svolge la quinta serata Maestri e non con la scrittrice inglese LISA HILTON, che a un anno dall’uscita del fortunato thriller “Maestra” pubblica il secondo capitolo della trilogia “Domina”. Con lei il noto giallista MAURIZIO DE GIOVANNI, che ha appena pubblicato “Vita quotidiana dei Bastardi di Pizzofalcone” in occasione dell’uscita della serie TV ispirata ai suoi personaggi, la scrittrice americana di origine giapponese KATIE KITAMURA, autrice del romanzo “Una separazione”, e la scrittrice olandeseINGE SCHILPEROORD.

Giovedì 13 luglio la sesta serata Incroci e destini vedrà protagonisti lo scrittore e giornalista olandese JAN BROKKEN, noto per la capacità di raccontare i grandi protagonisti del mondo letterario e musicale, lo scrittore vietnamita VIET THANH NGUYEN, nel 2016 Premio Pulitzer per la narrativa con il suo romanzo d’esordio “Il simpatizzante”, lo scrittore anglo-pakistano HANIF KUREISHI, noto anche come autore per il teatro e per il cinema (sono sue tra l’altro le sceneggiature dei film di Stephen Frears My Beautiful Laundrette, 1985, e Sammy e Rosie vanno a letto, 1987), la pluripremiata autrice italiana MELANIA MAZZUCCO.

Martedì 18 luglio la settima serata, Ritorno dall’esilio: Ovidio 2000 anni dopo, realizzata in collaborazione con Treccani Cultura, ospiterà gli autori NICOLA GARDINI, premio Viareggio -Repaci 2012, insegnante di Letteratura Italiana all’Università di Oxford e in uscita con il libro “CON OVIDIO. La felicità di leggere un classico”, e lo studioso di filologia greca e latina FRANCESCO URSINI, che si è occupato di poesia augustea, in particolare ovidiana, nonché della fortuna del classico nella letteratura italiana moderna e contemporanea. Con loro l’attrice e poetessa MARIANGELA GUALTIERI e il regista – attore SERGIO RUBINI.

Venerdì 21 luglio, protagoniste della serata conclusiva a Massenzio, dal titolo Bambine che non spengono la luce!, sonoFRANCESCA CAVALLO e ELENA FAVILLI, autrici del libro bestseller “Storie della buonanotte per bambine ribelli. 100 vite di donne straordinarie” che, uscito nel novembre 2016, vanta il record di essere il libro più finanziato nella storia del crowdfunding (oltre un milione di dollari da 70 nazioni diverse in soli 28 giorni) ed è stato già stato tradotto in 12 lingue diverse.

LA MOSTRA DEL FESTIVAL – Fiori scarlatti. Manguste. E Volo Notturno
opere di Elisa Montessori
ispirate a poesie di Emily Dickinson, Marianne Moore, Ingeborg Bachmann
Roma – Casa delle Letterature, piazza dell’Orologio n.3 (fino all’8 settembre 2017)

EVENTI ALLA CASA DELLE LETTERATURE E NELLE BIBLIOTECHE DI ROMA
Lunedì 19 giugno ore 17.30
Incontro con un autore della cinquina finalista al Premio Strega 2017
Modera Simona Maggiorelli
Biblioteca Valle Aurelia, Viale di Valle Aurelia, 129

Martedì 20 giugno ore 17.30
Incontro con un autore della cinquina finalista al Premio Strega 2017
Modera Roberto Ippolito
Biblioteca Pier Paolo Pasolini, Viale Caduti della Resistenza, 410/a

Mercoledì 21 giugno – in giardino ore 18.00
Incontro con i tre autori del Premio Salerno Libro d’Europa: Ida Amlesù con Perdutamente (ed. Nottetempo); Clemens Meyer conEravamo dei grandissimi (ed. Keller); Lev Golinkin con Uno zaino, un orso e otto casse di vodka (ed. Baldini&Castoldi).
Introduce Maria Ida Gaeta. In collaborazione con il Festival delle Generazioni. Casa delle Letterature, piazza dell’Orologio 3

Lunedì 26 giugno ore 11.0
Nero assoluto
Andreas Pflüger dialoga con Maria Letizia Compatangelo
Biblioteche in Carcere, Rebibbia Nuovo Complesso

Lunedì 26 giugno – sala conferenze ore 17.30
Carotaggi: indagini sul DONO
Corrado Bologna – Marco Tirelli – Stefano Velotti
Introduce Maria Ida Gaeta
Qual è il segreto del dono? Quali forme assume? È un oggetto o un gesto? Cosa hanno da dire oggi sul dono filosofi e artisti, linguisti e teologi, antropologi e psicoanalisti? Il primo di una serie di incontri che proseguiranno con cadenza regolare nell’autunno/inverno 2017, fino ad un appuntamento conviviale a ridosso del Natale. In collaborazione con la Fondazione VOLUME! Casa delle Letterature, piazza dell’Orologio 3

Martedì 27 giugno – in giardino ore 18.00
I finalisti del Premio John Fante Opera Prima 2017
Annunciano e presentano gli autori finalisti, i giurati Mario Cimini, Leonardo Colombati, Francesco Durante, Masolino D’Amico, Maria Ida Gaeta. Introduce Giovanna Di Lello. In collaborazione con il John Fante Festival Il Dio di mio padre e il Comune di Torricella Peligna. Casa delle Letterature, piazza dell’Orologio 3

Mercoledì 28 giugno ore 17.30
Incontro con un autore della cinquina finalista al Premio Strega 2017
Modera Christian Raimo
Biblioteca Goffredo Mameli, Via del Pigneto, 22

Mercoledì 28 giugno – sala conferenze ore 19.00 (durata 50 minuti)
Poche storie
Sette racconti animati per non dimenticare
Lettura scenica di e con Emilio Conti regia di Gustavo Frigerio
Casa delle Letterature, piazza dell’Orologio 3

Venerdì 30 giugno ore 18
Una storia nera
Antonella Lattanzi dialoga con Sandro Ferri
Biblioteca Cornelia, Via Cornelia, 45

Lunedì 3 luglio ore 17.30
Incontro con un autore della cinquina finalista al Premio Strega 2017
Modera Paolo Conti
Biblioteca Franco Basaglia, Via Federico Borromeo, 67

Lunedì 3 luglio – in giardino ore 18.00
L’entroterra degli occhi
Letture di Franco Arminio da Cedi la strada agli alberi, Chiarelettere
Introduce Maria Ida Gaeta
Casa delle Letterature, piazza dell’Orologio 3

Martedì 4 luglio – in giardino ore 18.00
Incontro con Federica Manzon, autrice di La nostalgia degli altri, Feltrinelli edizioni.
Interviene Andrea Bajani . Modera Maria Ida Gaeta
Casa delle Letterature, piazza dell’Orologio 3

Mercoledì 5 luglio ore 11.30
L’una e l’altra
Ali Smith dialoga con la sua traduttrice Federica Aceto
Premio Strega Europeo 2017
Modera Martina Testa
Saluti di Simona Cives
Casa delle Traduzioni, Via degli Avignonesi, 32

Lunedì 10 luglio – in giardino ore 19.00
Incontro con Giuseppe Antonelli, autore di Volgare eloquenza.Come le parole hanno paralizzato la politica, Laterza. IntervengonoMattia Feltri e Alessandra Sardoni. Modera Maria Ida Gaeta. Casa delle Letterature, piazza dell’Orologio 3

Martedì 11 luglio ore 11.00
Premio Biblioteche di Roma. Presentazione dei libri in concorso
Con Gioacchino De Chirico, Tiziana Bartolini, Felice Liperi, Nadia Terranova
Sala Incontri Biblioteche di Roma, Via Ulisse Aldrovandi, 16 A

Mercoledì 12 luglio – in giardino ore 18.00
Incontro con Giulio Cavalli, autore di Santamamma, Fandango Libri.
Musica live di Guido Baldoni Introduce Maria Ida Gaeta. Casa delle Letterature, piazza dell’Orologio 3

Giovedì 13 luglio ore 11.00
Uno zero
Hanif Kureishi dialoga con Elena Stancanelli e Marino Sinibaldi
Biblioteca Renato Nicolini, Via Marino Mazzacurati, 76

Venerdì 14 luglio ore 11.00
Rondini d’inverno
Maurizio De Giovanni dialoga con Anna Parisi e Andrea Caterini
Biblioteca Villa Mercede, Via Tiburtina, 113

Lunedì 17 luglio – in sala conferenze ore 18.00
Incontro con Loredana Lipperini, autrice di L’arrivo di Saturno, Bompiani.
In dialogo con Maria Ida Gaeta. Casa delle Letterature, piazza dell’Orologio 3

Mercoledì 19 luglio ore 18.30
Con Ovidio
Nicola Gardini dialoga con Paolo Fallai
Biblioteca Guglielmo Marconi, Via Gerolamo Cardano, 135

Giovedì 20 luglio ore 18.00
Piccole ribelli creano. Dame di carta, forza e colore
Laboratorio di disegno con Rita Petruccioli, illustratrice di Storie della buonanotte per bambine ribelli.Interventi di Fiorella Farinelli eFederica Castelli
Biblioteca Villino Corsini Villa Pamphilj – nuova Sala Ragazzi, Largo 3 giugno 1849, angolo via di San Pancrazio

Giovedì 20 luglio – in giardino ore 18.30
Incontro con Giordano Tedoldi , autore di Tabù, Edizioni Tunué.
Interviene Emanuele Trevi. Casa delle Letterature, piazza dell’Orologio 3

Tornano a Roma Le conversazioni di Antonio Monda. Con Veronesi, Virzì e Bellocchio

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Per il quarto anno, il festival caprese ideato da Antonio Monda e Davide Azzolini fa tappa a Roma alla sede Rai di Viale Mazzini 14.
Le Conversazioni è un festival internazionale fondato nel 2006 da Antonio Monda e Davide Azzolini. In origine era dedicato esclusivamente alla letteratura, ma poi i campi di interesse e riflessione si sono estesi anche ad altre discipline. Il Festival nasce a Capri, dove tuttora, ogni estate, si tengono gli eventi. Dal 2009 si è esteso a New York, dal 2014 a Roma e dal 2015 a Bogotá.
A Roma, il dialogo segue la formula di Capri, con una conversazione su temi scelti di anno in anno dalla fondamentale importanza etica, estetica, politica, e artistica. Il tema scelto per il 2017 è Bugie/Lies: intorno ad esso dibatteranno gli ospiti del festival.
Calendario
12 giugno | Sandro Veronesi
13 giugno | Paolo Virzì
14 giguno | Marco Bellocchio
Si potrà assistere agli incontri, previa prenotazione e sino ad esaurimento dei posti riservati. La prenotazione è obbligatoria per ogni singolo incontro e potrà essere effettuata entro le ore 12.00 del 12 giugno, inviando una mail all’indirizzo leconversazioni@rai.it.
Informazioni
Sito web: http://www.leconversazioni.it/

Arundhati Roy a Roma per ‘Libri Come’

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Arundhati Roy, autrice del best-seller mondiale “Il dio delle piccole cose”, sarà a Roma oggi, 12 giugno, alle ore 19 presso l’Auditorium Parco della Musica per un evento speciale di “Libri Come, Festa del Libro e della Lettura”, dedicato all’uscita del nuovo romanzo IL MINISTERO DELLA SUPREMA FELICITÀ, in libreria con Guanda dal 6 giugno.

Per il “New York Times” è “un fenomeno letterario sensazionale”, mentre “Newsweek” ha già definito l’uscita del romanzo “l’evento letterario internazionale del 2017”, a 20 anni dal primo (“Il dio delle piccole cose” è stato vincitore del Booker Prize e il libro più venduto nella storia di questo prestigioso premio).

Dialogherà con l’autrice Marino Sinibaldi, direttore di RAI-Radio 3 e curatore di “Libri Come”.
Durante l’incontro l’attrice Daria Deflorian leggerà alcuni brani tratti dal romanzo e al termine sarà possibile farsi autografare la copia del libro.

Tutti gli eventi di “Libri Come” hanno un costo di 3 euro.

Trova biglietti
Biglietti disponibili
http://www.ticketone.it

‘Storie di Guerre’ al GUERRE&PACE FILMFEST

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Si tiene a Nettuno (Roma) dal 24 al 30 luglio 2017– a ingresso gratuito fino a esaurimento posti – presso l’Arena Stabilimento Pro Loco, la quindicesima edizione del Guerre&Pace Filmfest, vetrina unica dedicata al cinema di guerra e di pace, organizzata dall’Associazione Seven, con la direzione artistica di Stefania Bianchi. Cambio di location, quindi, ma sempre a Nettuno, per uno spazio altrettanto bello e suggestivo rispetto al Forte Sangallo, che consentirà a un numero maggiore di spettatori di assaporare il cinema sotto le stelle e riflettere sui grandi temi proposti. Una settimana con proiezioni di lungometraggi, documentari, ma anche presentazioni di libri – in collaborazione con le principali case editrici. Il tema di questa edizione è: “Storie di guerre”, con protagonisti sette film che raccontano i conflitti di ieri e di oggi, attraverso le vicende e i personaggi delle loro storie. Sette storie di guerra. Storie di uomini, donne, bambini, soldati, per non dimenticare.
La rassegna di quest’anno si aprirà con la proiezione di Torneranno i prati del Maestro Ermanno Olmi. Un titolo che ha un senso amaro perché allude, “a quella ipocrisia della storia riguardo le migliaia e migliaia di vittime sepolte sotto la neve durante la Grande Guerra, di cui tutti saranno pronti a dimenticarsi al primo riapparire dell’erba, ovvero in tempo di Pace. E insieme a quei corpi sarà rimosso l’orrore assoluto di una guerra ingiusta e inaccettabile, come qualsiasi altra guerra”. Tra gli altri film in rassegna, In guerra per amore, di PIF; Mine, di Fabio Guaglione e Fabio Resinaro; Fury, di David Ayer e Nella terra del sangue e del miele, di Angelina Jolie. Quindi la sezione documentari, organizzata in collaborazione con Istituto Luce Cinecittà.

Per maggiori informazioni
http://www.guerreepacefilmfest.it
segreteria@guerreepacefilmfest.it
Ufficio stampa
REGGI&SPIZZICHINO Communication
Tel. +39 06 95583615
Maya Reggi +39 347 6879999
Raffaella Spizzichino +39 338 8800199
Carlo Dutto + 39 348 0646089
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info@reggiespizzichino.com

Si chiude l’ottava edizione di ‘Libri Come’: maestosa e ricchissima festa del libro per superare i ‘Confini’. Con tanti grandi autori.

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Come suggerisce la bellissima locandina con l’immagine di un ragazzo che guarda lontano da un binocolo in cima a una pila di libri, questa ricchissima, maestosa ottava edizione di ‘Libri come’, svoltasi come di consueto all’Auditorium Parco della Musica di Roma, dal 16 al 19 marzo, ha voluto abbattere, con l’aiuto delle penne degli scrittori, frontiere, muri, barriere e pregiudizi. ‘Confini’, ha ricordato uno dei curatori dell’evento, Marino Sinibaldi, ‘significa molte cose, naturalmente, e in molti modi diversi verrà raccontata nei nostri incontri. Ma intanto indica la contraddizione o l’ambivalenza più caratteristica del nostro tempo: sconfinato nelle sue ambizioni, segnato da vecchie e nuove frontiere nella sua realtà quotidiana. Da un lato il sogno cosmopolita ha generato insieme l’utopia dell’integrazione e lo spettro della globalizzazione. Dall’altro demarcazioni tradizionali e inedite di classe, di etnia, di generazione, di religione ricominciano a marcare tutti i nostri territori, geografici e immaginari. Nascono insieme nuove disuguaglianze e nuove connessioni, in un intreccio di contraddizioni che genera angosce, conflitti ma anche una creatività nuova, non pacificata ma vitale. Confini ci è sembrata la parola più adatta a definire questo campo ricco di pericoli e di sfide”. Oltre a Sinibaldi, a curare l’evento sono stati Michele De Mieri e Rosa Polacco, che hanno deciso di introdurre per questa edizione 2017 una rilevante novità, che ha riguardato il giorno di apertura dell’evento: per la prima volta nella storia del festival, infatti, anziché gli spazi dell’Auditorium sono state coinvolte le biblioteche di Roma (Biblioteca Casa delle Traduzioni, Biblioteca Nelson Mandela, Biblioteca Ennio Flaviano, ecc.), dove 14 autori, fra i quali Giordano Meacci, Massimo Lugli, Gaia Manzini, Aldo Colonna e Susanna Tartaro hanno presentato 14 libri e parlato dei diversi ambiti in cui si riscontra il concetto di ‘confine’: dalla legalità all’integrazione, dal territorio alle relazioni interpersonali. I confini sono stati anche al centro delle belle mostre allestite fra le mura dell’Auditorium, fra cui ‘Xenia-il dono dell’Altro’, ‘Spazi d’eccezione’ e ‘AutoRitratti’, esposizione fotografica work in progress firmata da Riccardo Musacchio e Flavio Ianniello. Ma ciò che sicuramente ha più entusiasmato in questa ottava edizione sono stati i numerosi incontri (più di 100) con i numerosissimi (ben 300) autori, nazionali ed internazionali, che hanno raccontato al pubblico il loro mondo, i loro nuovi lavori, le loro passioni, i loro percorsi, i loro cambiamenti. Il pubblico ha affollato la Sala Petrassi per incontrare uno dei grandi maestri della narrativa inglese, Ian McEwan, autore di capolavori, oltre che di veri e propri pugni nello stomaco, come ‘Cortesie per gli ospiti’ o ‘Il giardino di cemento’, e che ha presentato, con grande ironia british, il suo nuovo originalissimo romanzo ‘Nel guscio’ (Einaudi), una sorta di Amleto di Shakespeare con protagonista un feto di 9 mesi che è testimone del piano di sua madre e di suo cognato di uccidere il marito di lei e fratello di lui. A dar voce e corpo ad alcuni passi del nuovo lavoro c’è stato un sempre sublime Fabrizio Gifuni. Memorabile è stato anche l’incontro con l’autore francese Emmanuel Carrère, che ha dialogato con lo scrittore di casa nostra Sandro Veronesi sui loro modi di scrivere, sulle storie in comune e sui percorsi letterari diversi, sulle sceneggiature per il cinema, sul significato di termini come ‘radical chic’e ‘bobo’, e soprattutto sul suo sconfinato amore per il reportage, che lo ho portato a raccogliere la sua esperienza di 25 anni nel nuovo romanzo ‘Propizio è avere ove recarsi’ (Adelphi). Il vincitore del Man Booker International Prize 2016 (per la prima volta nella storia conferito a uno statunitense e non a un inglese), Paul Beatty, ha dialogato, invece, con la finalista del Premio Strega 2016 Elena Stancanelli: oltre al bellissimo ‘Lo schiavista’ (Fazi) che ha consacrato il talento di Beatty, si è parlato del precedente (ma pubblicato successivamente) ‘Slumberland’ (Fazi), in cui, col tono provocatorio e lo humor raffinato che lo contraddistinguono, l’autore ci parla di razzismo, del rapporto uomo-donna, di musica e della Berlino di fine anni ’80. Inoltre Beatty ha spiegato cosa intende per ‘romanzo umoristico’, come ha vissuto la sua breve ma importante esperienza tedesca, cosa lo affascina e spaventa della  parola e soprattutto cosa significhi oggi essere nero. Grande successo anche per l’incontro con l’amato scrittore spagnolo Carlos Ruiz Zafon, che con le sue opere ha conquistato milioni di lettori e numerosi premi in tutto il mondo. Da grande retore qual è, Zafon ha parlato fittamente di svariati argomenti. Della Spagna, ad esempio, ed in particolare della Barcellona dei suoi libri, che non è quella turistica, bensì quella avvolta da una storia dalla quale non si può prescindere; ma anche una Barcellona che è tanto cambiata negli anni e che scatena in lui quel fascino, quella malinconia, quel timore che ha il posto da cui ci si è distaccati (Zafon vive infatti da anni a Los Angeles), ma in cui è necessario tornare. Ha parlato, inoltre, del rapporto fra realtà e menzogna e di come la realtà spesso è menzogna e viceversa, ma anche del senso positivo che spesso può ricoprire la menzogna rispetto ad una realtà che intrappola. O ancora del significato di ‘confine’, dei personaggi dei suoi libri, del ruolo terapeutico e salvifico della letteratura, dell’invidia, del successo, del disprezzo, delle sue ispirazioni classiche (Charles Dickens) e dei suoi nuovi stimoli letterari (Joyce Carol Oates, Raymond Chandler, Dennis Lehaine, Stephen King, noir, gialli, polizieschi, ma anche saggi di storia, scienza e arte); infine, della sua grande passione per la musica nonostante sia solo un autodidatta. Juan Pablo Escobar, Vladimir Sorokin, Teju Cole, Alan Friedman, Pietro Bartolo, Rainer Stach, Patrick Ourednik, Teresa Ciabatti, Gipi, Pif, Zerocalcare, Melania G. Mazzucco, Dacia Maraini, Mario Calabresi, Paolo Rumiz e Gianni Riotta e i nuovo direttori e curatori generali Nicola Lagioia, del Salone del Libro di Torino e Chiara Valerio, della nuova Fiera milanese ‘Tempo di libri’ hanno completato il quadro, e alcuni di essi sono stati coinvolti nella tradizionale maratona finale incentrata sul tema di questa edizione. A chiudere ‘Libri Come’ è stato, però, un incontro speciale dedicato a ‘La Casta’, il famoso libro-inchiesta di Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella (che hanno dialogato con Enrico Mentana) sugli sprechi e i privilegi dei partiti politici italiani, che ha festeggiato i suoi 10 anni.

Alberto Leali

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“Beata ignoranza”: scontro sui social fra Gassman e Giallini in un film deludente

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5° film di Massimiliano Bruno e 2° che riunisce la coppia Gassman- Giallini dopo Se Dio vuole, Beata ignoranza segna un notevole passo indietro rispetto al precedente lavoro di Bruno, Gli ultimi saranno gli ultimi, che pur essendo un film non perfetto aveva diversi spunti riusciti. Con Beata ignoranza invece siamo nell’ormai canonico (e noiosissimo) territorio della commedia italiana che tende all’incasso facile mescolando, attraverso il solito escamotage dei due poli opposti, gli immancabili cliché, le inevitabili incomprensioni, battute che scatenano ingenue risate e idee e situazioni trite e ritrite. In pratica non c’è assolutamente nulla di nuovo in Beata ignoranza, nulla che valga la pena di spendere 100’ alle prese con le azzuffate di due professori che più opposti e improbabili non si può (ma che, ovviamente, hanno condiviso in passato la stessa donna da entrambi amatissima). Alla base del film c’è la domanda: si sta meglio dentro o fuori da quel mondo virtuale fatto di messaggini twitter o facebook e di post condivisi compulsivamente in cui spesso ci si mostra diversi (e spesso meglio) di quel che si è? La risposta, tanto per cambiare, sta nel mezzo; e per dirlo non ci voleva certo questo film. La critica è quanto di meno tagliente ci si possa immaginare, anzi, a dirla tutta, non c’è proprio, come lo stesso Bruno ci ha tenuto a precisare in conferenza stampa (perché fare un film del genere allora?). E così il rete-dipendente e “socialissimo” Gassman si riappropria della vera essenza delle umane relazioni, mentre il tradizionalissimo Giallini riscopre le gioie dell’amore proprio attraverso il detestatissimo mezzo telematico. Tutto prevedibile e abbastanza irritante insomma, tra un susseguirsi di gag di cui riesce una su dieci. Il finale, poi, è ovviamente il trionfo dei buoni sentimenti e del politically correct, in cui tutte le tensioni vengono finalmente appianate (anche la questione della paternità condivisa dei due protagonisti!) e si torna a vivere tutti felici e contenti. Come, secondo questo genere di film, dovrebbero tornare a casa gli spettatori, contenti e rassicurati.

Alberto Leali

listener  (foto della conferenza stampa all’anteprima del film a Roma)