Grande successo del nuovo romanzo “Il Vino e le Rose” della promettente Claudia Conte

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Il lavoro di Claudia Conte è intelligente e apprezzo in modo particolare la struttura del libro, l’andamento è leggero ma non superficiale.  Altri ragazzi più giovani a Roma, che forse ispira, fanno una rivista cartacea di analisi critica, non vedo un allontanamento dei giovani dalla cultura, è il mondo degli adulti che è un po’ stupido”. Lo ha detto ieri sera in un gremito Cinelab dell’Isola Tiberina il Vicesindaco e Assessore alla Cultura della Capitale, Luca Bergamo, a margine della presentazione, del romanzo  “Il Vino e le Rose. L’eterna sfida tra il bene e il male” (Armando Curcio Editore) della giovane attrice e scrittrice Claudia Conte, classe 1992.

Dedico questo libro ai giovani della nostra Italia”, spiega  l’autrice, che auspica:“usciamo dal nostro cortile recintato di indifferenza e apriamoci senza paura ai colori della vita”. Ed è proprio sul senso della vita e su altri quesiti esistenziali che la Conte si interroga nel suo saggio travestito da romanzo, nel quale, cercando di dare ambiziosamente delle risposte, frutto di meditazioni, di letture di testi laici ed ecclesiali, si intrecciano le storie di tre donne che, in costante ricerca del proprio equilibrio, si confrontano e crescono insieme.

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Durante la presentazione del libro, a cura di Savino Zaba, l’attore Vincenzo Bocciarelli ha eseguito delle letture di alcuni brani del romanzo, intervallate dalle straordinarie performance musicali della cantante Pamela D’Amico e del sassofonista Paolo Russo. La serata si è conclusa a bordo del Tevere nella suggestiva atmosfera dell’Osteria Laltroballerino, capitanata da Romolo Di Francesco, dalla moglie Marianna Alverdi, e dallo chef Andrea Fusco che ha accolto il nutrito parterre di amici e vip che non sono voluti mancare all’evento: il sociologo Maurizio Fiasco, il Presidente del Centro Europeo Turismo e Spettacolo, Pino Lepore, lo stilista delle celebrità, Josè Lombardi, gli attori: Elena RussoEnio DovrandiAlessio ChiodiniMario LongobardiElisabetta StajanoVito MancusiSabrina CroccoMario Longobardi, il Presidente del Comitato Italiano Nazionale Fair Play, Ruggero Alcanterini,  Simone Amato, il Più Bello D’Italia 2013, il regista Salvatore Scirè,Padre Desirè, il presentatore Angelo Martini, l’ex MissElisabetta Viaggi, la scrittrice Maria Castaldo e numerosi allievi del centro sperimentale di cinematografia.

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Sponz Fest 2017: il festival di Vinicio Capossela per riscoprire l’Alta Irpinia

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L’Italia è una Repubblica fondata sui festival, con buona pace dei nostri padri costituenti. Chi vi scrive ha smesso di contare a quante conferenze stampa di presentazione di festival ha assistito negli ultimi due anni .
Festival di cinema, cucina, letteratura, musica e teatro spuntano come funghi da ogni parte d’Italia. Che cosa significa questo dato? Volendo essere cinici, potremmo dire che noi italiani siamo bravi a fare festa e piuttosto refrattari al noioso e prevedibile lavoro da impiegato alla Fantozzi (mai come oggi tanto amato e citato). Se invece volessimo sforzarci d’essere più profondi e sensibili, probabilmente dovremmo riconoscere all’italiano la capacità di fare le nozze anche con i fichi secchi potendo contare su talento, creatività e passione.

Questo mio proloquio iniziale è necessario per esortarvi, cari lettori, a partecipare quest’estate alla quinta edizione dello Sponz Fest (21-27 Agosto) che avrà luogo a Calitri (Av) e in Alta Irpinia. Lo Sponz Fest è il festival ideato e diretto dal cantautore Vinicio Capossela, che, fin dalla prima edizione, ha come missione il far riscoprire luoghi sconosciuti dell’Alta Irpinia al resto dell’Italia, dando loro nuovo impulso vitale, culturale, sociale e commerciale.

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Lo slogan dello Sponz di quest’anno recita così: “All’Incontre’R -Rivoluzioni e mondi al Rovescio”Nel centenario della Rivoluzione Russa e a cinquecento anni da quando Lutero diede vita alla scissione dalla Chiesa di Roma con l’affissione delle sue Tesi, lo Sponz Fest compie un gesto rivoluzionario: sperimentare il rovesciamento del mondo.
Dal 21 al 27 Agosto, Vinicio Capossela invita il pubblico e la comunità “a porsi dall’altra parte” dell’ abitudine, a ribaltare i punti di vista e osservare le cose al contrario, a scardinare l’ordine cui siamo assuefatti, per creare un momento di resistenza a un mondo che va sempre più irrigidendosi nelle visioni”.

Il pubblico si prepari, quindi, a vivere una settimana intensa, sconvolgente, coinvolgente, ma completamente all’inverso.
Lo stesso programma è stato pensato e sviluppato al contrario: dall’evento di chiusura il secondo giorno a quello di apertura l’ultimo giorno, dopo una prima giornata , il 21 agosto, in cui non succederà nulla, come la domenica biblica, momento del riposo dopo la creazione.
Lo stesso inno dello Sponz Fest sarà L’internazionale socialista, ma cantata e musicata all’inverso dallo studente d’ingegneria Antonio Pompo.
“Lo Sponz Fest è un ‘esperienza unica che solamente chi ha il fisico può sostenere”, ha affermato, scherzando, Franco Bassi, direttore organizzativo del Festival, ricordando come nella scorsa edizione riuscì a dormire solamente 12 ore in 7 giorni.
Anche quest’anno, in quello che è più una grande esperienza comunitaria che un semplice festival, il programma spazia fra molteplici ambiti espressivi e unisce occasioni di approfondimento culturale a momenti di festa e convivialità.

Lo Sponz Fest è una magia capace di coinvolgere e travolgere, un flusso di inesauribile energia che dagli stretti vicoli di Calitri si espande nella Valle dell’Ofanto per un’intera settimana.
Un densissimo programma di musica, teatro, danza, performance, reading, incontri e notti ad osservare le stelle e a bere vino nelle grotte di Calitri.
Il tradizionale e atteso concerto dell’alba, nato come simpatica provocazione tre anni fa, si moltiplica in questa quinta edizione fino al numero di 3, per soddisfare le richieste del pubblico.
I primi nomi degli artisti che hanno confermato la loro presenza sono: Georgos Xilouris, Jim White, Emir Kusturica con la No Smoking Band e Dobranoitch.
Novità di questa edizione è la Libera Università dei Ripetenti, un ciclo di incontri con alcuni esponenti del mondo culturale, dei media e del sociale: chi volesse partecipare al corso ed ottenere sulla fiducia l’immediato rilascio dell’attestato di partecipazione dovrà “acquistare” il libretto universitario al costo di 10 euro. Le lezioni si svolgeranno la mattina fra il castello di Calitri e “le gite didattiche” nel sentiero della Cupa. A discutere di monoteismo e fondamentalismo ci sarà lo storico del Cristianesimo Alberto Melloni; mentre a riflettere sul tema del “Contrario dell’Uno e altre contrarietà” sarà lo scrittore Erri De Luca. Altri docenti di prestigio saranno Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International, e l’economista e giornalista de Il Sole 24 Ore Dario Deotto.

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Sponz Fest 2017 è tante cose, ma le semplici parole non sono sufficienti a spiegare e soprattutto a trasmettere la forza, lo spirito e la passione che animano non solamente Vinicio Capossela e Franco Bassi, ma in particolar modo i tanti volontari che ogni anno, da tutte le parti d’Italia, decidono di contribuire alla riuscita di un festival povero economicamente (la regione Campania stanzia “solo” 150 ma euro in due anni), ma ricco di idee, entusiasmo e voglia di cambiare, per spingere il pubblico ad una rivoluzione pacifica, quanto potente e profonda, sul piano emotivo e culturale.
Non vi resta, quindi, che andare a Calitri e vivere un’esperienza da poter poi raccontare ai vostri nipoti.

Per il programma dettagliato del festival, visitate il sito ufficiale: https://www.sponzfest.it/

Roberto Sapienza

Pioggia di ospiti all’Ischia Global Fest 2017

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Dall’8 al 16 luglio 2017 si rinnova l’appuntamento con Ischia Global Fest Film& Music, la grande kermesse del cinema internazionale che dal 2003, nel cuore dell’estate, coinvolge sull’Isola Verde e nel Golfo di Napoli il gotha del grande schermo e dello spettacolo mondiale.  Alla 15esima edizione, presidente il cineasta statunitense Lee Daniels, ci saranno anche gli attori John Savage (interprete indimenticabile de “Il cacciatore” di Cimino, “Hair” di Forman, “Il Padrino – Parte III” di Francis Ford Coppola) e Renato Carpentieri (“La tenerezza” di Amelio), entrambi premiati alla carriera, l’attrice e produttrice statunitense La La Anthony, Ksenia Solo, l’attrice canadese lanciata dalla serie “Lost Girl”, e l’attrice californiana Blanca Blanco (“Teen Star Academy”). Con loro la grande promessa di Hollywood Lily Collins (con “To The Bone”), Abel Ferrara, Nastassja Kinski, Antonio Banderas (accompagnato dai produttori Andrea Iervolino e Monika Bacardi per l’anteprima di “Black Butterfly”), Armand Assante (insieme ai produttori Lola Karimova, Timur Tallyaev e Bakhodir Yuldashev, col docu-film “Ulugh Beg”), i premi Oscar Mira Sorvino (con l’anteprima di “6 Below”) e Alessandro Bertolazzi, reduce dal set di Praga con Naomi Watts.

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Oltre 120 le personalità che sfileranno all’evento dell’estate che in queste ore interessa tutti i media globali. Attori, musicisti, fashion icons insieme a una squadra di grandi produttori delle cinematografie del mondo che discuteranno delle nuove sfide poste dal mercato dell’audiovisivo contemporaneo. L’appuntamento è sempre più atteso tra i players internazionali che tornano annualmente nel Golfo a cominciare dall’americano Mark Canton (produttore di “300”) e dall’inglese Trudie Styler, nelle vesti di presidenti dell’happening al fianco dei Board-member onorari Marina Cicogna e Tony Renis e della supermodella brasiliana Dayane Mello scelta come madrina. “Un Festival diverso dai soliti circuiti competitivi – sostiene Pascal Vicedomini, fondatore e produttore della kermesse – Noi non prevediamo gare, ma la celebrazione dei talenti e le riflessioni sull’industria e sui diritti umani”.

GLI ALTRI PROTAGONISTI – L’elenco delle celebrità che animeranno l’isola verde dall’8 al 16 luglio con incontri, proiezioni, conferenze e performance musicali nei luoghi più belli di Ischia, tra spiagge, palazzi storici e giardini tropicali, include i premi OscarPaul Haggis (responsabile dell’attesa masterclass insieme all’acting-coach Michael Margotta), Bille August e Gianni Quaranta. Con loro il regista Colin Trevorrow (con l’anteprima di “The Book of Henry” e prossimamente atteso alla regia del capitolo finale di Star Wars), il leggendario stilista francese Jean Paul Gaultier, l’attrice tedesca Veronica Ferres (“Salt and Fire”, ultimo film di Werner Herzog). E ancora i produttori Patrick Wachsberger (chairman di Lionsgate con “Based on a True Story” di Roman Polanski),  Andrea e Raffaella Leone, Paolo Del Brocco, l’israeliano Avi Lerner(con l’anteprima di “Stoic”, ancora con Banderas), Andrea Iervolino e Monika Bacardi(che riceveranno le chiavi di Ischia per il loro costante sostegno al Festival), Heidi Jo Markel, Dorothy Canton, Christa Campbell, Bobby Paunescu, gli ‘italiani dell’anno’Attilio de Razza e Piri Verga (“L’ora legale” e “Indivisibili”) e tanti altri colleghi.

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Tra i tanti artisti italiani in arrivo Raoul Bova, Antonia Truppo, Ficarra e Picone, Serena Rossi, Maria Pia Calzone, Marianna Fontana, insieme ai registi Antonio Piazza e Fabio Grassadonia, Gianfranco Cabiddu, Roberto De Paolis, Leonardo di Costanzo, Annamaria Zambrano, Stefano Reali e al giovanissimo Andrea De Sica. E ancora Enrico Vanzina, Andrea Purgatori (che coordinerà il World Script Market) Iginio Straffi e i protagonisti di “Maggie e Bianca” (premio Kinds Global Icon). E per la gioia dei giovanissimi ci saranno anche Mirko Trovato (Braccialetti Rossi), Eleonora e Veronica Gaggero insieme a Leo Howard, Madalina Ghenea e Aaron Diaz.

Per la musica il leggendario produttore Clive Davis, che presenterà il bio-pic a lui dedicato “Soundtrack of Our Lives” e ritirerà le chiavi di Ischia, Raf, premiato con l’Ischia Music Award , il tenore Vittorio Grigolo, vincitore del Global Artist Award, Clementino, Lola Ponce, Andrea Griminelli, Nicole Slack Jones, Agostino Penna e altre sorprese che si aggiungeranno nelle prossime ore.

I FILM – Ricco il programma delle proiezioni, che si apre con “The Untouchables” di Brian De Palma in omaggio al leggendario produttore Art Linson, sabato 8 luglioDomenica 9 la prima delle 10 anteprime: “L’inganno” di Sofia Coppola, remake del cult di Don Siegel “La notte brava del soldato Jonathan”. La pellicola, vista a Cannes 2017 dove ha vinto il premio per la migliore regia, è interpretata da Nicole Kidman, Colin Farrell, Elle Fanning e Kirsten Dunst. Lunedì 10, l’anteprima di “Black Butterfly” di Brian Goodman (Ambi Group per Notorius) presentata dal protagonista Antonio Banderas e dai produttori Andrea Iervolino e Lady Monika Bacardi. Un thriller, interpretato anche Jonathan Rhys Meyers e Abel Ferrara, girato interamente in Italia. Martedì 11, la serata d’onore per il leggendario produttore discografico Clive Davis con il bio-pic “Soundtrack of Our Lives” di Chris Perkel che ha inaugurato Tribeca 2017. Il racconto del talent scout che ha lanciato da Aretha Franklin a Bruce Springsteen, da Rod Stewart a Whitney Houston sino a Rihanna e ai Maroon 5. Mercoledì 12 l’anteprima di “Stoic” di Isaac Florentine prodotto da Avi Lerner e di “6 Below” con Josh Hartnett e Mira Sorvino. Giovedì 13 l’anteprima di “Ulugh Beg: Through Hardships To The Stars” di Bakhodir Yuldashev con Armand Assante e la voce narrante di Vincent Cassel. Venerdì 14 due prime visioni: “The Book of Henry” di Colin Trevorrow con Naomi Watts e “In Search of Fellini” interpretato da Maria Bello e Ksenia Solo per la regia di Taron Lexton, anche lei attesa a Ischia con le due protagoniste. Sabato 15 l’anteprima di “To The Bone” di Marti Noxon con Lily Collins e Keanu Reeves. Domenica 16, direttamente da Cannes, l’anteprima italiana dell’ultimo film di una leggenda del cinema come Roman Polanski: “Based on a True Story”, scritto con Olivier Assayas e interpretato da Emmanuelle Seigner, Eva Green e Vincent Perez.

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I LUOGHI – Il festival si svolge nei luoghi più belli dell’isola, da Casamicciola a Lacco Ameno, da Forio a Ischia Porto e al borgo marinaro di Sant’Angelo. Quartiere generale della manifestazione è lo storico Albergo della Regina Isabella &  SPA, creato da Angelo Rizzoli e attualmente gestito con enorme successo dalla famiglia Carriero. Proprio nello storico resort di Lacco Ameno è issato lo strepitoso schermo sul mare che nei giorni di festival domina la baia più ambita dal jet-set mondiale. Il pubblico ha accesso gratuito alle rassegne cinematografiche nelle sale di Forio e Ischia Porto mentre a Lacco Ameno e a Casamicciola sono previste proiezioni in piazza con la partecipazione degli artisti.

IL BOARD – Chairperson  2017 è il produttore americano Mark Canton. Nel board della manifestazione anche Marina Cicogna, Franco Nero, Avi Lerner, Andrea Iervolino, Lady Monika Bacardi, Darina Pavlova, Enrico Lucherini, Enrico Vanzina, Amanda Eliasch e Tony Renis (presidente onorario dell’Accademia Internazionale Arte Ischia). Ospite d’eccezione per la terza volta consecutiva Cheryl Boone Isaacs, presidente uscente degli Oscars.

PRODUCTION SUMMIT – Torna anche l’appuntamento con il Global Production Summit, quest’anno Focus sulla Campania. Intervengono: Cheryl Boone Isaacs, presidente uscente dell’AMPAS Academy degli Oscar – USA, il produttore Art Linson, il chairman di Lionsgate Patrick Wachsberger. Con loro Allen Shapiro, CEO della Dick Clark Production, produttore dei Golden Globe e degli American Music Award; Avi Lerner, CEO Millennium; Bobby Paunescu, CEO di Mandragora; Andrea Iervolino e lady Monika Bacardi, Co-Chairs di AMBI; Andrea e Raffaella Leone, Leone Film Group; Iginio Straffi, presidente Rainbow Group; Edward Walson, co-chair Gravier Production; Stanley Isaacs, 100% Entert.; Al Newman, CEO Newman & CO; Lola Karimova Tillyaeva e Timor Tillyaev, Dorothy Canton, CEO Mad Riot; Heidi Jo Markel, Eclectic Picture; Christa Campbell, CEO Campbell Grobam Films; Alessandro Salem, Vice-president Medusa; Paolo Del Brocco, Ad Rai Cinema; Aurelio e Luigi De Laurentiis,  FilmAuro; Giuseppe Pedersoli, Smile Production; Nando Mormone, AD Tunnel Produzioni; Gianluca Curti, Minerva Pictures; Gaetano Di Vaio, Figli del Bronx; Piri Verga, O’Groove; Attilio De Razza, Trump Limited.

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FORMAZIONE – Confermato anche l’appuntamento con l’Ischia Acting Masterclass curata dallo sceneggiatore e regista Paul Haggis (premio Oscar per “Creash”) e dal popolare coach delle star di Hollywood, Michael Margotta, con 60 allievi internazionali e tanti ‘docenti’ da Oscar.

PREMIO ENRICO JOB – Quest’anno il premio voluto da Lina Wertmuller in ricordo del grande scenografo e artista Enrico Job viene assegnato ad Alessandro Bertolazzi, make-up artist che ha conquistato Hollywood e con essa l’Oscar 2017 per il lavoro svolto in Suicide Squad. La consegna avverrà domenica 9. Nell’albo d’oro del riconoscimento Joaquin Cortes, Arturo Brachetti, Eva Riccobono, Fabrizio Ferri, Nina Zilli, Amanda Eliasch, Ferzan Ozpetek, Marina Cicogna e Iaia Forte.

PROMOTERS – Ischia Global 2017 organizzato dall’Accademia Internazionale Arte Ischia, presidente Giancarlo Carriero, è promosso con Mibact-Dg Cinema, Regione Campania in collaborazione BNL-Gruppo BNP Paribas, AMBI Media Group, Rainbow, Pegaso, Project I, ISAIA, Medmar, Snav, Yamamay, Vulcano Buono e il Comune di Casamicciola. Media partner: IRIS-Mediaset, Radio 2 Rai e Tv Sorrisi e Canzoni.

L’Appia antica fra cinema e musica

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Il Parco archeologico dell’Appia Antica, il nuovo istituto varato di recente dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, lancia la Card LA MIA APPIA – da martedì 4 luglio 2017 – che consente di accedere liberamente ai monumenti dell’antica strada – Cecilia Metella, chiesa medievale di S. Nicola nel Castrum Caetani, Villa dei Quintili, complesso di Santa Maria Nova – e a tutti gli eventi.

Accompagna questa grande novità il ritorno dell’appuntamento Dal Tramonto all’Appia con un articolato programma di musica e cinema, a partire dal 7 luglio e fino al 19 luglio.

La card ha un costo di 10 euro ed è valida 365 giorni dalla data d’acquisto. L’abbonato sarà periodicamente informato attraverso una newsletter sulla programmazione delle mostre, delle iniziative culturali e delle varie attività nel corso dell’anno.

Il Festival Dal Tramonto all’Appia, organizzato con Electa, comprende due momenti. I primi tre appuntamenti sono organizzati nel complesso del Mausoleo di Cecilia Metella, di fronte alla chiesa medievale di San Nicola. Si comincia il 7 luglio con Roberto Gatto New Quartet, segue l’8 luglio il trio Kind of Bill e il 9 luglio chiude lo spettacolo di danza “Attacchi di Pane” della compagnia E.sperimenti Dance Company.
Il secondo momento si tiene a Villa dei Quintili il weekend successivo con una straordinaria rassegna cinematografica, in collaborazione con la Cineteca Nazionale: L’Estate Romana compie 40 anni. Nel 1977 Renato Nicolini apre la città alla cultura. Roma diventa un invidiabile palcoscenico che porta i romani stessi, ma anche tutti i turisti che la attraversano, ad avvicinarsi a tutte le forme di spettacolo. Le maratone cinematografiche sono rimaste tra i ricordi più vivi.

A Villa dei Quintili si ricorda quell’atmosfera con cinque serate in cui vengono riproposti altrettanti film d’autore usciti nell’anno di creazione dell’Estate Romana. Sono tutte proiezioni in 35mm, che restituiscono l’atmosfera perduta della pellicola e del suo inconfondibile fruscio durante lo svolgimento. Il programma:

14/07 Un borghese piccolo piccolo (Mario Monicelli)
15/07 Padre padrone (Paolo e Vittorio Taviani)
16/07 Io ho paura (Damiano Damiani)
18/07 Berlinguer ti voglio bene (Bernardo Bertolucci)
19/07 Il giorno dell’Assunta (Nino Russo)

I siti archeologici resteranno aperti oltre l’orario consueto per godere della bellezza dei luoghi al tramonto (fino alla conclusione degli spettacoli a Cecilia Metella; fino alle 20.45 Villa dei Quintili).

Gli spettacoli e i film sono gratuiti, acquistando solo il biglietto d’ingresso ai monumenti (5 euro) o la Mia Appia Card annuale.

Diocleziano all’Opera: i lunedì sera del celebre complesso termale

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Il Museo Nazionale romano, in collaborazione con Electa, apre il lunedì sera le Terme di Diocleziano per una imperdibile stagione estiva. Il 10, 17, 24 e 31 luglio le più celebri arie del grande repertorio classico risuoneranno nell’aula VIII, l’antica sala termale che si affaccia sugli spazi della natatio, la piscina di cui resta parte della monumentale facciata.

La cura del programma Diocleziano all’Opera è affidata al Teatro dell’Opera di Roma. Giovanni Bietti, compositore, pianista e musicologo, introduce i temi delle quattro serate e accompagna i giovani artisti di Fabbrica Young Program che interpretano le arie.

L’Opera è amore, turbamento, astuzia e follia sulle note di Bellini e Verdi, Mozart e Puccini, Offenbach e Rossini, Bizet e Donizetti.

“Un’offerta culturale di qualità per apprezzare diversamente le Terme di Diocleziano”, dice Daniela Porro, Direttore del Museo Nazionale Romano che promuove l’iniziativa. Durante queste quattro serate, infatti, sono accessibili alla visita le antiche aule termali insieme al cosiddetto Chiostro piccolo, così come il Chiostro grande della Certosa della Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri tradizionalmente attribuito a Michelangelo.

“Mentre è in scena, come d’abitudine, la nostra stagione estiva alle Terme di Caracalla – dichiara il Sovrintendente del Teatro dell’ Opera di Roma Carlo Fuortes – accogliamo molto volentieri questa iniziativa che ci lega a un altro bellissimo luogo archeologico di Roma. Il programma “Diocleziano all’Opera” è un segno della volontà del Teatro di aprirsi alla città e di collaborare con altre importanti realtà culturali cittadine. Mettiamo in campo i giovani talenti del progetto “Fabbrica” Young Artist Program del Teatro dell’ Opera di Roma e sono certo che i meravigliosi spazi archeologici delle Terme moltiplicheranno significati e bellezza della musica e del canto”.

Il concerto è gratuito, l’ingresso è consentito con l’acquisto del biglietto del museo, valido tre giorni anche per le altre sedi del Museo Nazionale Romano: Palazzo Massimo, Palazzo Altemps e Crypta Balbi.

 

 

Il ricco programma de I concerti nel Parco 2017

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XXVII EDIZIONE DEL FESTIVAL I CONCERTI NEL PARCO 2017
lancia il tuo cuore davanti a te, e corri a raggiungerlo”.
Ispirandosi a quest’antico proverbio arabo, la prossima edizione del festival
scava nelle radici della nostra cultura, dandone una visione eclettica e originale, in cui la commistione fra teatro,musica e danza contribuisce a creare un cartellone ricco di stimoli e sempre sorprendente. Con uno sguardo alla scena musicale internazionale.

Il Festival, I Concerti nel Parco, Estate 2017, giunto alla sua ventisettesima edizione si svolgerà a Roma, nel parco della Casa del Jazz, dal 7 luglio al 2 agosto.

Le fonti economiche di sostegno provengono dal MIBACT Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo- Direzione Generale dello Spettacolo dal Vivo e dalla Regione Lazio, Assessorato alla Cultura e Politiche Giovanili.

Teresa Azzaro, direttore artistico della manifestazione, spiega così gli spunti programmatici di quest’edizione: “lancia il tuo cuore davanti a te, e corri a raggiungerlo”. Questo antico proverbio arabo, che a mio avviso contiene una carica vitale ed emozionale fortissima, è stato inconsciamente fonte di ispirazione della programmazione artistica 2017. Si può forse affermare che esso riassume esistenzialmente, in maniera mirabile, il desiderio che ci anima nei momenti migliori della nostra vita. Desiderio, forza, energia, speranza di cambiamento….in questo breve inciso è espresso tutto ciò, ed in questo momento di confusione e panico che viviamo a livello mondiale vogliamo guardare a qualcosa di bello, che ci rimandi ad una positività.
Dal punto di vista economico non si può non rimarcare come le casse dello stato e degli enti locali siano sempre più vuote, ormai le nozze non si fanno neanche più con i fichi secchi,ma con le bricioline…Ma vi è ormai una felice continuità di contribuzione dal Mibact e dalla Regione Lazio, manca il tassello Roma Capitale: ci auguriamo che nella graduatoria definitiva Estate Romana 2017, possa esserci assegnato anche il contributo economico diretto.
La richiesta di contributo copre neanche il 15% del disavanzo di bilancio, ma assicurerebbe una al festival una copertura triennale di finanziamento ed il suo ottenimento è estremamente importante anche quale importante indicatore di punteggio di merito (capacità di reperire altri fondi pubblici) per i finanziamenti richiesti agli altri Enti.
Un ringraziamento all’Azienda Speciale PalaExpo, per l’ospitalità data alla manifestazione nel magnifico parco di Casa del Jazz, che diventa una dei poli più interessanti della 40° edizione dell’Estate Romana.”

Dieci eventi nella splendida cornice del Parco della Casa del Jazz, quasi tutte produzioni originali, in prima assoluta o prima romana ed una data unica in Italia; ogni spettacolo è un piccolo scrigno di bellezze e di stili artistici che mixano generi diversi, programmazione frutto di una ricerca artistica costante che punta alla qualità nel segno della tradizione ma anche all’innovazione, com’è consuetudine per il Festival.

I Concerti nel Parco apre venerdì 7 luglio con PENSIERI E PAROLE, un omaggio a Lucio Battisti, in Prima e in esclusiva a Roma, da parte di un gruppo di grandi artisti riuniti per l’occasione e ormai habitué del festival: PEPPE SERVILLO, FABRIZIO BOSSO, JAVIER GIROTTO, RITA MARCOTULLI, FURIO DI CASTRI e MATTIA BARBIERI. Questo spettacolo offre una reinterpretazione dell’autore più intimo, lirico e personale della canzone italiana, Lucio Battisti. Popolare e sofisticato, italiano e solitario, costruttore e inventore di una canzone che resta intimamente patrimonio di tutti, incrociando sensibilità e pensieri musicali diversi. Una sfida particolarmente impegnativa per l’assoluta particolarità del repertorio, l’originalità delle canzoni, il loro essere così diverse tra di loro nella musica e nei testi, così intrise da un’inesauribile vena compositiva. Una sfida vinta attraverso gli arrangiamenti di Javier Girotto e il genio teatrale di Peppe Servillo che riescono tracciare un nuovo cammino, suggestivo e inaspettato, attraverso venti grandi canzoni di Lucio Battisti. Da “Il mio canto libero” a “Penso a te”, un percorso ricco di sapori latini, ritmi avvolgenti, storia, emozioni e grande pathos.

Il Festival prosegue sabato 8 luglio con “TOUR 2000 – 3000” uno spettacolo in Prima a Roma di NINO FRASSICA & LOS PLAGGERS BAND con la partecipazione degli ALTI & BASSI. Il nome della band, formata da sei formidabili musicisti, è una fusione tra Platters e plagio sull’onda dell’ironia tipica di Frassica. Lo show è un originalissimo e coinvolgente viaggio musicale nello stile del concerto/cabaret. Una grande festa, un’operazione di memoria musicale con un repertorio formato da oltre cento brani rivisti e corretti, in cui canzoni famosissime, pur mantenendo la propria identità, sono tagliate e ricucite alla maniera di Frassica. Verranno presentati brani come “Cacao Meravigliao”, “Grazie dei Fiori bis” o come “Viva la mamma col pomodoro” al quale verranno aggiunti “Viva la pappa col pomodoro”, ma anche “Mamma mia dammi cento lire” e sigle d’altri tempi come “Portobello” o le musichette della pubblicità. Il pubblico, oltre a divertirsi con le invenzioni musicali di Frassica, potrà anche cantare e partecipare direttamente allo spettacolo grazie a medley dedicati alla musica degli anni ’60 e ’70, omaggi a Santana e Battisti, facendosi trascinare in un’atmosfera di complicità e intesa, creata dall’inesauribile vérve comica dell’artista siciliano. Lo spettacolo si avvarrà della partecipazione del magnifico gruppo vocale a cappella degli Alti&Bassi, noto in ambito internazionale per la poliedricità e vastità di repertorio, che va dalla musica antica, al jazz, al pop.

Martedì 11 luglio, TI RACCONTO UNA FIABA… ANZI DUE!
I Concerti nel Parco in coproduzione con Arte2o Eventi presenta in prima assoluta, un reading musicale con la voce recitante di EDOARDO LEO, accompagnato dall’Orchestra Giovanile Di Roma diretta dal M° Di Benedetto
, che propone la rilettura di due grandi classici come il “Pierino e il Lupo” di Serghej Prokofiev ed il “Pinocchio” di Carlo Collodi con le celebri musiche di Fiorenzo Carpi sull’ altrettanto noto sceneggiato di Luigi Comencini.
Chi ha a che fare con l’educazione e formazione di un bambino/ragazzo d’oggi, sa quanto sia difficile proporre loro quelli che vengono comunemente definiti “i grandi classici”, ovvero opere letterarie e composizioni musicali che apprezzate universalmente per la loro bellezza, hanno vinto la sfida del tempo e delle generazioni, per arrivare sino a noi.
Le generazioni “social”, hanno una difficoltà pazzesca,da loro stessi riconosciuta, a leggere un libro, che non sia quello di scuola ( che si deve…) ed a sentire musica,che non sia quella sparata dalle cuffiette dell’iphone. La sfida, allora. è stata quella di affidare alla personalità dinamica, effervescente e coinvolgente di Edoardo Leo,un attore giovane e di indubbio appeal in ambito giovanile, la riproposizione in chiave attuale, di questi due capolavori della produzione musicale e letteraria per l’infanzia, con l’obiettivo di renderli attraenti anche a queste nuove generazioni di bambini e ragazzi che sono già oltre millennials.

Mercoledì 12 luglio, POCHI AVVENIMENTI, FELICITÀ ASSOLUTA, SCENE DA UN MATRIMONIO in Prima a Roma, un concerto-spettacolo con SONIA BERGAMASCO accompagnata dall’ESTRIO con Laura Gorna al violino, Cecilia Radic al violoncello, Laura Manzini al pianoforte e la drammaturgia originale di Maria Grazia Calandrone che regalerà al pubblico un’immersione nella vita amorosa, travolgente e tribolata di due grandi della musica di tutti i tempi, come Clara e Robert Schumann. Il concerto–spettacolo intreccia una scrittura originale di poesia per il teatro con una drammaturgia musicale pensata e articolata in funzione di quest’ultima. Nelle parole di Clara, al capezzale del marito poco prima della sua morte, fiorisce l’avventura umana e spirituale di un incontro predestinato, in cui solo la voce della musica mantiene viva e lancinante la presenza – assenza di Robert, ormai ridotto al silenzio. Le dinamiche compositive tra testo e musica, il dialogo serrato e costante tra di essi, e l’articolazione scenica del lavoro sono stati “orchestrati” dalle quattro soliste oggi in scena, creando uno spettacolo di profonda musicalità e intime emozioni, un omaggio a una grande storia d’amore e di musica.

Venerdì 14 luglio MADRE TARANTA, in Prima assoluta, una grande festa con musiche, balli, giochi e rituali della tradizione del centro-sud d’Italia con il gruppo musicale TRANSUMANZE POPOLARI e le coreografie della COMPAGNIA SCIARABBALLO. Un concerto/spettacolo di tarante e tarantelle ideato da Giovanni Tribuzio, polistrumentista dedito alla riproposizione di sonorità appartenenti alla tradizione musicale popolare italiana, che vede coinvolti circa cinquanta artisti tra danzatori e musicisti. L’apertura dello spettacolo sarà dedicata al tema “Taranta”, con le coreografie di danza della Compagnia SciaraBballo – coordinata da Antonella Potenziani -, attraversando le sue diverse anime: a tratti malinconica, rituale, tribale, lasciva e liberatoria. I Suoni e i Canti di Transumanze Popolari ci condurranno virtualmente in territori del Centro-Sud Italia con le loro Tarantelle nella forma più spontanea, sanguigna e giocosa. Protagonisti del concerto gli strumenti della tradizione popolare quali: Tamburelli, Fisarmonica, Zampogna, Ciaramella, Organetto, Violino, Lira calabrese, Armonica a bocca. Durante la serata riscopriremo un repertorio fatto di Pizzica, Tarantelle, Stornelli, Saltarelli, Serenate, Canti e Tammurriate.
Lo spettacolo sarà replicato il giorno successivo 15 luglio a Vignanello (VT),in collaborazione con il Comune di Vignanello.

Domenica 16 luglio LONG WAY FROM HOME, data unica in Italia per PETER CINCOTTI, stella della scena internazionale, giovane pianista e compositore a statunitense che è già un mito per le nuove generazioni. Quando Cincotti si siede al pianoforte è come se il mondo fosse tra le dita delle sua mani. E questa volta, il suo nuovo album, che presenta a Roma “Long Way From Home”,è stato creato proprio viaggiando. Peter, nato e cresciuto a New York ma di origini italiane ha imparato a suonare lo strumento alla stessa età in cui ha imparato a camminare e a parlare. Il leggendario produttore musicale Phil Ramone ha deciso di produrre l’album di debutto di Peter che ha raggiunto il primo posto nelle classifiche jazz di Billboard, rendendolo, a soli 18 anni, l’artista più giovane a raggiungere tale obiettivo. Da allora si è esibito in alcuni dei luoghi più prestigiosi del mondo, da Carnegie Hall a L’Olympia di Parigi, collabora con artisti che vanno da Andrea Bocelli a David Guetta, ha collaborato per film di successo come Spiderman 2, ha rappresentato la moda a livello mondiale per marchi come Ermenegildo Zegna e Tod, e proprio di recente è apparso, nel ruolo di se stesso, nella serie di successo House Of Cards, in un duetto con il presidente, interpretato da Kevin Spacey.

Giovedì 20 luglio TODO ES AMOR in Prima a Roma uno spettacolo di tango tradizionale e contemporaneo, ma non solo, per una intrigante serata di sound latinoamericano con la TANGO SPLEEN ORQUESTA diretta da MARIANO SPERANZA e con la partecipazione dei tangueri ESTEFANIA ORNELLA PARRINO Y LEONARDO FELIX ELIAS. Ensemble affermato a livello internazionale e apprezzato come uno dei punti di riferimento del genere del tango, la Tango Spleen Orquesta si distingue come orchestra principale dei più importanti festival dedicati alla musica danza argentina e si avvale della collaborazione di artisti di rilievo (la star mondiale della lirica Marcelo Alvarez, la storica voce del rock progressive italiano Bernardo Lanzetti, la cantautrice uruguayana disco di platino Malena Muyala, e altri).
Un percorso artistico che culmina con la recente pubblicazione dell’album “Canto para seguir”.
Nello spettacolo “Todo es amor” la Tango Spleen Orquesta spalanca una porta sulla maniera di essere e sentire il tango al giorno d’oggi. L’ensemble ha selezionato un accurato repertorio per descrivere le molteplici sfaccettature di un genere universale, attraverso la reinterpretazione di classici, brani del folklore argentino e composizioni originali che raccolgono con rispetto l’eredità del genere proiettandola in una chiave avanguardistica. La partecipazione in coppia, dei due giovani ma straordinari ballerini italo –argentini Estefania Ornella Parrino Y Mariano Navone, arricchirà maggiormente lo spettacolo, suggerendo al pubblico un coinvolgimento diretto nello spettacolo.

Giovedì 27 luglio WHEN IN ROME, in Prima a Roma la presentazione del nuovo album di SARAH MCKENZIE, la cantante australiana, nuova stella del vocal jazz. Dopo aver incantato i jazzofili di tutto il mondo con il suo album d’esordio del 2015 per la Impulse! Records, We Could Be Lovers, Sarah McKenzie torna con il sensazionale seguito, Paris in the Rain. La cantante, pianista e compositrice di 28 anni, nata a Melbourne, Australia, fa squadra con il grande Brian Bacchus, che ha prodotto i classici di star del calibro di Norah Jones, Lizz Wright e Gregory Porter, per consegnarci un programma avvincente di classici jazz e brani inediti, tutti pervasi di un’incredibile musicalità ed eleganza. Sarah McKenzie si è trasferita a Parigi lo scorso anno, dopo essersi diplomata al Berklee College of Music di Boston. In generale, il tema centrale dell’album è il viaggio di Sarah McKenzie dall’Australia all’America e poi i suoi viaggi attraverso l’Europa come artista. In particolare la canzone di Cy Coleman e Carolyn Leigh “When in Rome,” che dà il titolo al concerto di stasera, è stata scritta in occasione di un viaggio in Italia. L’album vanta una line up superlativa che include il vibrafonista Warren Wolf, il chitarrista Mark Whitfield, il bassista Reuben Rogers, il batterista Gregory Hutchinson, il trombettista Dominick Farinacci, il flautista Jamie Baum, i sassofonisti Scott Robinson e Ralph Moore e il chitarrista Romero Lubambo.

Sabato 29 luglio, in Prima esecuzione integrale, CREDO, un viaggio di scoperta alle radici dei nostri credo con l’ ORCHESTRA DI PIAZZA VITTORIO diretta da Mario Tronco. Soprattutto in questo momento storico confrontarsi con impostazioni culturali e religiose diverse è diventato ora più che mai una necessità assoluta, a livello sociale ma anche artistico Trovare un significato musicale all’espressione “dialogo interculturale” è quello che si propone Credo, un oratorio interreligioso su testi scritti e scelti da José Tolentino Mendonça che utilizza musiche dell’Orchestra di Piazza Vittorio, di Gioachino Rossini, di Guillame de Machaut, ma anche canti sufi e canti religiosi elaborati, il più delle volte riscritti completamente, da Mario Tronco, Leandro Piccioni, Pino Pecorelli. Si tratta di un lavoro per nove interpreti di estrazioni completamente diverse che prevede, tra l’altro, l’utilizzo di strumenti particolari come la kora, un’arpa-liuto diffusa in buona parte dell’Africa occidentale, o l’oud strumento arabo della famiglia dei liuti, accanto a “voci” più familiari come il violoncello, il basso elettrico, o l’organo, punto fermo della produzione sacra occidentale, senza negarsi il gusto di qualche intervento elettronico. Un lavoro composito, che non si può incasellare in uno stile preciso, perché proprio nella commistione dei linguaggi trova la sua ragione d’essere. Una scommessa, che mira a tenere assieme continenti diversi, con le loro culture, i loro suoni e la loro storia, e che ha come finalità la comprensione della parola “accettazione”

Mercoledì 2 agosto Grande chiusura con TOUR…NAMM, in Prima assoluta la nuova produzione di NANDO CITARELLA & TAMBURI DEL VESUVIO con la partecipazione di RAFFAELLA MISITI & LE ROMANE. Dal cratere alla costiera, suoni, luci, profumi, ricordi di un vissuto del centro sud, questa l’ispirazione dello spettacolo, in cui il gruppo di artisti guidati da Citarella dà spazio alle preghiere, alle invocazioni, ai canti, alla musica, alla semplicità, al battito del Tamburo e della Tammorra. Un progetto che nasce dall’incontro di musicisti che ancor oggi praticano la tradizione pur vivendone il continuo mutamento. Dal tocco vigoroso del suonatore di tamburi lontani, al cantore e allo zampognaro, dal maestro in direzione di coro e composizione che ama suonare l’ancia, al basso e all’otre, dal suono ora staccato, ora balzato dell’arco che stride sulle corde tra crini e pece fino alla voce dal timbro argentino della cantatrice ciociara e alle gentili figure di donne danzatrici che con il loro gesto nitido, disegnano nell’aria come antiche muse di questo nostro sud. Infine il grido e il sospiro del Citarella musico e teatrante e il soffio del mantice che accompagna il suo canto, una voce che giù dalla penisola risale fino al Vulcano e va oltre nella terra del Lazio e fino al suo epicentro, Roma… con la voce solare della tradizione interpretata da Raffaella Misiti& Le Romane.

 

 

Luglio Suona Bene tra grandi ospiti internazionali e nuove proposte

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Come ogni estate, torna a Roma l’atteso appuntamento con Luglio Suona Bene, la manifestazione estiva di concerti sotto le stelle, che anche quest’anno si illumina per la presenza di grandi star internazionali e di nuove proposte di talento nella Cavea dell’AuditoriumParco della Musica.
Dal ritorno dell’immenso Charles Aznavour alla conturbante voce di Carmen Consoli, dalla freschezza giocosa di Francesco Gabbani al rock inedito degli Jarabe De Palo, dalla splendida accoppiata Paoli/Rea alla gradita reunion di Al Bano e Romina, dal minimalismo di Philip Glass all’intensità di Ezio Bosso. E ancora Alvaro Soler, LP, Benjamin Clementine, Tom Jones

Di seguito il calendario:

2 luglio ore 21.00 – Fiorella Mannoia

3 luglio ore 21.00 – LP

5 luglio ore 21.00 – Stefano Bollani Sinfonico

8 luglio ore 21.00 – Bonobo

9 luglio ore 21.00 – Francesco Renga

10 luglio ore 21.00 – The Lumineers

11 luglio ore 21.00 – Ryan Adams

12 luglio ore 21.00 – Ezio Bosso Sinfonico

13 luglio ore 21.00 – Nek

14 luglio ore 21.00 – The Pretenders

15 luglio ore 21.00 – Francesco Gabbani

16 luglio ore 21.00 – Philip Glass

18 luglio ore 21.00 – Yann Tiersen

19 luglio ore 21.00 – Carmina Burana

20 luglio ore 21.00 – Jarabe De Palo

21 luglio ore 21.00 – Gregory Porter

22 luglio ore 21.00 – Ermal Meta

23 luglio ore 21.00 – Charles Aznavour

24 luglio ore 21.00 – Renzo Arbore l’Orchestra Italiana

25 luglio ore 21.00 – Benjamin Clementine

26 luglio ore 21.00 – Tom Jones

27 luglio ore 21.00 – Carmen Consoli

28 luglio ore 21.00 – Al Bano e Romina Power

29 luglio ore 21.00 – The Divine Comedy

30 luglio ore 21.00 -Alvaro Soler

31 luglio ore 21.00 – Alex Britti & Max Gazzè