Mostri/Miracoli/Meraviglie per la nuova edizione della Festa del Cinema del Reale di Specchia

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Dal 19 al 22 luglio, nel cuore del Salento, a Specchia, in uno dei borghi più belli d’Italia e Bandiera arancione del Touring Club, si svolge la XIV edizione della Festa di Cinema del Reale ideata da Big Sur e diretta da Paolo Pisanelli. 50 proiezioni su due schermi, tra eventi speciali e prime italiane; mostre e installazioni dispiegate tra le sale del Castello Risolo, piazze, magazzini, corti e palazzi nobiliari, animano quattro all day long all’insegna del cinema più spericolato, curioso e inventivo che si possa vedere e ascoltare, la cui proposta culturale passa anche attraverso i laboratori, le performance, live e djset, visite guidate ed happening che arricchiscono la sua intensa programmazione.
Mostri / miracoli / meraviglie sono le tre parole chiave che ispirano questa edizione e dettano il ritmo delle proiezioni con visioni inedite, originali e creative, capaci di raccontare le trasformazioni della società in cui viviamo. “Ci sono tre parole incise nel soffitto”, racconta il direttore artistico Paolo Pisanelli. “Al centro di mille immagini noi ci guardiamo e forse potremmo riuscire a leggere l’incisione mostri / miracoli /meraviglie con lo stupore di chi non aveva mai visto accostare queste tre parole che indicano cose di tutto il mondo”.
La Festa di Cinema del reale è una manifestazione unica in Italia: riduttivo definirla un festival o rassegna. Si tratta di un progetto culturale che, nei suoi giorni di permanenza a Specchia, è in grado di dar vita ad una vera e propria esperienza collettiva che si realizza in un clima di grande informalità e vicinanza tra gli autori, produttori, direttori di festival e il pubblico. Sarà per questo che ogni edizione vede aumentare la partecipazione del pubblico, pugliese e internazionale, che di anno in anno riconferma la sua presenza.

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GLI OSPITI E LE PRODUZIONI INTERNAZIONALI
Fra gli ospiti internazionali il regista cinese Huang Wenhai che a Specchia presenta in anteprima italiana la sua ultima opera “We, the Workers”, un tuffo nel cuore di quell’area geografica, il sud della Cina, che viene definita la più grande fabbrica del mondo per raccontare la condizione e lo stato dei diritti dei lavoratori. Giungono da Israele le visioni di Tomer Heymann col suo imperdibile “Mr. Gaga”, documentario travolgente incentrato sulla figura di Ohad Nahirin, uno dei coreografi più importanti e innovativi al mondo. La 14esima edizione della Festa di Cinema del reale ospiterà anche un focus dedicato a produzioni e festival dall’Iran, Francia, Kosovo e Stati Uniti grazie alle collaborazioni con l’Archivio Docufest di Prizren, Vive le Cinema! Festival del Cinema francese nel Salento, Diritti a Todi – Human Rights International Film festival, Fajr International Film Festival e con Wanted – Cinema Ricercato che quest’anno porta sugli schermi di Specchia “I am not your Negro” di Raoul Peck, “Robert Frank. Don’t Blink” di Laura Israel, “Station to Station” di Doug Aitken e “Robert Doisneau – la lente delle meraviglie” di Clementine Deroudille.

FESTIVAL DI FESTIVAL
Novità di quest’anno lo spazio che La festa di Cinema del reale dedica ai festival attraverso proiezioni e momenti di dibattito e incontro tra gli operatori di settore in virtù del sua adesione alla Rete dei Festival, promossa dalla Regione Puglia. Uno degli appuntamenti di Poetiche/Pratiche, le colazioni con gli autori che tengono banco al primo piano di Castello Risolo, è riservato “A che serve un festival?”, un appuntamento coordinato da Paolo Pisanelli, con Maurizio Sciarra e Antonio Parente di Apulia Film Commission; Aldo Patruno e Mauro Bruno, direttori del dipartimento turismo, economia della cultura e valorizzazione del territorio; Alessandro Valenti e Angelo Laudisa di Vive le Cinema! Di Acaya, Alberto La Monica del Festival del Cinema Europeo di Lecce, Shadmerh Rastin dal Fajr International Film festival; Francesco Di Dio, direttore del Castellaneta Film Festival e Luca Ricciardi, direttore artistico di Visioni Fuori Raccordo Festival e Maria Grazia Caso, ideatrice e organizzatrice del Mediterraneo Video Festival.

I GRANDI AUTORI E LE NUOVE LEVE DEL DOC ITALIANO
Accanto agli ospiti internazionali non mancano momenti di approfondimento sulla “meglio gioventù” italiana e l’occhio di riguardo che da sempre La festa di Cinema del reale riserva ai nomi storici del documentario nostrano. Da non perdere “La natura delle cose” di Laura Viezzoli e “A noi ci dicono” di Ludovica Tortora De Falco; “Era ieri” di Valentina Pedicini, presentato dal Castellaneta Film Fest; “Liberami” di Federica Di Giacomo, “Circle” di Valentina Monti, “Un altro me” di Claudio Casazza, “Cinema Grattacielo” di Marco Bertozzi e “Poseidonia – I fondali della metropoli” di Marcello Anselmo. Tra gli omaggi si segnala “La torta in cielo” di Lino del Fra con Paolo Villaggio, recentemente scomparso; i tributi a Renato May con “Il Nano”; “Tino e Tanto” a Giuseppe Bertolucci, Michele Gandin con “I Muratori” e l’“Oltraggio a Edoardo”, tra gli artisti presenti nella sezione Sguardi e Visioni.

A COLAZIONE CON GLI AUTORI
Da dieci anni a questa parte, la Festa di Cinema del reale ospita Poetiche/Pratiche, seminari tenuti dai grandi protagonisti del cinema documentario ospiti del festival. Nel tempo, questi cicli di incontri sono diventati appuntamenti attesi da studenti, studiosi, operatori culturali e appassionati di cinema, che già dal mattino affollano le sale di Castello risolo per prendere parte ai dibattiti in un clima disteso e informale.
Le Poetiche/Pratiche sono lezioni/colazioni con interventi dai “minuti contati” della durata di 15 minuti per autore. La collaudata formula della lezione frontale lascia il posto all’immagine di una colazione vera e propria da trascorrere in compagnia di registi, autori e operatori culturali nell’intento di favorire il confronto tra il pubblico e gli autori.

LE OFFICINE CREATIVE DELLA FESTA DI CINEMA DEL REALE
La 14esima edizione de La Festa di Cinema del reale si caratterizza per la nutrita presenza di laboratori aperti a tutti e nella maggior parte gratuiti, che stazioneranno nelle sale di Castello Risolo, del Convento dei Francescani Neri e in altri luoghi di Specchia, lasciando tracce della loro operosità nello spazio pubblico del borgo e sugli schermi del festival. Si tratta delle Officine Creative de La Festa di Cinema del reale sotto cui rientrano quest’anno Feu vert, di Stefano Argentero; Animazione cromatica di Mirco Santi; Danzare il reale di e con Barbara Toma; Spiriti danzanti di Ruggero Asnago; Narrare il reale condotto da Giorgia Salicandro; Stamperia Nomade di Giancarlo Nunziato e Officina dei suoni, curata da Radio Studio 14 e Radio Ueb. Inoltre venerdì 21 luglio, alle 17.30, sono previste due masterclass dal titolo “Prima del film” e “Racconti del Sud” tenute rispettivamente da Leonardo Di Costanzo e Marcello Anselmo al primo piano di Castello Risolo.

SGUARDI E VISIONI
Non di sole proiezioni vive La Festa di Cinema del reale dice. Il cinema ambulante abbraccia anche i linguaggi audiovisivi nella sezione Sguardi e Visioni che in questa edizione ospita un allestimento dedicato a quattro mostre da non perdere nel Salento e in Italia. Si tratta di “AZ- Arturo Zavattini. Viaggi e Cinema, 1950-1960”, “Cecilia Mangini. Visioni e Passioni. Fotografie 1952-1965”, in corso a Roma, “Visioni del Sud. Fotografie di Giuseppe Palumbo”, e “I mondi di Edoardo De Candia”, una retrospettiva dedicata al Matisse di Lecce visitabile presso gli spazi del complesso mussale di San Francesco della Scarpa a Lecce. Per gli appassionati di fotografia si segnala “Fotografare l’infinito” di Gigi Mangia, a cura di Big Sur; “Acid Sud” di Rosita Ronzini; il reportage “Trent’anni dopo Ragazzi di Piazza” di Daniele Coricciati e Giorgia Salicandro; e “InTubo”, dedicata all’affaire Tap; per i patiti di illustrazione e produzioni editoriali “Ricette Scumbenate” di Efrem Barrotta e “Stamperia Nomade” di Nunziato. Tra le installazioni più immersive e interattive si consiglia Green Room di Gianfranco Conte, Il Mito della Caverna di Ruggero Asnago; CB – Variazioni su un ritratto, di Mauro Marino e Santa Scioscio; e MMM – GREEN nella Chiesa dei Francescani Neri a cui si unisce il contributo esperienziale di Mixology e Quiet Zone. Durante le quattro serate del festival è visitabile Negla, collettiva di pittura che abita i magazzini agricoli di Palazzo Coluccia, tra gli extra in programma del festival.

LA FESTA DELLA FESTA
La festa della Festa è un cult. Un happening collettivo che chiude il cerchio sulle edizioni di Cinema del reale. Un rito propiziatorio che da notte fonda sino all’alba dà vita a un party diffuso dalla terrazza delle meraviglie di Castello Risolo sino a invadere, novità di quest’anno, piazza del Popolo con “Tropical Party”. Ogni anno dj e musicisti sono invitati a tenere svegli e alto il morale del pubblico che, dai piani bassi del cortile, balla sino al saluto al sole sul roof del maniero cinquecentesco.

UN PROGRAMMA EXTRA LARGE
La proposta culturale di Cinema del reale non si conclude nelle giornate della Festa: la sua attività continua nei giorni che precedono la manifestazione a Specchia.

Anteprima lunedì 18 luglio ad Andrano, ospite di Barezzi Luce Festival: nella cornice della piazza cittadina si assiste alla proiezione del documentario Sonne Monde – Sole Luna di Klaus Voswinckel alla presenza dell’autore. Buio in sala a partire dalle 21. Lunedì 31 luglio sarà il Castello Volante di Andrano ad accogliere Festa d’Estate per Cecilia: una serata all’insegna di proiezioni, mostre, aperitivi, danze e brindisi di mezzanotte per celebrare la più importante autrice del documentario italiano, madrina e colonna de La Festa di Cinema del reale. L’appuntamento, realizzato in collaborazione con COREaCORE, prevede la visione di “Dietro la legge”, “Ignoti alla città”, “Stendalì”, “Esser donne” e “La Canta delle Marane”. Si comincia alle 21.

Per info: cinemadelreale.it

 

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Il gradito ritorno di Notti di Cinema a Piazza Vittorio

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Estate Romana celebra il suo 40° anniversario e per l’occasione torna una delle manifestazioni cinematografiche più amate dal pubblico: la storica arena di Piazza Vittorio nel quartiere esquilino festeggia la 19° edizione di Notti di cinema a Piazza Vittorio, organizzata da AGIS Lazio Srl, in collaborazione con Anec Lazio, Roma Capitale e CityFest – Fondazione Cinema per Roma. La rassegna si svolge dal 7 luglio al 10 settembre: due mesi di grande cinema fra i titoli più rappresentativi di questa stagione cinematografica, da quelli più spiccatamente autoriali ai più mainstream, spesso presentati da registi e attori.

Un progetto fortemente voluto e supportato da Agis Lazio, con il diretto coinvolgimento del Municipio I, dei comitati di quartiere (Piazza Vittorio – APS, Fondazione ENPAM, Comitato Piazza Vittorio Partecipata, Comitato Esquilino, Amici del Parco Carlo Felice) e degli operatori commerciali dell’Esquilino (Associazione Commercianti Piazza Vittorio).

Due i maxischermi allestiti nei giardini della piazza, la Sala Renato Nicolini e quella Paolo Bucci, dotati di tecnologia digitale di ultima generazione.

Tantissimi i film in cartellone, per 4 film a sera: si passerà dal pluripremiato omaggio al musical di La La Land all’ultimo raffinato lavoro dell’enfant prodige Xavier Dolan, È solo la fine del mondo; da Fortunata di Sergio Castellitto con una straordinaria Jasmine Trinca alla commedia campione di incassi di Ficarra e Picone, L’ora legale; dal Premio Oscar Moonlight al profondo ultimo lavoro di Gianni Amelio, La tenerezza, premiato ai Nastri d’Argento come miglior film. E ancora Rogue One: A Star Wars Story di Gareth Edwards, Captain Fantastic di Matt Ross, Guardiani della Galassia Vol. 2 di James Gunn, Logan – The Wolverine di James Mangold, Io, Daniel Blake di Ken Loach, Tutto quello che vuoi di Francesco Bruni, Mister Felicità di Alessandro Siani… Non possono mancare i titoli dedicati ai più piccoli: Alla ricerca di Dory, Animali fantastici e dove trovarli, La bella e la bestia, Il grande gigante gentile

Tra gli appuntamenti imperdibili dell’edizione 2017 di Notti di Cinema a Piazza Vittorio, le due rassegne sul Cinema Italiano curate dal presidente del SNCCI (Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani) Franco Montini: Itinerari Romani e L’insolito nel cinema italiano, che il lunedì e il giovedì propongono interessanti approfondimenti sul cinema di casa nostra, impreziositi dalla presenza di attori e registi che, prima e dopo la proiezione, incontreranno il pubblico. Tra i numerosi titoli previsti, l’anteprima di Taranta on the Road, divertente road movie ambientato in Puglia di Salvatore Allocca, che affronta il tema dell’emergenza migranti in modo fresco e originale; ma anche Piccoli crimini coniugali di Alex Infascelli e La stoffa dei sogni di Gianfranco Cabiddu.

Una ricca sezione è dedicata ai film musicali: il martedì sera è infatti dedicato al CityFest in musica, curato da Fondazione Cinema per Roma e Alice nella Città, con alcuni eventi live. Tra questi, il film concerto Rolling Stones Olé Olé Olé, Sing Street di John Carney, il documentario di Ron Howard, The BeatlesEight Days a Week, e Show People il film diretto nel 1928 da King Vidor che per l’occasione sarà musicato dal vivo. Tra gli italiani, il documentario Pino DanieleIl tempo resterà di Giorgio Verdelli, un viaggio attraverso le canzoni, i concerti e la vita del grande artista partenopeo.

Spazio anche alle anteprime, tutte ad ingresso libero fino ad esaurimento posti: il 19 luglio è la volta di Bionda Atomica, action-thriller con Charlize Theron e James McAvoy; ad agosto ci sarà Easy – Un viaggio facile facile, opera prima del regista Andrea Magnani e a settembre, per la chiusura della rassegna, un titolo a sorpresa che sarà svelato nei prossimi giorni.

Dal 6 al 9 settembre l’atmosfera di Notti di Cinema a Piazza Vittorio si arricchirà anche grazie alla tradizionale presenza di Locarno a Roma, che giunge quest’anno alla 17° edizione, per rivivere le emozioni della kermesse svizzera e per scoprire i film del 70° Festival del Film Locarno, proiettati in versione originale con sottotitoli italiani. In collaborazione con l’Ambasciata di Svizzera in Italia sarà previsto inoltre uno spazio espositivo dedicato alla storia del Festival e la proiezione di due titoli particolarmente rappresentativi della sua storia: Germania anno zero di Roberto Rossellini, Pardo d’oro nel 1948 e Das Fräulein di Andrea Staka, Pardo d’oro nel 2006.

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Erano 3 anni che per assenza di fondi e altri problemi non siamo riusciti a realizzare questo evento così amato, in un’arena che è finora la più importante d’Italia. Grazie all’Enpam e ad Aps di essersi messe in gioco per rilanciare Piazza Vittorio”, afferma Giorgio Ferrero, Presidente Anec-Agis Lazio in conferenza stampa. “Non più degrado ma cultura e partecipazione, per invertire una tendenza: è questo il fine di questa manifestazione, perché è facile fare impresa culturale in luoghi come il Colosseo o il Circo Massimo, molto meno in altri, come Piazza Vittorio“, afferma Sabrina Alfonsi, Presidente del I Municipio. “Sappiamo tutti che importanza hanno queste iniziative, specie dove c’è degrado e microcriminalità. Sono soddisfatto del fatto che 14 municipi su 15 abbiano la garanzia che sul proprio territorio ci sarà per tre anni un pezzo di Estate romana“, conclude il Vicesindaco Luca Bergamo.

Alberto Leali

KRIMI: libri, birra e cinema al Nuovo Sacher dal 23 al 25 giugno

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Libri, birra e colpi di pistola. È KRIMI, il primo Festival italiano dedicato al Giallo Tedesco contemporaneo che si terrà a Roma dal 23 al 25 giugno, al Cinema Nuovo Sacher di Nanni Moretti. Serata conclusiva martedì 26 giugno a Massenzio nell’ambito di Letterature Festival Internazionale di Roma.
Ci saranno l’estate, un cinema che è un’icona, un’arena all’aperto. Protagonista sarà lei, la letteratura – esclusivamente “gialla” ed esclusivamente tedesca – servita con birra artigianale ghiacciata e proposte gastronomiche di Campagna Amica.
Il Festival è ideato e organizzato dalla casa editrice Emons con il patrocinio del Comune di ROMA Assessorato alla Crescita culturale; con il sostegno dell’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania e dell’Istituto Storico Germanico di Roma; in collaborazione con Letterature Festival Internazionale di Roma, il Forum Austriaco di cultura di Roma, l’Istituto Italiano di Studi Germanici, il Goethe-Institut Rom e le case editrici Edizioni E/O, Corbaccio, Longanesi. Media partner RadioLibri, Radio Città Futura, Romeing e Roma Today.
Dai gialli al cinema, il programma si snoda tra conversazioni e incontri tra scrittori italiani e tedeschi, critici e giornalisti, proiezioni, reading con i migliori attori italiani.
Giocano in casa Giancarlo De Cataldo e Maurizio de Giovanni. Dalla Germania i tedeschi Friedrich Ani (Emons), Wulf Dorn (Corbaccio), Harald Gilbers (Emons), Andreas Gruber (Longanesi), Veit Heinichen (e/o), Volker Klüpfel e Michael Kobr (Emons), Andreas Pflüger (Emons), Melanie Raabe (Corbaccio).
Festa grande nella serata inaugurale di venerdì 23 giugno, con la proiezione de L’amico americano di Wim Wenders (con sottotitoli in italiano), a 40 anni dalla sua prima uscita nelle sale.

Film in programma:
Tutte le proiezioni saranno in versione originale con sottotitoli
▪ L’amico americano di Wim Wenders (1977) tratto dall’omonimo romanzo giallo di Patricia Highsmith (durata: 123 min).
▪ Süden und der Luftgitarrist (Süden e il chitarrista immaginario) di Dominik Graf (2008). Film-tv. Sceneggiatura: Friedrich Ani (durata: 90 min.)
▪ Milchgeld (Spiccioli per il latte) di Rainer Kaufmann (2012). Film-tv tratto dal libro omonimo di Volker Klüpfel e Michael Kobr (durata: 100 minuti).

Ospiti tedeschi:

Friedrich Ani pluripremiato giallista tedesco, vincitore per sette volte dell´autorevole Deutscher Krimi Preis, è anche autore di numerosi romanzi, libri per ragazzi, poesie, radiodrammi e sceneggiature. I suoi libri sono pubblicati in Italia da Emons Edizioni: Süden. Il caso dell’oste scomparso (2015), Süden e la vita segreta (2016), M come mia (2016). In uscita il prossimo autunno autunno il romanzo Il giorno senza nome, da cui il regista Volker Schlöndorf sta girando un film.

Wulf Dorn scrittori di gialli e thriller fra i più acclamati d’Europa, per anni ha lavorato come logopedista per la riabilitazione del linguaggio in pazienti psichiatrici. Maestro del genere psychothriller, debutta con La psichiatra (Corbaccio 2010), che ottiene un notevole successo grazie al passaparola dei lettori. Tra gli altri suoi libri, Il superstite (2011), Follia profonda (2012), Il mio cuore cattivo (2013), Phobia (2014), Incubo (2016). Appena uscito in anteprima mondiale il nuovo romanzo Gli eredi, sempre pubblicato da Corbaccio.

Harald Gilbers nato nel 1969 a Monaco di Baviera, ha studiato letteratura inglese e storia moderna e contemporanea. Scrittore e regista teatrale, ha lavorato come giornalista delle pagine culturali e per la televisione. I diritti della trilogia dell´ex commissario ebreo costretto a risolvere i casi della Gestapo è stata venduta in diversi paesi e sta diventando un film. Il primo volume, Berlino 1944 (Emons Edizioni 2016), è stato pubblicato in Italia lo scorso autunno. Il seguito, I figli di Odino, ambientato nel Terzo Reich, uscirà il prossimo ottobre sempre per i tipi di Emons.

Brigitte Glaser è nata nella Foresta nera nel 1955 e vive da molti anni a Colonia. Sapiente scrittrice di gustosi gialli culinari, oltre alle serie sulla cuoca Katharina Schweitzer – “La prima donna ad entrare a far parte dell’olimpo letterario degli chef investigatori.” (La Repubblica), e a quella precedente su due detective donne, Glaser ha pubblicato diversi libri per ragazzi. In Italia, Emons Edizioni ha pubblicato Delitto al pepe rosa (2015), Morte sotto spirito (2016) e Assassinio à la carte (2017). Il suo ultimo romanzo, Bühlerhohe, ha scalato le classifiche tedesche.

Andreas Gruber viennese, classe 1968, una laurea in Economia. Vive con la famiglia e cinque gatti a Grillenberg, in Austria. È autore di racconti e di romanzi di successo grazie ai quali ha vinto numerosi premi, come il Leo Perutz e, per ben tre volte, il Deutscher Phantastik Preis. I suoi romanzi sono pubblicati in tutta Europa e in Giappone, Corea e Brasile. In Italia Longanesi ha pubblicato nel 2016 Sentenza di morte.

Veit Heinichen fondatore e editore della famosa Berlin Verlag, è uno scrittore tedesco che vive ormai da molti anni a Trieste. I suoi romanzi sono tradotti in diverse lingue. Fra gli scrittori europei di noir di maggior successo, ha vinto numerosi premi, fra cui il Premio della Radio Televisione di Brema, nel 2010 il Premio Azzeccagarbugli come miglior romanzo straniero e il XIII premio internazionale Trieste Scrittura di Frontiera e, nel 2012, il Gran Premio Noè. Nel 2012 è stato finalista per l’European Crime Fiction Star Award a Unna in Germania. Tutti i suoi romanzi sono pubblicati in Italia da Edizioni E/O, l’ultimo è La Giornalaia (2017).

Volker Klüpfel e Michael Kobr soprannominati K&K, sono nati a Kempten e sono amici fin dai tempi della scuola. Lo straordinario successo di Milchgeld (Spiccioli per il latte) ha dato inizio alla serie del commissario Kluftinger con ben nove titoli pubblicati in Germania. Nel 2008 e nel 2009 K&K hanno vinto il MIMI, il premio dei librai tedeschi dedicato al giallo. “Klüpfel e Kobr sono la coppia d´autori più venduta di tutta la Germania” (“Der Spiegel”). Il commissario di campagna Kluftinger è diventato anche il protagonista di una serie di film per la tv. Spiccioli per il latte è stato pubblicato in Italia da Emons Edizioni (2016) e sono in preparazione altri episodi della serie.

Andreas Pflüger classe 1957, è uno fra i più brillanti sceneggiatori tedeschi. Fra i suoi lavori, i pluripremiati Der neunte tag (2004) e Strjke – Die Heldin von Danzig (2006), per la regia di Volker Schlondorff. Dal 2012 Pflüger ha scritto anche una dozzina di episodi della serie tv tedesca per eccellenza, Tatort. Nero assoluto è il suo primo romanzo, un caso editoriale in Germania, scelto da iTunes come miglior thriller del 2016. In Italia Nero assoluto uscirà per Emons Edizioni il 25 maggio.

Melanie Raabe è nata a Jena e cresciuta in Turingia; ha studiato Scienze della comunicazione e Letterature comparate a Bochum. Oggi vive a Colonia. È blogger, giornalista e autrice di racconti e testi teatrali. La trappola, il suo primo romanzo, è stato venduto in oltre dieci paesi prima ancora di essere pubblicato (diritti cinematografici comprati da Hollywood). È appena uscito il suo nuovo romanzo La verità, pubblicato in Italia da Corbaccio.

Ospiti italiani:

Giancarlo De Cataldo vive a Roma dove è stato giudice presso la Corte d’Assise. Ha scritto molti romanzi – tutti pubblicati da Enaudi – fra cui il popolare Romanzo criminale, Premio Scerbanenco 2003. Del 2007 è Nelle mani giuste e del 2009 La forma della paura, scritto a quattro mani con Rafele Mimmo. Io sono il Libanese (2012) è stato letto dall’autore anche in audiolibro. Nel 2013 De Cataldo firma con Gianrico Carofiglio e Massimo Carlotto un volume di racconti intitolato Cocaina. Sempre del 2013 è Suburra di cui è autore insieme a Carlo Bonini. Del 2014 sono I semi del male e Nell’ombra e nella luce.

Maurizio de Giovanni è uno dei più popolari e prolifici scrittori italiani. Autore per i tipi di Einaudi delle serie del commissario Ricciardi e dei Bastardi di Pizzofalcone, portata sul piccolo schermo e diventata uno dei programmi di maggior successo degli ultimi anni. I suoi libri sono pubblicati con successo in diversi paesi, tra cui Stati Uniti e Germania. Per Rizzoli è appena uscito il primo volume della serie “I guardiani”.

PROGRAMMA

VENERDì 23 GIUGNO

ORE 19,00​ Lectio magistralis: Il giallo secondo Corrado Augias

ORE 20,00​ Una birra con gli autori: Melanie Raabe e Veit Heinichen. Modera Cristina Marra (giornalista).

Ore 21,30​ Film: Der amerikanische Freund (L’amico americano), regia di Wim Wenders (1977, 123 min. – v.o. con sottotitoli italiani, biglietto: € 6)

SABATO 24 GIUGNO

ORE 19,00 ​Una birra con gli autori: Wulf Dorn e Andreas Gruber. Partecipa Roman Hocke (agente letterario), modera Cristina Marra.

ORE 20,15​ Una birra con gli autori: Volker Klüpfel e Michael Kobr (K&K). Partecipa Stefano Finesi (critico cinematografico), modera Cristina Marra.

ORE 21,30 ​Film (ingresso libero): Milchgeld (Spiccioli per il latte) regia di Rainer Kaufmann (2012, 100 min. – v.o. con sottotitoli italiani)

DOMENICA 25 GIUGNO

ORE 18,00​Una birra con gli autori: Harald Gilbers e Maurizio de Giovanni. Partecipa Fabrizio d’Esposito (Il Fatto Quotidiano), modera Angelo Bolaffi (germanista).

ORE 19,30​ Una birra con gli autori: Andreas Pflüger e Giancarlo De Cataldo

ORE 20,30​ Una birra con gli autori: Friedrich Ani. Partecipa Giovanni Spagnoletti (critico cinematografico), modera Sebastiano Triulzi (La Repubblica)

ORE 21,30​ Film (ingresso libero): Süden und der Luftgitarrist (Süden e il chitarrista immaginario), regia di Dominik Graf (2008, 89 min. – v.o. con sottotitoli italiani)
ORE 23,00 – ​ Musica (dj-set)

 

Ultima giornata del Roma Cocktail Week al Chorus Café con ospiti internazionali

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Ultima giornata, domani – lunedì 19 giugno – della terza edizione della Roma Cocktail Week, che ha aperto i battenti sabato 17 giugno: progetto nato dal format Spirits, ideato e curato da Nufactory in collaborazione con Smash e Wooow e con la direzione artistica di Massimo D’Addezio, bar manager del Chorus Cafè di Roma. Domani, giornata dedicata al trade, si terrà – a partire dalle ore 15:30, presso il Chorus Cafè di Via della Conciliazione, 4 – l’International Forum, panel realizzato in collaborazione con BlueBlazer, con grandi ospiti internazionali, forum di approfondimento e tavola rotonda alla presenza di operatori e aziende del settore. Al termine del forum, l’eccezionale evento con l’Open Bar e i cocktail di Alex Kratena, ex capo barman dell’Artesian Bar del Langham Hotel di Londra, per quattro volte designato Miglior Barman del Mondo.

Saranno presenti prestigiosi ospiti del mondo del bartending e della ristorazione, a partire dal ‘padrone di casa’, il bar manager del Chorus Cafè, Massimo D’Addezio, quindi William Drew, group editor dei World’s 50 best bar e World’s 50 best restaurant (che lo scorso anno decretò il ristorante di Massimo Bottura come il Migliore del Mondo); il barman Alex Kratena; Brandon Khoo, primo classificato agli Asian 50 best bar con il 28 Hong Kong Street di Singapore; Giuseppe Gallo, votante dei World’s 50 best bar e del Tales of Cocktail, uno dei massimi esperti mondiali del settore e Diego Ferrari, votante dei World’s 50 best bar, fondatore di Cocktail Art (il più grande archivio fotografico di cocktail con oltre 20mila foto), bar manager de La Rotonda Bistro di Milano, locale in cui realizza cocktail esclusivamente con prodotti al di sotto dei 21 gradi.

Durante la tavola rotonda, moderata da Giampiero Francesca e Massimo Macrì di BlueBlazer e presentata da Compagnia dei Caraibi e Italicus – Rosolio di bergamotto, si discuterà delle classifiche internazionali, in particolare dei World’s 50 best bar e World’s 50 best restaurant, di criteri di selezione, di parametri oggettivi e soggettivi, delle differenze fra le diverse zone geografiche, ma anche dei vantaggi e dei ‘costi’ di far parte di queste classifiche. In quest’ottica si analizzeranno i motivi della scarsa presenza italiana in queste importanti, spesso vitali, classifiche di settore.

La Roma Cocktail week – programma completo del festival al sito ufficiale http://www.spiritsevent.com
– è un grande evento, il primo grande festival a Roma dedicato alla cultura del bere bene e all’arte della miscelazione, che ha presentato alle Officine Farneto, sabato 17 e domenica 18 giugno un’offerta vasta ed eterogenea: sei top cocktail bar e speakeasy di Roma – The Barber Shop; The Race Club Speakeasy; Banana Republic; Pimm’s Good; Bootleg e Spirito, 4 scuole di bartending, Flair Project; Bartendence; FBS e Aibes oltre 50 drink creati per l’occasione, masterclass e degustazioni, la mostra-mercato, abbinamenti drink-food, sfida tra scuole di bartending, il ‘barman per un giorno’, concerti e dj set fino a notte inoltrata. Grande attenzione è stata rivolta al ‘bere responsabile’: far crescere la cultura e la conoscenza del ‘saper bere bene’ è infatti uno degli obiettivi della Roma Cocktail Week, evento dedicato al consumatore e rivolto a un pubblico eterogeneo, dai semplici curiosi agli amanti dell’arte della miscelazione di qualità.